GP Spagna 2018: La conferenza stampa di Alonso, Sainz, Hartley e Perez

Alla vigilia del quinto appuntamento del mondiale, Brendon Hartley, Carlos Sainz, Fernando Alonso e Sergio Perez hanno partecipato alla conferenza stampa di oggi. Conferenza stampa GP Spagna

Conferenza Stampa GP Spagna 2018 – Foto F1

Q: Brendon, hai fatto il tuo primo punto del mondiale a Baku, l’ultima volta, quanto è stato bello?

Brendon Hartley 🇳🇿: è stato un sollievo, perché avevo già avuto un paio di opportunità ma non ci ero riuscito. Il Bahrain è la più ovvia perché lì avevamo una macchina competitiva. Quindi è bello aver fatto questo primo punto. Alla fine avevo un po’ di pressione per Marcus [Ericsson] che si stava avvicinando, ma sono felice di aver tenuto tutto pulito. 

Q: Cosa possiamo aspettarci sia da te che dalla Toro Rosso nelle prossime gare, siccome ora sei completamente concentrato sulla Formula Uno mentre alla fine della scorsa stagione avevi corso solo quattro gare in Formula Uno, ed eri anche concentrato sul WEC? 

Brendon Hartley 🇳🇿: mi sono sentito forte, soprattutto dopo tutti quei mesi di preparazione. Come ho detto, mi sono sentito abbastanza deluso in Bahrain, dove avevamo una macchina competitiva. Sono quasi arrivato al Q3, ma poi è scattata la penalità e non sono riuscito a fare punti. Nelle ultime due gare siamo stati abbastanza competitivi, ma non ai livelli del Bahrain. Però sì, mi sento molto più comodo rispetto allo scorso anno, anche se sto ancora aspettando di mettere insieme il weekend perfetto. 

Q: Sergio, il tuo podio a Baku è stato l’ottavo della tua carriera, facendoti sorpassare il messicano Pedro Rodriguez. Cosa significa per te? 

Sergio Perez 🇲🇽: è stato un risultato fantastico, specialmente per noi, dato che l’inizio della stagione è stato davvero difficile. Sono stati i primi punti per la squadra quest’anno ed è stata una bella carica di energia, stiamo certamente migliorando. Quel podio ha significato molto per me. Come ha detto, è l’ottava podio della mia carriera, ma ora sono il pilota messicano con più podi, quindi significa tanto. Ovviamente Pedro Rodriguez è un nome importante nel nostro paese, quindi condividere questo con lui è la più grande ricompensa della mia carriera. 

Q: grandi notizie a casa? 

Sergio Perez 🇲🇽: assolutamente. 

Q: Quel risultato ha lusingato la macchina? Quanto sei fiducioso di ripetere, ad esempio, il tuo quarto posto dell’anno scorso qui?

Sergio Perez 🇲🇽: La cosa più importante, dove sta la nostra sfida, è che a Baku eravamo la quarta macchina più veloce, e questo è l’obiettivo che abbiamo anche qui. Tutti stanno facendo aggiornamenti. Anche noi stiamo facendo la nostra parte e stiamo sicuramente accorciando la distanza. Nel gruppo dei team “di mezzo”, siamo tutti così vicini che può succedere di tutto. Per noi sarà molto importante essere in cima a quel gruppo.

Q: Carlos, venendo a te, quinto posto a Baku, ora corri nel tuo GP di casa, per la prima volta con un Factory Team. Cosa significa per te e cosa possiamo aspettarci in questo weekend? 

Carlos Sainz 🇪🇸: È una grande carica. È stato un buon modo di iniziare la stagione, Baku l’ha reso anche migliore. Da ora in poi si tratta di continuare a spingere, a imparare, a migliorare la macchina nella giusta direzione per continuare a fare questo tipo di risultati. Come Checo [Perez] ha detto, il quinto posto è stato favorito dall’incidente delle due Red Bull eccetera, ma dobbiamo restare il quarto team più veloce. Sembra che le Force India stiano recuperando un po’. 

Q: E ti senti a tuo agio con la macchina adesso?

