GP Monaco 2018 – Le novità aerodinamiche portate a Monte Carlo

Eccoci ritrovati a discutere le novità aerodinamiche portate dai team a Monaco e già testate nella giornata di giovedì. Aerodinamica Monaco

Come da tradizione, il circuito del Principato, obbliga i team a proporre elementi aerodinamici da alto carico per questo appuntamento, infatti molti team hanno portato nuove T-Wing e nuove ali, oltre che a qualche piccolo elemento di affinamento aerodinamico.

Mercedes

La casa tedesca si è presentata a Monaco con 2 set di deflettori sulla zona superiore delle prese dei radiatori, che servono a mantenere i flussi “incollati” alle pance e farli scivolare fino in fondo al corpo vettura.

la seconda novità sono proprio le pance, che sono state allargate nella zona terminale, in modo da smaltire meglio il calore, visto che sul questo tipo di circuito è facile che motore, batterie e radiatori possano surriscaldarsi.

Per evitare ciò è stata anche riproposta la grande apertura sul cofano motore.

L’ultima novità è di microdettaglio, ovvero la zona centrale del profilo orizzontale sopra il diffusore, risulta seghettato, quindi serve a generare microturbolenze che affinano l’estrazione dell’aria dalla zona inferiore della monoposto.

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Red Bull

Il team austriaco ha portato numerose modifiche; la prima riguarda l’ala posteriore, dove sulle paratie, le fessurazioni orizzontali sono passate da 3 a 4 e il secondo flap dell’alettone, presenta una zona centrale con un’apertura a “V” molto marcata, tutto ciò per migliorare il carico, visto che i flussi generati in quella zona, lavorano in sintonia con il diffusore.

La seconda novità riguarda l’uso della T-Wing, abbinata ad una sorta di monkey seat montato sul pilastro di sostenimento dell’ala.

da regolamento, il monkey seat non è regolare, ma il regolamento prevede il non utilizzo di appendici aerodinamiche solo in una zona ben precisa, che la Red Bull non è andata ad occupare.

Aerodinamica Monaco
Ph. Fabrega
Force India

Le pantere cercano grip al posteriore… quadruplicando la T-Wing!

Esattamente le “alette” sono disposte in due set, uno sovrapposto all’altro, con due profili a testa.

Altra novità riguarda le pance, che come in casa Mercedes, sono state maggiorate nella zona finale. PU “calda” quella tedesca!?

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Toro Rosso

Modifiche sul fondo, dove gli slot davanti alle ruote posteriori sono passati da 3 a 4 e anche i vorticatori di flusso nella zona anteriore del fondo sono diventati 4

Ph. Fabrega


Ferrari

Sono stati tolti i flap sopra gli specchietti montati sull’halo ed è stata portata la vecchia sospensione posteriore,;che differisce dalla più recente nell’attacco al mozzo, utile per migliorare la rigidità e quindi la trazione.

Aerodinamica monaco

Altri Team

Renault ha ampliato l’apertura sul fondo per maggiorare la downforce,;McLaren ha portato una nuova T-Wing, Haas ha portato la nuova ala anteriore e nuovo muso già visti a Barcellona nei test collettivi post GP,;che servono per avere maggior efficienza e più equilibrio sull’anteriore

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Foto: Fabrega

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