F1 | GP Cina, Haas: “Saremo nel pieno della lotta”

Rich Energy Haas arriva al GP di Cina avendo dato prova di un grande potenziale, ma con molto ancora da dimostrare. Vediamo insieme quali sono le sensazioni di Gunther Steiner, Kevin Magnussen e Romain Grosjean per la gara numero 1000 nella storia della Formula 1.

GP Cina Haas
Rich Energy Haas F1 Team

“Abbiamo sfruttato il nuovo regolamento” GP Cina Haas

Al momento, la Haas è collocata al quinto posto della classifica Costruttori, a pari punti con McLaren. Il team americano self-made deve vedersela con Alfa Romeo, al quarto posto, e con la minacciosa Renault ad appena due punti di distanza. Gunther Steiner, tuttavia, è convinto della bontà del progetto VF-19.

“La nostra è una buona vettura, ma dobbiamo ancora trovare il nostro posto nello schieramento. Sembra che possiamo lottare nella parte alta del midfield. Ovviamente, con il nuovo regolamento molte cose sono cambiate e anche noi ci siamo evoluti. Abbiamo sfruttato quel che c’era di buono nella vettura precedente, senza reinventarla, ma l’abbiamo adattata molto bene alle nuove regole. Tutti quanti hanno fatto un grande lavoro durante l’inverno, e saremo nel pieno della lotta a Shanghai.”

“Controllo le mie aspettative”

Kevin Magnussen ha concluso le due prime gare di stagione a punti, e i suoi primi punti per la squadra americana sono arrivati proprio sulla pista di Shanghai nel 2017. Tuttavia, il pilota non si culla sugli allori e guarda a ogni gara con occhio critico.

“In Bahrain siamo andati bene in qualifica, ma in gara non avevamo un buon passo. I test dopo il weekend sono stati ottimi per raccogliere dati e ottenere delle risposte per questo weekend. Ogni gara, anche sullo stesso circuito, è diversa di anno in anno. Si arriva con una macchina e un pacchetto diversi. Non si può di certo guardare ai risultati passati e sperare bene solo per questo. Ci sono dei circuiti più adatti a me di altri, ma la gara cinese per me non ha nulla di particolare. La affronteremo normalmente, controllando le aspettative e puntando al miglior risultato possibile.”

“Dobbiamo lavorare sulle gomme”

Di tutt’altro tenore è stato l’avvio di stagione di Romain Grosjean: con due ritiri nelle prime due gare, è evidente il deisderio di riscatto del veterano francese, che ha un feeling positivo con Shanghai.

“Il circuito non è dei più semplici perché è molto diverso dagli altri che incontriamo nelle prime gare della stagione. La macchina deve lavorare bene con le gomme anteriori, altrimenti diventa un’impresa. I sorpassi qui sono tutt’altro che impossibili, fra rettilinei e DRS. In generale, i rusiultati delle qualifiche rispecchiano quelli della gara. Se in qualifica la macchina va bene e si è fra i primi dieci, tendenzialmente si finisce la gara in zona punti. A Shanghai ho sempre avuto buone vetture, per questo ho avuto buoni risultati.”

 

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.