Carlos Sainz 🇪🇸: No, assolutamente no. Non c’è fiducia al 100%. Ci sono ancora cose da provare, a cui adattarsi, cose per farmi sentire più a mio agio ed è qualcosa di cui ho molta cura, in cui mi sforzo tanto e per cui spendo tanto tempo. Piano piano sta arrivando e prima o poi saremo al 100%. 



Q: Carlos, parlaci delle qualifiche, siccome sei stato battuto dal tuo compagno Hülkenberg quest’anno. È una nuova esperienza per te, che sei sempre stato bravo in qualifica. Ti senti messo sotto pressione dal tuo compagno, specialmente qui in Spagna? 

Carlos Sainz 🇪🇸: Per niente, perché alla fine, se non ho piena fiducia nella macchina, e non la sento comoda per le qualifiche, ci saranno sempre dei decimi di distacco. È ciò di cui parlavo prima. Appena otteniamo l’equilibrio di cui ho bisogno, verrà automaticamente, e non sono preoccupato. 

Q: Fernando, parliamo dello scorso weekend. Congratulazioni per la tua vittoria a Spa nel WEC. Com’è stato trovarsi di nuovo sul gradino più alto del podio? 

Fernando Alonso 🇪🇸: Beh, è stato sicuramente bello. È passato tanto dagli ultimi podi e c’è stata una buona preparazione, una preparazione veloce per il WEC con un sacco di test, simulatore. Anche durante il viaggio per e da Baku dovevo studiare eccetera. È stato piacevole per il team, la doppietta in qualifica e in gara, e decisamente un bel momento anche per me dopo tanto tempo sotto al podio. 

Q: È stato un sollievo iniziare la carriera nel mondo delle macchine sportive con una vittoria?

Fernando Alonso 🇪🇸: Ovviamente, quelle gare sono lunghe e difficili da prevedere. Anche se sei fiducioso nelle prime due ore poi cambia tutto. Abbiamo avuto un po’ di problemi con un pit stop extra e cose del genere. Sì, è stato decisamente bello partire con un buon risultato. Anche se fosse stato secondo o terzo, solo finire la gara, fare l’esperienza e scaldarsi per la gran gara a Le Mans tra un paio di settimane. 

Q: Passando alla Formula Uno, puoi darci informazioni sul progresso McLaren? Quanto sta procedendo il team, e quanto è cruciale questo weekend riguardo gli aggiornamenti?

Fernando Alonso 🇪🇸: Beh, penso che siamo indietro. Certamente non siamo al punto a cui volevamo e ci aspettavamo di essere in inverno. Allo stesso tempo, credo che la stagione sia partita bene. Siamo l’unico team ad aver finito tutte e quattro le gare con entrambe le macchine. Abbiamo fatto punti in ogni gara e siamo quarti nel mondiale costruttori. Tre mesi fa avevamo un sacco di problemi. Siamo contenti dell’affidabilità, ma realisti: non siamo ancora nella top 10 e questo weekend proveremo a cambiare qualcosa. Ovviamente, è un circuito diverso rispetto alle ultime due gare, e con gli aggiornamenti speriamo di poter guadagnare sul passo. Ma vedremo. La cosa più importante è fare punti e mantenere il quarto posto nel mondiale costruttori. 

Q: Fernando e Carlos, dopo una bella lotta e dei bei punti a Baku, siete qui per un derby speciale- Oviedo-Madrid – davanti ai vostri fan. Cosa vi aspettate, avendo entrambi delle vostre tribune qui? 

Fernando Alonso 🇪🇸: Ovviamente ci aspettiamo un’altra lotta serrata. Penso anch’io che nel gruppo centrale siamo tutti vicini. In due, tre decimi ci sono sette o otto macchine e di solito tra queste ci sono la McLaren e la Renault. Spero che metteremo su un bello spettacolo per i fan. Spero che tutti si godano la gara e che noi finiamo entrambi in zona punti. 

