GP Spagna – Haas: “Un buon risultato, ma potevamo fare decisamente meglio.”

Dopo un’ottima prestazione, Kevin Magnussen ha regalato altri punti al Haas F1 Team. Il pilota danese ha chiuso al sesto posto, ma il suo compagno di squadra è stato ancora una volta costretto al ritiro dopo un incidente. 

Domenica Grosjean si è girato al primo giro in curva 3. Cercando di evitare il compagno di squadra, il pilota francese ha perso la sua vettura e rientrando il pista ha tamponato prima la Renault di Nico Hulkemberg e poi la Toro Rosso di Pierre Gasly. Tutti sono usciti incolumi dall’incidente, ma ognuno ha visto la fine della propria gara prima che iniziasse davvero.

La rincorsa di Magnussen verso la sua terza Top 10 dell’anno è iniziata dal settimo posto in griglia. È stato un affare relativamente semplice, con Magnussen che ha ottenuto il sesto posto quando Kimi Räikkönen si è ritirato con la sua Ferrari dopo 25 giri.

Un pit stop programmato al 32° giro dove Magnussen ha cambiato le gomme morbide con cui ha iniziato la gara con un nuovo set di medie. Con il grande vantaggio sul suo inseguitore più vicino, la sua sesta posizione è stata al sicuro con otto preziosi punti in campionato.

Il pilota Mercedes Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Spagna dalla pole per assicurarsi la sua 64esima vittoria in Formula 1, la sua seconda vittoria consecutiva in questa stagione e la sua terza a Barcellona. Era il suo secondo trionfo consecutivo nel Gran Premio di Spagna, ed è arrivato con un enorme margine di distacco di 20.593 secondi sul secondo classificato e compagno di squadra Valtteri Bottas.

Cinque tappe nel programma di Formula 1, l’Haas F1 Team è sesto nella classifica costruttori con 19 punti, dietro la quinta piazza della McLaren e un punto in più della settima piazza Force India.

A fine gara Romain Grosjean ha dichiarato riguardo al l’incidente: “Non c’è molto da dire. Ho perso il retrotreno alla terza curva e mi sono girato. Se si guarda il filmato, ho voluto evitare il contatto con il mio compagno di squadra. Kevin ha avuto un po’ di sottosterzo, ho tolto il piede dall’acceleratore, e poi l’auto è rientrata. Mi dispiace per gli altri che sono stati coinvolti – non c’era molto che potessi fare una volta che ho perso la vettura. Kevin ha fatto una buona gara, il che è positivo per la squadra. Volevo concludere la gara a punti, ma non è successo oggi.”

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Dall’altra parte invece il suo compagno di squadra Kevin Magnussen ha parlato della sua buona prestazione dicendo: “Ho avuto un buon inizio. Ero al fianco delle Red Bull, ma non volevo davvero ingaggiarle perché sapevo che erano molto più veloci. Il mio lavoro era rimanere al settimo posto e rimanere lì. Sono stato in grado di difendermi bene e tenermi fuori dai guai al primo giro, quindi ero felice. È stata una buona prestazione e penso che abbiamo meritato di ottenere i punti che abbiamo segnato in Bahrain e qui. Dovremmo essere in grado di segnare punti ad ogni gara, e abbiamo avuto la macchina per farlo. Dobbiamo solo mantenere questo livello e continuare a segnare r buone prestazioni”.

Inoltre ha parlato anche il team principal della Haas Guenther Steiner che ha detto: “Un buon risultato, ma potevamo fare decisamente meglio. Romain ha recuperato posizioni all’inizio, ma la macchina si è girata e la sua gara si è conclusa presto. Kevin ha fatto un lavoro solido. Non c’è mai stata una minaccia per la sua posizione. Tutto sommato, una buona giornata, e di nuovo abbiamo dimostrato che siamo tra i migliori dopo i top team. Non vediamo l’ora di andare a Monte Carlo per ottenere altri punti”.

Il campionato FIA di Formula Uno del 2018 riprende con il Gran Premio di Monaco il 27 maggio al Circuit de Monaco.