Formula 1Interviste

F1 | Verstappen ha effettivamente beneficiato di “vetture migliori” in carriera?

Graham Watson, team manager di AlphaTauri, ha sfatato il mito secondo il quale Max Verstappen avrebbe beneficiato di vetture migliori rispetto a quelle dei propri compagno di squadra in carriera

Max Verstappen ha effettivamente goduto di monoposto più adatte al suo stile di guida? A sfatare il mito ci ha pensato Graham Watson, team manager di AlphaTauri, secondo il quale il fuoriclasse olandese si è sempre semplicemente adattato a ciò che Toro Rosso prima, e Red Bull poi, gli ha fornito per le mani. Per il neozelandese, quindi, ciò che ha fatto la differenza negli anni è stato semplicemente l’immenso talento di Max e la sua capacità di trovare il limite in pochissimo tempo.

Verstappen Watson
Verstappen ostacolato da Perez nelle Qualifiche del GP USA? Credits: XBP Images

”Max vuole la stessa macchina, il talento fa il resto”

”Verstappen non ha bisogno di un equipaggiamento migliore. Vuole le stesse armi, il talento farà il resto”, esordisce Watson in un’intervista concessa a Verstappen.com.

“L’ho notato subito nel primo anno di Max con Carlos. Conoscendoli entrambi, ho capito che Max sarebbe stato il migliore dal momento in cui è salito in macchina”.

”Non aveva bisogno di giocare o di fare politica, perché era incredibilmente veloce. Farò tutto il possibile per aiutare la squadra a progredire, e voi mi seguirete”, ha praticamente detto con le sue azioni”.

In tempi recenti, la teoria secondo la quale Red Bull avrebbe favorito Verstappen negli anni, costruendo vetture più idonee al suo stile di guida, è stata prontamente smentita da Alexander Albon, che ha corso per un anno e mezzo insieme all’olandese: “Molte persone dicono che la vettura sia costruita intorno a lui, ma in verità la vettura è così com’è, e lui è molto veloce“.


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“Alla fine vuoi seguirlo, perché il successo porta successo e la gente vuole seguirlo”, ha aggiunto Watson. ”Nel nostro team abbiamo sostenuto Max perché volevamo che avesse successo. Abbiamo visto tutti quanto fosse già bravo”.

La più grande dimostrazione della differenza che Verstappen riesce a fare rispetto ai suoi compagni di squadra l’abbiamo vista nella scorsa stagione, sopratutto da Baku in poi, con Sergio Perez che, dopo aver ottenuto una splendida doppia vittoria nella sprint e in gara, non è più riuscito a mettere le ruote davanti all’olandese fino a fine campionato, chiudendo con ben 290 punti di distacco.

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