Carlos Sainz 🇪🇸: Penso che sia una battaglia eccitante, quella che abbiamo ora nel gruppo centrale. Spesso durante la parata dei piloti ci mettiamo a chiacchierare di cosa succederà. Ci sono sempre molte battaglie con Fernando, con Checo, anche le Toro Rosso a volte ci sono. Tutto questo rende le gare eccitanti e quest’anno mi sto godendo molto quest’aspetto. Spero di riuscire a tenere gli altri dietro, perché penso che fino ad ora la Renault ha avuto quel qualcosa in più e sembra che gli altri stiano per fare aggiornamenti importanti. 

Q: Fernando, domanda per te. Hai parlato dei limiti della McLaren. Quanto pensi che sia lontana dalla sperata posizione che le permetta di vedere podi e vittorie? E sei disposto ad aspettare il tempo che ci vorrà? 

Fernando Alonso 🇪🇸: È difficile da dire, ma se si prendono i tempi del Q2, oltre cui non siamo andati quest’anno, siamo 1.8-2 secondi indietro. Non so di preciso quanto gli altri spingano nel Q2, quindi la differenza potrebbe variare, anche in base ai diverso circuiti. Credo che qui e a Monaco vedremo diverse immagini dei vari team. Spero che la McLaren sia uno di quelli che guadagnano un po’ di terreno. E, come ho detto, in Spagna vengono apportate diverse modifiche importanti. Alcune funzionano bene, altre ci mettono di più. Spero che riusciremo a sfruttare questo aspetto. Abbiamo ancora molto da fare, ma l’anno scorso a questo punto avevamo ancora zero punti. Ora siamo sesti e quarti nei due campionati, quindi è stato un buon inizio. 

Q: Fernando, questo weekend a Barcellona sarà il quinto dalla tua ultima vittoria in Formula Uno. Cosa hai fatto per mantenere la motivazione per tutto questo tempo? Dopo la tua ultima vittoria nel WEC a Spa, ottenere un’altra vittoria può aiutare?

Fernando Alonso 🇪🇸: Ho mantenuto la motivazione perché sono competitivo. Amo vincere. Nel 2013, abbiamo vinto qui…quell’anno le gomme si consumavano tantissimo e con un pit stop extra abbiamo vinto. Non con la macchina più veloce, Nico [Rosberg] era in pole con sei decimi di vantaggio. Nel 2014 abbiamo avuto una stagione difficile, e negli ultimi tre anni abbiamo faticato molto e speravamo sempre nell’anno successivo. La vittoria a Spa non cambia niente. Sono due mondi diversi, non mi cambierà niente. Ogni volta che posso stare in una macchina che può vincere, colgo l’occasione. Ho fatto delle gare migliori negli ultimi cinque anni, anche se l’ultima vittoria è stata cinque anni fa. La corsa a Baku…probabilmente non la replicherò mai, pur essendo arrivato settimo. È difficile da vedere da fuori ma ogni volta che fai una gara del genere sei orgoglioso e motivato. 

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Q: Domanda per Fernando e Carlos. Se doveste scegliere, quale vittoria avrebbe più significato per voi: il GP di Spagna o la 24 ore di Le Mans?

Carlos Sainz 🇪🇸: Vincere, a prescindere, mi suona molto bene. È qualcosa che non vedo l’ora di fare e che non dimenticherei mai, vincere il GP di casa. È quello su cui sto lavorando al momento. Ogni volta che mi alleno, che vado a letto, ho un sogno in mente che è vincere una gara in Formula Uno e vincere un campionato. Magari tra dieci o quindici anni questi sogno cambierà e andrà verso Le Mans, perché magari non vorrò più essere in Formula Uno. Dubito che possa succedere ma nella vita può accadere di tutto. Ma al momento, la Formula Uno e vincere sono nella mia mente costantemente. 

Fernando Alonso 🇪🇸: Difficile da dire. Un paio d’anni fa avrei detto il GP. Vincere in Formula Uno è certamente qualcosa che si sogna a lungo, quando guidi i go-kart e sogni la Formula Uno. Ora che ho vinto un paio di volte qui in Spagna, direi ovviamente vincere la 24 ore a Le Mans, perché è la più grande gara del mondo. Ma credo che ognuno darebbe risposte diverse in base alla propria carriera.

