GP Azerbaijan – Hülkenberg: sostituzione del cambio e penalità in griglia.

Questa mattina, alla fine dell’ultima sessione di prove libere, gli uomini in giallo hanno mostrato dei visi un po’ perplessi. Le loro due vetture si sono classificate in sedicesima e diciassettesima posizione, con tempi abbastanza lontani dai loro diretti avversari per il quarto posto del Campionato dei Costruttori. Azerbaijan Hulkenberg

Come se non bastasse, è suonato anche un campanello d’allarme quando i meccanici si sono messi subito al lavoro per sostituire la trasmissione sulla monoposto numero 27, guidata da Nico Hülkenberg. Il tedesco, avendo concluso la gara precedente, subirà da regolamento una penalizzazione di 5 posizioni sulla griglia di partenza.

Hülkenberg ha successivamente concluso la qualifica in nona posizione, ribaltando lo scetticismo iniziale; ma a;causa della penalità subita, partirà in quattordicesima posizione. Se da un lato il circuito situato nella città di Baku,;capitale dell’Azerbaijan, è un cittadino caratterizzato da una pista stretta e dal pericolo di “baciare i muri” quasi in ogni curva, come accade a Singapore e a Montecarlo; dall’altro lato, questo circuito presenta il secondo rettilineo più lungo tra i circuiti partecipanti al Mondiale 2018, che favorisce i sorpassi.

L’aver risolto i problemi della mattinata ed essersi qualificati in Q3 con entrambi le monoposto sopravanzando i loro rivali, ha ridato fiducia al team francese ed anche il tedesco non ha nascosto il suo ottimismo:;Abbiamo perso un po’ di tempo questa mattina, quindi possiamo essere contenti di portare entrambe le vetture in Q3. Il bilanciamento della macchina non è abbastanza dove mi piacerebbe,;ma alcuni weekend di gara sono così e possiamo essere contenti di aver dato tutto e domani faremo lo stesso per recuperare posizioni.”

Nico Hulkenberg GP Azerbaijan 2018 – Foto: Renault;Sport

Il pilota, memore della rocambolesca gara dello scorso anno, ha suonato la carica anche sui suoi social:;“La penalità del cambio è piuttosto amara in questo modo, ma dobbiamo tornare con la strategia migliore e lottare duramente. La buona notizia è che puoi superare qui e sapere che ci saranno safety car, quindi vediamo cosa possiamo fare.”

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Mary P

Studentessa di ingegneria meccanica, amo la velocità e il rosso dall'età di 5 anni. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.