GP Baku: La conferenza stampa di Ricciardo, Hulkenberg e Magnussen

È giovedì di gara, il che significa che è ora di ascoltare le parole dei piloti di Formula 1 alla vigilia dell’appuntamento in Azerbaijan. Oggi sono presenti ai microfoni Daniel Ricciardo (Red Bull), Nico Hulkenberg (Renault) e Kevin Magnussen (Haas). Conferenza stampa GP Azerbaijan GP Baku

Hulkenberg, Ricciardo e Magnussen in conferenza stampa – Foto: Red Bull Content Pool

Q: “Cominciamo con te, Daniel. L’ultima volta che sei stato in sala conferenze eri molto emozionato, dopo la vittoria in Cina. Avendo avuto tempo di riflettere, perché ha avuto così tanto significato per te?”

Ricciardo 🇦🇺: “Beh, non ne ho ottenute tante finora, quindi ognuna è speciale. Inoltre era passato abbastanza tempo dall’ultima, qui a Baku, dando un sapore ulteriore. Poi il weekend in Bahrain, con tutto quello che è successo, è stato forse la mia più grossa delusione: è davvero dura per un pilota uscire durante i primi giri dopo aver lavorato tutto il weekend in vista della gara. Dunque ero un po’ abbattuto. E’ stato sicuramente un sollievo avere subito una gara e un’altra chance per riscattarsi subito. Anche le FP3 sabato sono state un momento da testa bassa, ma poi siamo riusciti a qualificarci per un pelo. E poi la gara è stata molto bella, tante emozioni. Ci sono tanti alti e bassi in questo sport, e tutti incidono su di te.”

Q: “Hai capito abbastanza l’auto di quest’anno per pensare di poter lottare per il campionato?”
Ricciardo 🇦🇺: “Probabilmente è presto per tutti, non penso ancora per il campionato. Sicuramente voglio essere in lotta. Visto che abbiamo vinto ci si attende molto da noi. Cercheremo di continuare su questa falsa riga.”

Q: “Nico, veniamo a te. Ti sei qualificato al settimo posto in tutte le gare da Messico ’17 e sei stato battuto dal tuo compagno in gara solo una volta nelle ultime 27 gare. Iniziamo dalle qualifiche: hai fatto un progresso ulteriore?”
Hulkenberg 🇩🇪: “Beh, penso semplicemente di essere riuscito a fare un lavoro perfetto. Mi piace molto come sessione, il dover uscire e mettere insieme il giro perfetto, e credo di esserci riuscito in Cina anche grazie all’auto. Ho il sostegno di cui ha bisogno un pilota. Il maggior carico che abbiamo dall’anno scorso con questa generazione di vetture ha sicuramente aiutato il mio stile di guida.”

Q: “Parliamo della lotta in campionato in cui siete coinvolti. Sembra una lotta molto serrata per il quarto posto con McLaren e Haas. E’ questo il vostro destino o pensate di poter sfidare anche chi vi sta davanti?”
Hulkenberg 🇩🇪: “Credo che al momento sia una lotta tra noi, Haas e McLaren per la testa del centro griglia. Ogni weekend sarà diverso, penso dipenderà dalle gomme, dai tracciati a favore di un team piuttosto che un altro. Ci sarà una grande corsa allo sviluppo e noi cercheremo di prendere il largo in essa. Sarebbe sicuramente molto bello riuscir a riprendere chi ci è davanti.”

Q: “Veniamo a te, Kevin. Pensi che sarete in grado di mantenere questo livello di competitività d’ora in avanti?”
Magnussen 🇩🇰: “Sicuramente non sarà semplice. Abbiamo iniziato bene lavorando bene in inverno. Non siamo partiti in modo perfetto e quindi abbiamo margine di miglioramento, specie se saremo in grado di rimediare agli errori commessi. Molto dipenderà anche da quello che faranno gli altri team. La costanza non è stato il nostro punto di forza l’anno scorso, ma sembriamo essere migliorati. La nostra macchina ha una finestra più ampia per le prestazioni e speriamo di essere competitivi più a lungo, altrimenti non riusciremo a mantenere il passo.”

Q: “Hai parlato di costanza. Tu sei stato molto costante in qualifica quest’anno, mostrando dei progressi. Ci spieghi come ci sei riuscito?”
Magnussen 🇩🇰: “Beh, stiamo parlando solo di 3 gare. La macchina è sicuramente migliore dell’anno scorso, e ha una finestra di funzionamento più ampia. E’ più semplice regolarla e trovare l’assetto giusto, più adatto al tuo stile di guida. E’ più prevedibile e perdona i tuoi errori, avendo più aderenza. Ha un comportamento aerodinamicamente più costante, e sento di potermi fidare. In generale, avere un’auto più competitiva aiuta.