Q: Visto quanto hai fatto bene nel WEC e i problemi della McLaren che sembrano rendere impossibile la vittoria, pensi che il prossimo anno il tuo futuro si distaccherà dalla Formula Uno?

Fernando Alonso 🇪🇸: Non importano, credo, i risultati che prendiamo nell’uno o nell’altro campionato, sapete che sto tentando due campionati allo stesso tempo. Sono felice dei progressi della McLaren e e della direzione in cui le cose stanno andando per il futuro. La cosa più grande qui è che puoi già predire come andranno le qualifiche nelle prossime gare, ed è qualcosa che bisogna prendere in conto se penso al futuro. È triste, questa direzione in cui le cose sono andate in Formula Uno. 

Q: Fernando, nella macchina del WEC sei più vicino o più lontano ai tuoi limiti rispetto alla Formula Uno? Guidare nel WEC ti ha fatto preoccupare riguardo la possibilità di doverti riadattare per tornare a guidare la monoposto? 

Fernando Alonso 🇪🇸: Ho più difficoltà quando passo dalla monoposto al WEC, perché lo stile di guida è totalmente diverso. Quando torno qui non mi devo riadattare. Il mio stile si è modellato sulla Formula Uno, quindi non ho problemi nel tornare. Penso di essere più vicino al limite qui, in una monoposto. Devi massimizzare, rendere perfetto ogni giro. Nel WEC, devi adattarti molto, essere aperto a tutto. Troverai traffico, non potrai fare tutti i giri alla perfezione per sei ore, le gomme si consumeranno in modo diverso. L’adattamento che devo fare mi è utile, e va fatto in fretta. Brendon ha anche più esperienza di me, è ciò che di speciale ha il WEC. 

Q: Brendon, alla fine dell’anno scorso stavo facendo ciò che ora fa Fernando: guidare nel WEC e in Formula Uno. Come paragoni le due cose? 

Brendon Hartley 🇳🇿: Penso che Fernando abbia riassunto tutto molto bene. L’endurance è molto più variabile. Per me l’anno scorso era più comoda la macchina del WEC rispetto alla monoposto, quindi ero molto più confuso tornando alla Formula Uno, che è il motivo per cui quest’anno mi sto dedicando solo a questo. Ci vuole molta concentrazione e lavoro per arrivare al weekend perfetto. Le due categorie sono entrambe complicate a loro modo, nello stile e in ciò che accade in gara. 

Q: Carlos, hai detto che non sei a tuo agio con la macchina. Credi che sia perché l’anno scorso, quando hanno progettato la macchina, non eri ancora presente, o per altri motivi? È adattata allo stile di Nico?

Carlos Sainz 🇪🇸: Credo che sia un mix delle due cose, ma allo stesso tempo sono sicuro che appena sistemate quelle due cose che mi servono…parliamo di margini molto stretti, per cui non sono preoccupato di questo. Quando sistemeremo queste cose, tutto andrà al suo posto. Penso che il nocciolo sia essenzialmente nella macchina. 

Q: Fernando, l’ultima settimana eravamo con te a Spa. Grazie per la buona gara e per il primo posto. Prima domanda, ti piace l’ambiente del WEC con il paddock aperto? E secondo, cosa pensi del futuro della F1? È possibile aprire il paddock a tutti coloro che hanno il biglietto?

Fernando Alonso 🇪🇸: Preferisco il sistema della F1, è più controllato. Nel WEC, specialmente sabato e domenica, l’accesso libero al paddock era un po’ troppo, un po’ stressante. Se qui ci fosse lo stesso sistema non riusciremmo nemmeno a camminare o a fare cose normali. Ogni campionato ha la sua filosofia e credo che a ognuno vada bene così. 

Conferenza stampa GP Spagna
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Q: Carlos, è vero che hai problemi con la macchina ma c’è anche da considerare che i tuoi capi stanno considerando la possibilità di estendere il tuo contratto in Renault, cosa ne pensi?

