GP Messico | Ferrari: “Il mondiale Costruttori è aperto”

Dopo il deludente (ma atteso) risultato del Mondiale Piloti, in Ferrari è tempo di fare bilanci per la chiusura della stagione. La doppietta a podio di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen fa ben sperare sulle prestazioni della vettura, che sembra adesso essere ai livelli di competitività di Monza. In occasione della conferenza post-podio e delle altre interviste della domenica, Sebastian, Kimi e Maurizio Arrivabene hanno avuto occasione di commentare la loro giornata e stagione.

Le parole di Seb

Viene più volte chiesto a Vettel come possa descrivere il suo stato d’animo dopo un altro mondiale perso, e il pilota tedesco non si fa certo problemi a esprimere la sua delusione e il suo disappunto.

“Non sono bei momenti, quelli in cui realizzi di non poter più vincere il campionato. Rifletti non su un solo episodio, ma sulla stagione intera: sul lavoro e sull’impegno profusi e sulle possibilità che hai avuto. Le chances ci sono state, alcune le abbiamo sfruttate, altre le abbiamo buttate. Alla fine, semplicemente non siamo stati bravi abbastanza.

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Scuderia Ferrari

Quasi commoventi sono le sue parole quando gli viene chiesto se è già pronto per ricominciare a lottare nelle prossime due gare. Sebastian dimostra, ancora una volta, il suo profondo attaccamento ai colori di Maranello.

“Devo essere il più forte possibile per affrontare il Brasile fra due settimane. E’ quello che si merita la squadra qui, è quello che si meritano a Maranello, è quello che si meritano tutti coloro che hanno sostenuto me, Kimi e il team: i tifosi. Magari in questo preciso istante non sono felicissimo, ma fra due settimane salirò di nuovo sulla macchina che ho sempre sognato di guidare, e anche solo questo basta per essere felice.

Le parole di Kimi

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Scuderia Ferrai

Più nell’ombra, ma sempre protagonista, Kimi Raikkonen si è reso autore di una gara straordinaria in termini di gestione gomme. La strategia a una sosta del muretto Ferrari molto confidava nelle grandi capacità di Raikkonen proprio in questo campo, e il risultato è infatti arrivato. Dopo un primo stint non brillante, il finlandese ha risalito le fila fino a prendersi il gradino più basso del podio.

Stavo dietro Seb e chiaramente non volevo compromettere eccessivamente la nostra posizione. Ero comunque più veloce della Mercedes davanti a me, ma non sono riuscito a fare un buon tempo sul rettilineo e a un certo punto le gomme mi hanno abbandonato. Il secondo stint è andato meglio perché le gomme erano molto buone, abbiamo ripreso la Mercedes e poi si è trattato di portare la macchina al traguardo con quel set. Probabilmente non è stata la mia gara più emozionante, ma l’importante è il risultato positivo finale.

Arrivabene e il titolo Costruttori

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Nonostante tutto, i giochi rimangono aperti per il mondiale Costruttori. Mercedes guida la classifica con 66 punti di vantaggio, ma nelle prossime due gare possono essere distribuiti un totale di ben 86 punti (cioè due 1-2) come scenario migliore. La squadra crede che ci sia ancora un margine di manovra, e intende sfruttarlo. Così ha detto Maurizio Arrivabene ai microfoni di Sky Sport F1:

“Seb e Kimi hanno disputato un’ottima gara, grazie al lavoro del team, sia qui che a Maranello, il mondiale Costruttori resta aperto e la squadra ha recuperato punti nelle ultime due corse. Siamo quindi decisi a lottare fino alla fine, a partire dal prossimo GP in Brasile. A questo punto il Costruttori è quasi un dovere.”

 

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, appassionata di motori sin da bambina. Studio Giurisprudenza e nel tempo libero commento e analizzo la Formula 1 sul blog Instagram @theracingchick.