DOMANDE DALLA STAMPA

Q: “Domanda per Daniel. Hai vinto in Cina partendo dal 6° posto. Soltanto una volta nelle precedenti 72 gare, un pilota era riuscito a vincere partendo fuori dai primi 5, sempre tu a Baku. Qual è il tuo segreto?”

Ricciardo 🇦🇺: “Mi piacerebbe qualificarmi in prima fila, ma non è sempre possibile. Le qualifiche sono decisamente rilevanti in questo sport, ma domenica puoi cercare di sfruttare le opportunità che si possono presentare. Alla fine è quello l’obiettivo, far bene in gara. In Cina la Safety Car ci ha aiutato, dandoci un’ulteriore opportunità di attaccare. Ho sentito che c’era una chance e l’ho sfruttata al massimo. E’ una cosa che pretendo da me, come l’anno scorso qui: a metà gara ero dietro, ma se ti rendi conto che la gara gira in tuo favore puoi approfittarne. C’era stata la penalità di Seb, il problema di Lewis…ho eseguito i sorpassi che mi hanno fatto vincere la gara. Devi essere consapevole dell’opportunità che si presenta, mi dà la fame di cui ho bisogno.”

Q: “Daniel. A un certo punto quest’anno dovrai decidere per chi guidare l’anno prossimo: la Red Bull sta andando molto bene ma potrebbe esserci un cambio. Lewis si trovò nella stessa situazione quando poi andò in Mercedes. Quanto sei curioso di sapere se l’erba del vicino è davvero più verde?”
Ricciardo 🇦🇺: “Beh, è un modo curioso di porre la questione. Credo comunque che la curiosità non supererà i dati concreti sulle opzioni che avrò. La scuderia con l’auto più veloce che mi farà un’offerta sarà sicuramente in cima alla lista. Non andrò da qualche parte solo per voglia di cambiare. Mi muoverò solo se sentirò la possibilità di fare un salto di qualità.”

Q: “Senti una sorta di fedeltà nei confronti della Red Bull?”
Ricciardo 🇦🇺: “Sicuramente c’è sempre stata. L’inizio di tutto è stato nel 2008 con loro. E’ passato tanto tempo e mi hanno aiutato per farmi arrivare qui. A un certo punto bisogna guardare oltre i sentimenti e soppesare le opzioni, nonostante l’amore verso Red Bull rimarrà.”

Q: “Daniel, hai detto che potresti andare in un altro team. In caso dovessi andare alla Ferrari, ti preoccuperebbe dover lavorare per un altro pilota (Vettel), danneggiando le tue possibilità di diventare campione?”
Ricciardo 🇦🇺: “Ovunque farei in modo di garantire chiarezza. Non andrei mai dove sentirei di non avere delle possibilità. Il mio sogno è vincere il campionato. Se qualcuno mi dicesse “puoi venire da noi, ma non ti permetteremo di raggiungere l’obiettivo”, non sarei interessato. Sicuramente non succede in Red Bull, non so come vada negli altri team, ma qui c’è sempre stata grande chiarezza e correttezza, fin dal 2014. Mi aspetto un ambiente simile in caso di cambiamento.”

Q: “Domanda per Nico, Kevin e Daniel. Quanto siete sorpresi dal fatto che Mercedes non abbia ancora vinto una gara? Pensate che ciò possa cambiare questo weekend? E’ positivo per lo sport?”
Hulkenberg 🇩🇪: “Credo ci siano sempre state delle circostanze che hanno impedito loro di vincere, la Safety Car in Cina, non ricordo bene in Bahrain..sicuramente si riscatteranno presto. Hanno ancora uno dei migliori pacchetti in circolazione e credo sia solo questione di tempo.”

Magnussen 🇩🇰: “Non ho nulla da aggiungere. Sono molto sorpreso.”

Ricciardo 🇦🇺: “Credo che siano ancora molto competitivi e sicuramente ci sono state circostanze particolari, o magari non hanno preso le migliori decisioni. Credo sia una questione di tempo per loro. E’ ovviamente positivo per lo sport che ci sia un po’ di cambiamento al vertice. Non credo però che debba essere per forza una tendenza. Come ha detto Nico è questione di tempo. hanno ancora un’auto veloce, un motore molto competitivo. Noi cercheremo di tenerli lontano dalla vittoria il più a lungo possibile, ma mi aspetto di vederli al top in ogni weekend.”

