La rubrica del lunedì | Chapeau

Torna ‘La rubrica del lunedì’. Ogni settimana commenteremo il weekend appena trascorso, concentrandoci su un qualcosa di particolare. Al GP di Germania vince Lewis Hamilton che eguaglia le vittorie di Schumacher. Dietro di lui Verstappen e Ricciardo che riporta la Renault sul podio dopo nove anni. Chapeau.

GP Germania
Foto: SkySport

Il ritorno della Formula 1 su un circuito storico come quello del Nurburgring faceva presagire un GP di Germania che, per un motivo o per l’altro, sarebbe stato storico. Una gara bella, a tratti resa imprevedibile da ritiri ed errori in pista. Il copione alla fine è sempre lo stesso. Al GP di Germania vince Lewis Hamilton, davanti a Verstappen e Ricciardo. Chapeau.

Chapeau Lewis Hamilton. Novantuno vittorie come Schumacher. Sono passati quattordici anni dall’ultima vittoria di Michael in Cina nel 2006. Sono passati tredici anni dal suo debutto in Formula 1. Tredici lunghi anni da quando si è ritrovato a doversi confrontare con quel Fernando Alonso campione del mondo in carica. Subito vicino al titolo iridato, arrivato poi un anno dopo. 91 vittorie. 159 podi. 96 pole position. Dietro l’emozione nel ricevere il casco del campione tedesco da parte del figlio Mick c’era il ricordo di tutti i sacrifici fatti da Lewis e dalla sua famiglia.

Chapeau Daniel Ricciardo. Il pilota australiano è riuscito a riportare la Renault sul podio nove anni dopo l’ultima volta, nove anni dopo il terzo posto di Heidfeld in Malesia nel 2011. Più di due anni dal suo ultimo podio personale, due anni dopo la vittoria nel Gran Premio di Montecarlo del 2018. Dietro il notevole passo in avanti fatto dal team francese c’è sicuramente anche la grande esperienza dell’ex compagno di Max Verstappen. Già dall’inizio dell’anno era prevedibile che questo podio sarebbe arrivato, era più che altro una questione di tempo. Un terzo posto che rende meno amaro l’addio che ci sarà a fine stagione.

Chapeau Nico Hulkenberg e Kimi Raikkonen. Il tedesco si è ritrovato catapultato, ancora una volta, in una monoposto della Racing Point. La fatica avuta in qualifica era più prevedibile. In gara ha dimostrato ancora una volta quello che è il suo valore. Da ventesimo a ottavo, non lontano da Leclerc.  L’ultimo campione del mondo Ferrari , nonostante le difficoltà di un’Alfa non troppo competitiva, è riuscito ad arrivare a quota 323 Gran Premi disputati, superando Barrichello.

Il ritorno del GP di Germania al Nurburgring rendeva già in partenza tutto più magico, e magico è stato. Record di vittorie di Schumacher raggiunto da Hamilton proprio sul Gran Premio di casa per la Mercedes. Ritorno sul podio della Renault con Ricciardo. Record di gare disputate per Kimi Raikkonen. Chapeau.

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F1 | GP Germania – Sintesi gara: Hamilton vince ed eguaglia Schumacher. Poi Verstappen e Ricciardo.