Sergio Perez 🇲🇽: Non è male. Significa che probabilmente non va così male come sembra! È importante che io stia lavorando sodo. Penso che i boss apprezzino questa cosa e che vedano che sono molto calmo, fiducioso e che mi stanno dando la confidenza che mi serve e che voglio restituire con risultati come quello di Baku. Appena mi si è presentata l’opportunità, l’ho colta e da quel momento le cose vanno piuttosto bene. 

Q: Brendon, finora abbiamo avuto circuiti che mettevano a dura prova la potenza. Cosa pensi del motore Honda, e credi che in futuro potranno motorizzare un top team?

Brendon Hartley 🇳🇿: Non credo che sia mio dovere commentare i fornitori dei vari team in futuro, però mi sono state fatte molte domande siccome nelle ultime due gare non avevamo un gran passo e molte domande erano sul motore Honda, ma in Bahrain, che è comunque simile, siamo stati competivi. La Honda sta lavorando sodo e durante la stagione ci saranno delle modifiche verso cui tutti in Toro Rosso sono ottimisti. C’è dell’altra performance che emergerà durante la stagione. 

Q: Domanda per tutti: questo circuito ha ancora dei segreti per voi, oppure potete guidare a occhi chiusi? Rappresenta ancora una sfida o no?

Sergio Perez 🇲🇽: Beh, probabilmente è il circuito che tutti conosciamo di più. Facciamo tutti i test invernali qui e credo che questo circuito rispecchi molto le prestazioni delle macchine. Non è come Monaco, Baku o altri circuiti dove il pilota può fare qualcosa di speciale. Penso che qui la prestazione dipende da quello che riesce a fae la macchina. Se c’è un circuito in cui il pilota può influenzare di meno, penso sia proprio Barcellona.

Fernando Alonso 🇪🇸: Sì, non c’è molto di nuovo da scoprire in questo circuito, però la sfida rimane. Quest’anno, ad esempio, il circuito ha un nuovo asfalto, posato lo scorso inverno, quindi è sarà sempre una sfida per capire quale sarà il miglior assetto e come girare al meglio in questo nuovo tracciato. Lo stesso vale con la direzione del vento, della temperatura. Siamo venuti qui durante l’inverno con temperature molto fredde e adesso a maggio bisogna riadattarsi, è quindi sempre una nuova sfida. È un peccato per Carlos, per me o per i giovani piloti spagnoli che siamo cresciuti in questo circuito, corriamo qui nelle categorie minori e poi arriviamo in F1 e perdiamo tutto il vantaggio di gareggiare in casa perché anche gli altri piloti hanno girato quanto te, se non addirittura di più.

Carlos Sainz 🇪🇸: Sì, beh almeno abbiamo il pubblico che di sicuro aiuta un po’. Penso che ci siano due punti un po’ diversi: l’asfalto sicuramente è cambiato quest’anno, personalmente in inverno ho trovato una pista non ha nulla a che Fernando fare con quella dello scorso anno, c’era più aderenza ma era più difficile trovare il bilancio nel giro. Il secondo punto è che se mettessimo questa pista in Cina, in Bahrain e non la visitassimo tutte le volte che visitiamo questa, credo che i piloti l’amerebbero molto di più perché è una pista divertente. Dato che facciamo molti giri, l’emozione viene un po’ a mancare. A me comunque questa pista piace.”

D: Brendon, probabilmente tu hai fatto percorso il minor numero di giri su questa pista, come ti senti qui?

Brendon Hartley 🇳🇿: In realtà ho fatto parecchi giri qui durante i test e ho anche lavorato molto al simulatore. Penso che tutta la griglia conosca bene questa pista e questo, in un certo senso, rende ancora più difficile avere o crearti un margine sul compagno di squadra o gli altri piloti. Alla fine sappiamo bene che ci sarà molta competizione tra i piloti di metà classifica. È comunque una pista divertente, l’asfalto è cambiato quindi non è un grosso svantaggio per me. Se dovesse piovere potrebbe essere estremamente impegnativo, nei test c’era pochissima aderenza e l’acqua ristagnava in pista. Bisognerà gestire anche il degrado delle gomme e gestire le temperature che possono anche cambiare da un settore all’altro. L’unica cosa negativa è che questo circuito offre poche possibilità di sorpasso.