Q: “Daniel, fino a che punto sono arrivate le tue discussioni con Ferrari, Mercedes o Red Bull riguardo l’anno prossimo? E come ti sentiresti a giocartela alla pari con Lewis?”
Ricciardo 🇦🇺: “Finora ho parlato solo con Red Bull. Anche l’anno scorso siamo stati piuttosto aperti e l’abbiamo detto ai media, loro sono interessati a mantenermi in squadra. Sono però consapevole anche delle altre notizie che arrivano, però non c’è stato altro. Non c’è nulla di vero, almeno per ora. Riguardo a Lewis, mi piacerebbe moltissimo una sfida del genere con lui, uno dei migliori in assoluto. Anche adesso però ho una buona sfida con Max, l’ho avuta prima con Seb. Non voglio dire che mi interesserebbe gareggiare solo con lui, però sarebbe una bella sfida.”

Q: “Daniel, per ora è stata la Red Bull a gestire la tua carriera. A fine anno però rimarrai da solo, visto che scadrà il tuo contratto management. Come ti concentrerai sul negoziare il tuo futuro e sulla stagione attuale? Hai degli aiuti o fai tutto da solo?”
Ricciardo 🇦🇺: “No, ho una piccola di rete dietro di me. Quando inizieranno le trattative ci sarà una persona a rappresentarmi, Di sicuro io sono totalmente consapevole di ciò che desidero e investirò il tempo necessario per andare dove voglio. Ora però non è ancora il momento. Mi avete posto questa domanda da Austin credo, quando Max ha rinnovato. Non siamo ancora arrivati al dunque, ci sono persone che se ne occupano più approfonditamente e io sono contento della situazione attuale.”

Q: “Altra domanda per Daniel. Puoi escludere con esattezza di avere un pre-accordo con Ferrari, visto che è uscita questa voce in Italia?”
Ricciardo 🇦🇺: “No, non è vero. Posso dirlo chiaramente.”

Q: “Domanda per Daniel. Pensi che avresti vinto la gara in Bahrain se fossi stato un pilota Mercedes?”
Ricciardo 🇦🇺: “Quello che posso dire è che ci avrei provato. Non so se avrebbe funzionato, perché sarebbe irrispettoso dirlo nei confronti di Seb e Valtteri. Però avrei sicuramente fatto un tentativo.”

Q: “Daniel, Baku è stata la tua unica vittoria del 2017. Come ti senti venendo qui un anno dopo: hai più fiducia?”
Ricciardo 🇦🇺: “Well done Baku! (“Ben fatto Baku”) Non vedevo l’ora di dirlo. Sicuramente è un bel ricordo. Tornare su una pista dove hai già vinto non aumenta necessariamente la tua fiducia, però c’è una sensazione positiva nel riscoprire ricordi positivi. L’approccio al lavoro però non cambierà.”

Q: “Daniel, hai ottenuto il giro più veloce in gara in 2 appuntamenti su 3 nel 2018. Lo punterai anche questo weekend?”
Ricciardo 🇦🇺: “Beh, non vorrei spingermi così in là. Spero di poter essere vicino al top, ma è presto per dirlo. Sicuramente abbiamo un’auto che rende in gara, meno sul giro secco. Magari domenica potremo dare un’altra svolta positiva al weekend.”

Hulkenberg e Ricciardo in conferenza stampa – Foto: Red Bull Content Pool

Q: “Domanda per tutti: siete tutti partiti meglio dell’anno scorso. Questo vi offre maggior confidenza?”
Magnussen 🇩🇰: “Sì, sicuramente è bello partire meglio. E’ molto più piacevole ed è più semplice ragionare sui prossimi appuntamenti sapendo di essere competitivo.”
Hulkenberg 🇩🇪: “Certo, è più divertente se hai messo in cascina molti punti. Aiuta tutto il team e crea una buona atmosfera.”

Q: “Nico, cosa ne pensi della battaglia interna tra te e Carlos?”
Hulkenberg 🇩🇪: “Mi piace, per ora sta andando a mio favore!”

Q: “E Daniel?”
Ricciardo 🇦🇺: “Per il team è molto importante partire bene, dà motivazione ulteriore, una spinta importante per una stagione così lunga. E’ altrettanto positivo dal punto di vista personale: vedere l’allenamento invernale dare i suoi frutti in pista è appagante.”

