GP Spagna – Sintesi Qualifiche: The Hammer is back, ma la Ferrari c’è.

A Montmelo ritorna la Mercedes prendosi la prima fila. Pole da record di Lewis Hamilton che, come da copione, ha demolito il record della pista con un 1:16.173. Le due Ferrari in seconda fila, dopo esser state al comando per tutta la sessione. GP Spagna Sintesi Qualifiche

Quinta qualifica della stagione in pista spagnola. Nella sessione di qualifica è aumentato il vento e il freddo, cambiando così ancora le condizioni climatiche. Max Verstappen riuscirà a partecipare alla qualifica, a seguito dei problemi al motore avuti in FP3. Brendon Hartley, invece, non parteciperà alla qualifiche, poiché il retrotreno della sua monoposto era andato.

Q1: Mercedes e Ferrari volano. Male Hulkenberg e Williams

Mercedes e Ferrari volano. Entrambe le monoposto sembrano perfettamente bilanciate. I due team stavano tentando la simulazione di Q3, poiché le supersoft erano ancora un’enigma. Da segnalare  Bottas che si è nascosto, dopo due settori fucsia, andando ai box. Forse il finlandese non voleva passare la telemetria al compagno di squadra? Hamilton non è partito alla grande, forse complice del sottosterzo che ha avuto durante il suo giro lanciato. Red Bull con Verstappen si mette in seconda posizione, ma prendosi tre decimi dalla Ferrari.

Nella parte centrale del gruppo grande prestazione di Leclerc che si prende la dodicesima posizione, dando quasi due secondi e mezzo al suo compagno di squadra, Marcus Ericsson. Fuori clamorosamente Nico Hulkenberg, forse derivato dai problemi che ha avuto durante il taglio.

Malissimo le Williams, con entrambi i piloti ancora una volta esclusi. Monoposto poco competitiva, come aveva dichiarato Kubica ieri, ma anche i piloti non aiutano. Stroll, cercando di fare un buon tempo, ha preso la ghiaia andando a muro.

16) Hulkenberg 1:18.923

17) Ericsson 1:19.493

18) Sirotkin 1:19.695

19) Stroll 1:20.225

20) Hartley no time

Q2: Haas che attacca.

Haas, Ferrari, Mercedes e Red Bull tentano di passare al Q3 con gomma gialla. La Red Bull aveva ipotizzato di passare il taglio con la bianca, ma hanno preferito non rischiare.

Con gomma gialla Vettel fa un 1:16.8, dando due decimi al compagno di squadra. Andando su di motore la Mercedes ritorna ad essere nervosa, specialmente quando la gomma è ancora fredda. Hamilton ha dovuto spingere diversi giri con la stessa gomma per capire quale sia il limite della sua W09.

Da notare come il team Haas sia il primo team a tentare la stessa strategia dei tre top team, riuscendo a portare i suoi piloti in Q3. Grande segnale di crescita del team.

Riescono ad entrare in Q3 i due spagnoli, Alonso e Sainz. Il pilota del team Renault si è preso la nona posizione con grande prepotenza. Per la prima volta, infatti, Sainz è davanti al suo compagno di squadra, Nico Hulkenberg, anche se il tedesco ha avuto problemi della sua monoposto.

Da segnalare il quattordicesimo tempo di Leclerc, mettendosi davanti anche ad un pilota come Perez. Molto pulita la sua guida durante il suo giro lanciato.

11) Vandoorne 1:18.323

12) Gasly 1:18.463

13) Ocon 1:18.696

14) Leclerc 1:18.910

15) Perez 1:19.098


Q3: Pole da record di Hamilton, la Ferrari non ha sfruttato la mescola più morbida.

Sei piloti che lottano per la pole di Spagna, con una Ferrari che ha ribaltato il pronostico delle FP3. Quando conta il cronometro tutti scendono con gomma rossa e con il motore al massimo dei giri. Al primo giro lanciato Hamilton si mette in modalità “Hammer time”, mentre Vettel e Raikkonen non hanno migliorato il giro fatto in Q2 con gomma soft. Mentre Kimi ha avuto instabilità in curva 1, abortendo così il giro, Sebastian ha avuto problemi solo nel primo settore, mentre negli altri due settori era in linea con Mercedes.

Ferrari e Red Bull tentano di prendersi la pole con gomma gialla. Questo perché non riuscivano a fare il giro con la gomma più morbida.

Alla fine uno due Mercedes, con Hamilton che si prende la pole position con un giro record con gomma rossa. Secondo Valtteri Bottas per soli quaranta millesimi.

Determinante per il pilota inglese del team Mercedes, la scelta di fare diversi giri con gomma rossa in Q2 per comprendere il limite della gomma, della monoposto e come riscaldare al meglio le supersoft.

Da segnalare la terza posizione di Vettel che con con gomma gialla si prende solo un decimo da Hamilton.

Gara ancora da decifrare, poiché al momento non si vede così tanta differenza tra la soft e la supersoft

Classifica alla fine delle qualifiche:

 

 

Nicoletta Floris

***NON COLLABORA PIÙ CON F1inGenerale*** Studentessa di economia appassionata al mondo del motorsport (specialmente Formula 1 e MotoGP). Blogger della pagina Instagram (laragazzadelmotorsport).