GP Cina: la conferenza stampa di Verstappen, Gasly ed Ericsson

La Formula 1 sbarca in Cina per completare il primo back-to-back stagionale dopo il GP del Bahrain. In attesa dell’azione in pista, ecco le parole dei piloti durante la conferenza stampa del giovedì. A partecipare sono Pierre Gasly, autore di un straordinario 4° posto nella gara di Sakhir; Marcus Ericsson, a punti con l’Alfa Romeo Sauber; e Max Verstappen, chiamato al riscatto dopo due round deludenti. Conferenza stampa GP Cina

Q:“Pierre (Gasly), hai riflettuto sul risultato di domenica? E che reazioni hai ricevuto dalle persone?”
Gasly 🇫🇷: “E’ stato fantastico. Ho investito molto su questo sport sin da quando ero piccolo, ho lavorato e mi sono preparato molto. Ovviamente è il mio miglior risultato in F1, ma vedere che tutto il lavoro sta dando i suoi frutti e che il team sta seguendo la giusta direzione mi rende molto felice. Inoltre, come team siamo solo alla seconda gara con Honda e possiamo già vedere come la strada sia quella corretta dal punto di vista della comunicazione. Tutto sta andando bene e la macchina è competitiva, tutto questo è stato meraviglioso. Anche i complimenti che ho ricevuto dopo il weekend mi hanno impressionato. Molti articoli, TV e giornali, è stato grandioso.”

Q:“Hai detto che l’auto era competitiva. Pensi che ciò si ripeterà anche su una pista come questa?”
Gasly 🇫🇷: “Te lo dirò domani. Lo spero, sicuramente abbiamo capito molto meglio l’auto e il suo potenziale, il setup ideale, le gomme. Comunque ci servono delle conferme, come dici tu, e questo weekend sarà ottimo per capire la vettura è migliorata e se il potenziale sarà lo stesso su ogni pista. Dovremmo essere abbastanza cauti, il Bahrain è stato davvero buono per noi e non so se le altre piste lo saranno. Domani lo scopriremo.”

Q:“Arrivate a questo weekend con più fiducia?”
Gasly 🇫🇷: “Sicuramente. Sarà anche la mia prima volta a Shanghai, quindi una pista nuova per me. Mi servirà più tempo per adattarmi ma, ripeto, dobbiamo andare cauti. Non abbiamo certezze per quanto riguarda le performance, il centro gruppo è molto ravvicinato. In Bahrain la macchina è stata fantastica come bilanciamento e grip, ma sappiamo che se non indoviniamo tutto, perdiamo 2/3 decimi e ci ritroviamo in fondo al gruppo, e questo ti cambia il weekend. Quindi dobbiamo fare attenzione e assicurarci di fare le scelte giuste.

Q:“Marcus (Ericsson), tu sei un altro autore di una gara superba in Bahrain. Come ripensi agli eventi della scorsa gara?”
Ericsson 🇸🇪: “Come hai detto tu è stata una grande gara per noi, è stato fantastico essere nei punti ed è anche un premio meritato per tutti i membri del team. Sono successe molte cose durante l’inverno. Arriviamo da 2 anni difficili, dove eravamo sempre in fondo allo schieramento. Poi quest’anno abbiamo iniziato con Alfa Romeo come main sponsor, partner della squadra ed è come un nuovo capitolo per Sauber. E’ stato fatto molto lavoro per fare passi in avanti e risalire la griglia. Essere in zona punti già alla seconda gara, oltre che un premio per tutti, è anche una grande spinta morale per il team. E’ stato davvero bello. Anche per me, sono stato davvero felice di tornare dei punti dopo tanto tempo. Una gara molto positiva.”

Q:“Dicci un po’ di più. L’ultima volta che avevi concluso in zona punti era 50 gare fa. Quanto grande è stato il sollievo?”
Ericsson 🇸🇪: “Ovviamente è stato molto importante. Penso di avere avuto 4 undicesimi posti da allora. Ci sono andato vicino ma è difficile quando hai la peggior macchina del campionato. Alcune gare erano perfette e finivo comunque 14°. E’ frustrante, ma alla fine siamo qui per cercare di fare punti. Quindi sì, lo scorso weekend è stato un grandissimo sollievo.”

