GP Spagna: Boullier ridimensiona la “versione B” della McLaren

Alla fine è tutta una questione di Gap, di distacco, distanza in termini di tempo, di lavoro, di aggiornamenti, di prestazioni. La McLaren, dopo annate difficili, si prepara al GP di Spagna con l’incoraggiante risultato di Baku. Il team inglese cavalca l’onda dell’entusiasmo, in un GP speciale per Fernando Alonso ed importante per comprendere se lo sviluppo prosegue secondo i piani. McLaren versione B

Foto F1.com

Il GP di Barcellona è il primo Gran Premio in Europa della stagione ed il team inglese lo attende con ansia: “L’intero team non vede l’ora di tornare a Barcellona. Si tratta di un bel circuito, uno dei classici nel calendario – dichiara il team principal McLaren, Eric Boullier, che poi prosegue: – ci si sente bene ad iniziare il secondo capitolo della stagione, correndo nuovamente in Europa.” 

Dopo le dichiarazioni di Boullier circa una nuova versione della McLaren alta è l’aspettativa dei fan. Una aspettativa che però è stata ridimensionata dallo stesso team principal del team inglese:

Come per la maggior parte dei team, abbiamo pianificato di portare qui nuovi pezzi della macchina da provare il venerdì per poi decidere quali utilizzare nel resto del weekend e nelle gare successive. Per ragioni logistiche,  il momento più logico per implementare nuove soluzioni è proprio qui a Barcellona. La decisione fa parte di una lunga pianificazione che possa portare allo sviluppo e al miglioramento della macchina nel corso della stagione, fino all’ultima gara.”

Boullier prosegue scegliendo la strada della prudenza: “Stiamo progressivamente lavorando ogni gran premio passo dopo passo, sperando di poter iniziare ad affrontare le sfide che sappiamo di poter sostenere con il nostro pacchetto. Siamo tutti a caccia di un buon weekend per entrambe le macchine di fronte al pubblico di casa di Fernando.”

Stoffel Vandoorne
Foto McLaren

Oltre alla trepidante attesa di Fernando Alonso,  anche Vandoorne non vede l’ora di tornare a correre in Europa:

Tornare a correre in Europa dà sempre una sensazione di familiarità, specialmente a Barcellona. Tutti noi conosciamo la pista molto bene, abbiamo passato molto tempo qui – in effetti, sembra passato poco dall’ultima volta che eravamo proprio a Barcellona per i test!” 

Il pilota Belga poi prosegue: “Fortunatamente, il meteo dovrebbe essere più affidabile questa volta. Le condizioni meteo avevano influenzato molto i test pre-stagionali, oltre ai problemi da noi avuti. Ho passato molto tempo in fabbrica al simulatore dopo Baku. Gli ingegneri saranno così in grado di tradurre le informazioni raccolte sulla pista, cercando riscontri sul tracciato Venerdì, il prima possibile.”

La McLaren cavalca dunque le ali dell’entusiasmo, con cautela e moderazione. La strada intrapresa sembra finalmente essere quella giusta, ma il tempo è tiranno: tutti i team migliorano, tutti portano aggiornamenti, la strada è in salita e la scalata è appena iniziata. Sarà questa la volta buona?


GP Spagna: Boullier ridimensiona la “versione B” della McLaren
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Leonardo Trillini

Studente di Scienze della Comunicazione (Comunicazione d'impresa) presso l'università di Macerata e grande appassionato di F1 sin da bambino.