GP Cina – Raikkonen: “Non è esattamente quello che volevo, domani spero di far meglio”

Meno di 9 centesimi (+0.087): questo è il distacco che divide il finlandese della Ferrari, Kimi Raikkonen, dalla pole position siglata dal suo compagno di squadra, il tedesco Sebastian Vettel. Rai

Raikkonen GP Cina
Kimi Raikkonen GP Cina 2018 – Foto Ferrari

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Sembrano lontani i giorni in cui a contendersi la pole erano i soli piloti della Ferrari, tempi in cui avevano instaurato un autentico dominio su tutti gli altri con l’imperatore Schumi, simile a quello visto dalla Mercedes da quando è iniziata l’era dell’ibrido. Eppure, all’alba di questa terza gara sembra che il dominio della casa tedesca si sia avviato verso la sua fine. Le qualifiche di oggi hanno regalato dei sussulti ai numerosi tifosi di entrambi i team ed oggi ad avere la meglio è stata ancora una volta la Rossa con un distacco di poco più di mezzo secondo dal primo rappresentante della casa di Stoccarda.

Kimi Raikkonen ha iniziato questo nuovo campionato con tutt’altro ritmo rispetto agli anni precedenti: veloce, costante, in lotta con gli altri e il suo compagno di box e con uno spirito rinnovato. Un Kimi 2.0 come lo definiscono all’interno del paddock. Quest’oggi è stato in pole per alcuni secondi, fino a quando Sebastian Vettel gliel’ha tolta dopo un ultimo settore stratosferico.

Nella consueta conferenza post qualifiche, Kimi si è presentato con il suo solito aspetto gelido lasciando tralasciare a malapena la sua amarezza per aver perso la pole per un soffio e la sua voglia di rivalsa domani in gara: “È andata bene, ma non abbastanza; quindi, vediamo domani cosa possiamo fare”, ha esordito. “Proveremo a migliorare. Ovviamente sarà una gara lunga. Dobbiamo stare lontani dai problemi e vedere cosa otterremo a fine gara.

L’ultimo giro di Raikkonen è stato il più veloce nel primo e nel secondo settore; tutto quindi si è deciso nell’ultimo settore, senza però che il finlandese commettesse errori evidenti: “Ho perso un po’ di tempo ma…non so perché. Non è stato come un grosso errore ma, ho bisogno di vedere, non lo so adesso.

Partendo in prima e in seconda posizione, è logico che l’interesse della conferenza si sia focalizzato anche sulla possibile lotta tra i due ferraristi: “Ovviamente prima di tutto dobbiamo fare in modo di condurre una gara senza problemi. Questo è il primo punto e poi vedremo come andrà, è una gara lunga e dobbiamo massimizzare il risultato.” 


E sull’analisi della sessione delle qualifiche: “Il giro è stato un giro normale, non è successo molto. Ovviamente dopo la mattinata non sapevo dove sarei stato con il vento e tutto il resto. Di sicuro ci sono cose che possiamo migliorare sempre, ma questo vale per qualsiasi cosa nella vita. La giornata non è stata l’ideale, ma domani è un altro giorno.

La lotta basata sulle strategie tra le varie squadre è iniziata già oggi in qualifica,;quando i due della Ferrari e i due della Mercedes hanno passato il Q2 con gomme Soft a differenza degli altri che montavano le UltraSoft; il finlandese ha commentato: “È stata una decisione abbastanza facile. Avevamo la velocità per qualificarci con le Soft e partire con questa mescola domani in gara. Vedremo come andrà, domani anche il meteo è un’incognita.”

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Mary P

Studentessa di ingegneria meccanica, amo la velocità e il rosso dall'età di 5 anni. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.