Q: “Siete preoccupati sul fattore affidabilità, visto quanto è successo finora?”
Ricciardo 🇦🇺: “Non voglio usare la parola preoccupazione, visto che devo concentrarmi sulla guida, e il resto è fuori dal mio controllo. E’ chiaro che durante la stagione dovremo affrontare qualche penalità, ma per ora sono tranquillo.”

Q: “Domanda per tutti e 3: l’anno prossimo la quantità di carburante a disposizione aumenterà. A oggi vi sentite costretti a risparmiare e pensate che in futuro potrete andare sempre all’attacco?”
Hulkenberg 🇩🇪: “E’ vero che dobbiamo risparmiare, non è così grave. Non ti permette di spingere per tutta la gara ma non è solo il carburante, bensì anche le gomme. Può essere una spinta nella giusta direzione.”
Ricciardo 🇦🇺: “Non vedo un grosso cambiamento, esclusi certi circuiti esigenti come Melbourne. Ormai siamo abituati e lo facciamo, ma sarebbe meglio poter correre al massimo ogni giro.”
Magnussen 🇩🇰: “Credo che sia positivo. Alcune gare possono essere complicate, ad esempio la Russia che è quasi assurda. Non è una cosa che mi dispiace fare, lo si faceva anche prima di queste limitazioni, però a volte è eccessivo.”

Q: “Daniel, cosa cerchi esattamente nel tuo prossimo contratto. Hai detto di non guardare oltre i 2 anni perché la F1 cambierà nel 2021. Alcuni team sono già affermati, ma tu cosa vuoi esattamente dal tuo futuro?”
Ricciardo 🇦🇺: “Non so bene a cosa rispondere a un’ennesima domanda sul contratto, credo stia diventando noioso. La mia esigenza particolare sia poter vincere e diventare campione. E’ questo il motivo per cui mi sto prendendo il tempo necessario. Le questioni finanziarie e correlate non sono così rilevanti.”

Q: “E come vedi il regolamento oltre il 2020, Daniel?”
Ricciardo 🇦🇺: “Non ci ho pensato troppo. Sappiamo che cambierà, ma non so se ne sarò preoccupato. Ogni anno cambia qualcosa, come nella vita. Guardare 2 anni oltre rispetto ora mi sembra esagerato. Spero che ogni cambiamento sia fatto per rendere le gare migliori. Anche noi piloti veniamo coinvolti da essi, però non sono preoccupato per la direzione che sta prendendo lo sport. A livello personale, pensare già ora al 2021 mi sembra troppo.”

Q: “Ancora una domanda per Daniel. Hai detto di non aver parlato con Ferrari e Mercedes, ma sei abbastanza paziente da aspettarli o entro l’estate andresti tu a parlarci?”
Ricciardo 🇦🇺: “Non è una brutta domanda. L’estate mi sembra una scadenza buona. Non temo di non avere un sedile l’anno prossimo a tal punto da voler firmare qualcosa domani. Per questo mi sento in grado di poter aspettare. Se non accadrà nulla entro fine estate passerò al mio piano B. Fino a quel momento non credo di dover essere costretto ad accelerare i tempi.”

Q: “Domanda per tutti i piloti: guidate tutti una macchina motorizzate da Power Unit vincitori di un GP quest’anno. Potete spiegarci lo sviluppo che c’è stato?”
Magnussen 🇩🇰: “La PU Ferrari ha presentato grandi progressi a livello non solo di potenza, ma anche affidabilità. Ovviamente dovremo rivalutarla più avanti, ma per ora l’affidabilità sembra perfetta. Non possiamo lamentarci. Se non vinciamo gare, sicuramente non è a causa di essa.”

Hulkenberg 🇩🇪: “Abbiamo fatto un grosso salto in termini di affidabilità. Abbiamo sistemato i problemi che ci sono costati molti punti alla fine della scorsa stagione e abbiamo fatto qualche progresso a livello di potenza. C’è stato molto lavoro in inverno, ma questo non significa che non ce ne sia altro da fare.”

Ricciardo 🇦🇺: “Ovviamente al sabato non abbiamo la stessa potenza di Mercedes e Ferrari, ma alla domenica il divario è molto ridotto, quindi è più facile seguire le vetture veloci, come Kimi in Cina.”


GP Baku: La conferenza stampa di Ricciardo, Hulkenberg e Magnussen
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