Q:“Hai detto che la vettura dell’anno scorso era la peggiore in griglia. Com’è quella attuale?”
Ericsson 🇸🇪: “Credo che sia un’ottima base. Come ha detto Pierre, il centro gruppo è molto ravvicinato, e sento che siamo al suo interno, ma ancora nella zona inferiore. Ma come ha dimostrato anche Toro Rosso, appena fai un passo in avanti, puoi davvero guadagnare posizioni molto velocemente. Quindi sono già molto felice di essere all’interno di quel gruppo in quanto a velocità. Ora dobbiamo lavorare ancor più duramente per migliorare la nostra posizione, ma so perfettamente che tutti lo stanno già facendo, sia in pista che in fabbrica, e abbiamo molti aggiornamenti pronti per la stagione. Dobbiamo continuare a lavorare, spingere e saremo in grado di lottare ogni weekend.”

Q:“Siamo sicuri che lo farete, Marcus. Passando a te, Max: il vostro weekend è stato tanto frustrante quanto appagante per altri team. Credo sia stato il primo doppio ritiro della Red Bull da Corea 2010. Possiamo iniziare parlando dell’auto? Ne eri molto felice ai test, ma dopo 2 gare, quant’è competitiva?”
Verstappen 🇳🇱: “La macchina è molto veloce, soprattutto in gara. Sappiamo di perdere qualcosa in qualifica, soprattutto in velocità di punta. Ma appena entriamo in gara, sì, siamo molto fiduciosi. Pensavamo di poter salire facilmente sul podio. Quindi non vedo l’ora di tornare in pista, perché abbiamo un ottimo pacchetto e molti aggiornamenti pianificati.”

Q:“Hai fatto un’ottima partenza domenica, poi ovviamente c’è stato il contatto con Hamilton. Dopo una settimana, cosa ne pensi? L’hai rivisto in TV?”
Verstappen 🇳🇱: “Ero in macchina. Ovviamente l’ho visto, l’ho sentito! Sono le corse, a volte va tutto bene, a volte male. Puoi dire tutto quello che vuoi sull’incidente. Il tentativo era regolare e non c’era niente di pericoloso. Ma questa volta le cose sono andate male. Per esempio, l’anno scorso in Messico andarono bene. Questa volta forse non ci siamo dati abbastanza spazio reciproco, ma succede nelle corse. Come ho detto, a volte va bene, altre male.”

Q:“Hai parlato con Lewis (Hamilton) dopo il contatto?”
Verstappen 🇳🇱: “No.”

 


Q:“Venendo a questa gara, quanto è importante fare punti per voi? E potremmo vedere una gara più conservativa da parte tua?”
Verstappen 🇳🇱: “E’ sempre importante fare punti ed è sempre l’obiettivo, ma noi siamo qui per salire sul podio e vincere gare. Riproverò a farlo, quindi non cambierò approccio.”


DOMANDE DALLA STAMPA

Q: “Max, hai sentito quello che ha detto Hamilton dopo la gara? Credi che vi parlerete durante il weekend? E pensi che lavorerai sul tuo stile di guida di qui in avanti?”
Verstappen 🇳🇱: “No. Potrei parlarci, dipende se sarà necessario. Ma non vedo perché dovrei cambiare qualcosa. Non ho fatto nulla di sbagliato, stavo solo cercando di superare un’altra auto regolarmente. Poteva finire male anche in Messico l’anno scorso, per me o un’altra vettura, Sono le corse, semplice. Non capisco perché tutti ne stiano parlando così tanto, sono cose che succedono.”

Q: “Max, pensando a quel che è successo in Bahrain e ciò che hai fatto qui l’anno scorso. sei partito 16° per finire 3°. Il primo giro è stato fantastico, ti sei ispirato a quello? Stai parlando del Messico, ma qui in Cina hai fatto qualcosa di ancor migliore.”
Verstappen 🇳🇱: “Sì, lo era. La gara partì con le intermedie, quindi è più facile superare gli altri piloti se hai più feeling con macchina e condizioni. Sull’asciutto è più difficile. A volte hai questi primi giri dove tutto va semplicemente alla perfezione.”

Q:“Pierre, il tuo risultato in Bahrain è il migliore per Honda nell’era ibrida. C’è stato un chiaro miglioramento sull’affidabilità con gli aggiornamenti portati dopo l’Australia. Cosa ti aspetti da questo GP come performance? Il punto debole della Power Unit Honda è sempre stato il ERS e qui ci sono due lunghi rettilinei.”
Gasly 🇫🇷: “Ci aspettiamo di essere abbastanza competitivi, dopo ciò che abbiamo imparato in Bahrain. Come ho detto prima, è difficile prevedere se saremo in cima ai team di centro classifica o a metà schieramento. Sappiamo solo di dover fare tutto al meglio per essere forti come in Bahrain. Il layout della pista sicuramente non ci favorisce, ma devi comunque essere veloce nel settore centrale del tracciato, quindi ci aspettiamo di essere abbastanza forti. Ma per avere un quadro chiaro del livello di ogni team, bisogna aspettare. A Melbourne eravamo lenti, a Sakhir anche più veloci di quanto pensassimo. E’ difficile sapere dove sono tutti. Sappiamo di essere nella lotta di centro gruppo, speriamo in cima a essa.”