Q: Domanda per Fernando, immagino che tu abbia già provato i nuovi aggiornamenti al simulatore. Cosa ti aspetti relativamente a queste prove che hai fatto?

Fernando Alonso 🇪🇸: Una macchina più veloce.

D: Puoi entrare più nei dettagli?

Fernando Alonso 🇪🇸: Beh, ti piacerebbe… lo scopriremo domani.

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Q: Domanda per tutti i piloti, cosa pensate della possibilità di pioggia in qualifica?

Carlos Sainz 🇪🇸: Personalmente non sono troppo preoccupato della pioggia perché le mie previsioni portano pioggia per la sera e la notte di sabato.

Sergio Perez 🇲🇽: A me non dispiacerebbe ci fosse un po’ di pioggia per rimescolare le carte in qualifica. Come ha detto Carlos, la pioggia dovrebbe arrivare però solo in serata.

D: Sergio, come ha detto Brendon, saresti preoccupato per le condizioni del nuovo asfalto in caso di pioggia?

Sergio Perez 🇲🇽: Sì, ricordiamo quanto accaduto nei test. Fernando ha addirittura fatto un giro sotto la neve che era ancora più difficile. Sarebbe complicato questo nuovo asfalto sotto la pioggia.

Q: Domanda per Fernando e Carlos: Sappiamo che i vostri team porteranno nuovi aggiornamenti in questo weekend. Pensate che potremo vedere un doppio podio spagnolo prima o poi?

Fernando Alonso 🇪🇸: Beh…

Carlos Sainz 🇪🇸: Arriverà, arriverà.

Fernando Alonso 🇪🇸: Un giorno.

Carlos Sainz 🇪🇸: Sì, un giorno, un giorno. Quest’anno forse un po’ difficile, ma chi può saperlo… Sergio [Perez] a Baku ha fatto un podio all’improvviso e nessuno se lo aspettava, questo è un buon segno perché significa che possono accadere cose fuori dall’ordinario anche nella Formula 1 di oggi. Penso comunque che sia molto difficile al momento, entrambe le squadre avrebbero bisogno di mezzo secondo, quasi un secondo, di prestazione per iniziare a lottare con i top team. Ma siamo qui per lottare e migliorare per arrivare sul podio.

Q: Carlos, per te cosa significherebbe salire sul podio con Fernando Alonso?

Carlos Sainz 🇪🇸: “Sarebbe fantastico. Credo di averlo già detto molte volte, ma sarebbe un sogno che si avvera. Se accadrà nel GP di casa ancora meglio, ma in qualsiasi parte del mondo va bene. È uno dei miei sogni, sto lavorando per questo. Stare davanti a Fernando sarebbe ancora meglio ma… parlando seriamente, sarebbe fantastico.”

Q: Domanda per Fernando e Carlos: Qual è la vostra scommessa per il finale del campionato? Chi vincerà la coppa spagnola della Formula 1, Fernando o Carlos? Chi avrà più punti?

Fernando Alonso 🇪🇸: Penso che sia difficile da prevedere. Dipende anche dai nostri team. Se dovessi scommettere i miei soldi, lo metterei sulla McLaren e su me stesso.

Carlos Sainz 🇪🇸: Difficile da dire…

Fernando Alonso 🇪🇸: Tu quanti punti hai?

Carlos Sainz 🇪🇸: Non lo so.

Fernando Alonso 🇪🇸 ai giornalisti: Quanti punti abbiamo?

Giornalisti: 28 per Fernando.

Fernando Alonso 🇪🇸: E Carlos?

Carlos Sainz 🇪🇸: Penso di avere 13, qualcosa del genere. Uff, ho un bel lavoro da fare allora.

Fernando Alonso 🇪🇸: Allora posso scommettere ancora di più adesso.

Carlos Sainz 🇪🇸: Credo che la Renault sia il team che ha sviluppato di più la macchina nello scorso anno. Potrebbe accadere la stessa cosa quest’anno e recuperare terreno.


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Martina Andreetta

Studentessa di lingue e comunicazione con una grande passione per il motorsport. Un giorno sogno di far parte di questo mondo.