Q:“Pierre, dopo la gara in Bahrain ti abbiamo sentito dire “We can fight now”, e sembrava una risposta al team radio di Alonso a Melbourne. Mi piacerebbe avere un tuo commento.”
Gasly 🇫🇷: “E’ semplice, è stato un piccolo scherzo, fine. Credo che vada dato il giusto riconoscimento a Honda. Hanno avuto 3 duri anni con McLaren e, dopo il quarto posto, era giusto riconoscere i loro meriti. Ma non mal interpretate quel messaggio, ho ricevuto parecchi messaggi da spagnoli “pazzi”. Ho un profondissimo rispetto per Fernando. E’ uno dei migliori piloti nella storia di questo sport ed è stato fonte di ispirazione per me. Non era nulla di particolare, solo un modo per dare credito a Honda dopo la gara.”

Q:“Marcus, prima hai parlato di un nuovo capitolo per Sauber con Alfa Romeo. Vorrei sapere com’è la situazione ora, rispetto all’anno scorso. E come ci si sente a essere il primo pilota a portare dei punti per il brand Alfa Romeo?”
Ericsson 🇸🇪: “Come ho detto, per il team è praticamente un nuovo capitolo. Molte cose sono cambiate durante l’inverno, e molte persone si sono unite a noi con l’arrivo del marchio Alfa. E’ stato un gran cambiamento e lo puoi percepire all’interno della scuderia. Puoi sentire la motivazione di ognuno, tutti sono tornati convinti delle proprie capacità. È una grande spinta per cercare di risalire la griglia, mentre negli ultimi anni si trattava sempre di provare a sopravvivere a ogni gara. E con quel modo di pensare, era difficile ottenere punti. È stato un ottimo inizio finora, ma dobbiamo continuare così a spingere. Riguardo alla seconda domanda, fare punti per primo con Alfa Romeo è un grande onore e mi rende orgoglioso. Sono orgoglioso di poter rappresentare un marchio così leggendario in Formula Uno e, ovviamente, di fare punti per loro.”

Q:“Quanto è percepibile il miglioramento della Power Unit Ferrari 2018 rispetto all’anno scorso, quando usavate la versione 2016?”
Ericsson 🇸🇪: “E’ gigantesco, ma non solo in potenza: guidabilità, gestione dell’energia e tutte queste cose. E’ un grande step. E’ fantastico non avere un handicap come l’anno scorso, quando partivamo svantaggiati a prescindere.”

Q:“Max, se credi che il tuo modo di guidare sia giusto, perché pensi che Lewis abbia avuto da ridire?”
Verstappen 🇳🇱: “Perché? Perché è più facile dare la colpa al pilota più giovane. È l’unica spiegazione che riesco a dare. Come ho già detto, sono cose che succedono. Non vedo perché dovrei cambiare.”

Q:“Max, se dovessi fare una lista delle tue piste preferite, dove metteresti Shanghai?”
Verstappen 🇳🇱: “Da qualche parte!”
Q:“Nella top 5 o inferiore?”
Verstappen 🇳🇱: “Sì, in realtà è una bella pista, soprattutto per l’azione. Quindi credo sia sicuramente su quella lista.”

Q:“Max, in Bahrain molte cose sono andate storte per te e Daniel. Avete analizzato i problemi e potete darci informazioni a riguardo?”
Verstappen 🇳🇱: “Sì, per quanto riguarda me, abbiamo sostituito il volante e il fondo, perché il precedente era distrutto. Credo che la maggior parte dei problemi siano stati dalla parte di Daniel, e durante la gara ha avuto un problema simile a quello avuto da me l’anno scorso in Canada, e credo anche durante i test. E’ sicuramente qualcosa che dobbiamo approfondire, ma cosa puoi farci? E’ un problema che Renault deve risolvere. Ovviamente ci stanno lavorando duramente. Proveranno anche qui a fornirci il miglior equipaggiamento possibile per il weekend. Non sono troppo preoccupato alla fine, se succede, succede. Non puoi prevederlo.”

Q:“Domanda molto veloce a Max: hai dovuto sostituire il cambio per questa gara?”
Verstappen 🇳🇱: “Perché? Mi sono ritirato, quindi posso farlo in ogni caso.”