GT World Challenge | Ilott: “GT piacevoli da guidare, non vedo l’ora di correre la 24h di Spa!”

Callum Ilott sarà alla sua prima stagione nel mondo delle GT. Dopo una sessione di test al Mugello l’inglese ha spiegato le differenze principali tra GT e monoposto e non nasconde la sua voglia di gareggiare alla 24 ore di Spa.

Ilott GT
Foto: GT World Challenge

Prima esperienza sul tracciato del Mugello al volante della Ferrari 488 GT3 per Callum Ilott, che debutterà nel 2021 nelle gare GT.

Il talento della Ferrari Driver Academy sarà in pista nelle cinque gare Endurance del GT World Challenge con la 488 GT3 #71 dell’Iron Lynx, in squadra con Antonio Fuoco e Davide Rigon. L’impegno sarà affiancato dal ruolo di terzo pilota nel team di Formula 1 del Cavallino.

Il pilota inglese si è laureato vice-campione di Formula 2 nel 2020 ed ha rinunciato ad una terza stagione nella categoria, accettando il programma nelle GT proposto da Ferrari. Ilott GT

Ilott ha raccontato al sito ufficiale del campionato le sue sensazioni dopo il primo test al Mugello: “Ho guidato al Mugello durante la presentazione dell’Iron Lynx ed è stata una bella esperienza. E’ diverso da quello a cui sono abituato. Un’auto GT è più pesante e ha meno carico aerodinamico di una monoposto, ma una buona quantità di potenza. E’ uno stile di guida piacevole. Devi adattarti all’ABS e al controllo di trazione, ma li rendono un’auto molto accessibile da guidare. Ovviamente, il lato endurance è completamente diverso e questo è qualcosa a cui dovrò abituarmi nei test”.

Ci sono molteplici differenze tra le GT e le monoposto, come raccontò anche Robert Kubica in occasione del suo esordio nel DTM. “La sfida principale sono le gare, perché è quello che devo ancora sperimentare. Per quanto riguarda l’auto, ci sono tecniche specifiche per affrontare le curve con una GT molto diverse da una monoposto. Le ho capite abbastanza bene finora, non ancora completamente. Un’altra cosa è la deportanza, il che significa che il modo in cui ti avvicini in curva e la frenata sono diversi; è qualcosa che senti nei primi due giri e a cui ti adatti. Ma ancora una volta, è un’auto accessibile da guidare e mi sono sentito a mio agio.” spiega Ilott.

Qualche parola anche sul rapporto con la squadra: “Iron Lynx ha una line-up impressionante, erano ansiosi di coinvolgermi e di concedermi un’esperienza con le corse GT. Abbiamo una buona squadra con Antonio e Davide, e l’altra macchina con Nicklas (Nielsen), Alessandro (Pier Guidi) e Côme (Ledogar). È una squadra impressionante. E’ stato un buon test al Mugello e ora non vedo l’ora di girare in quello ufficiale del Paul Ricard. Antonio ha già appreso qualcosa negli ultimi anni e mi ha detto quello che sa. Al Paul Ricard spero che Davide possa aiutarci, in particolare per le gare, perché è lì che devo concentrarmi di più”.

Per concludere, Ilott esprime la sua voglia di prendere parte alla 24 ore di Spa: “È un evento importante a cui partecipare per essere la mia prima gara di 24 ore! È una pista fantastica e un grande evento davvero molto prestigioso, quindi non vedo l’ora che arrivi. Non sono certo di cosa aspettarmi. Da quello che so, avere circa 60 vetture in pista sarà dura, sia in qualifica che in gara. Devi avere un’idea di cosa sta succedendo, ma sentirsi dire qualcosa è una cosa e sperimentarla è un’altra. Spero che le gare di tre ore (Monza) e di sei ore (Circuit Paul Ricard) mi daranno un’idea di ciò che proverò in una gara di 24 ore. Sarà qualcosa di molto diverso e sono davvero pronto per la sfida”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Rimani aggiornato su tutte le notizie dal mondo Endurance e GT seguendoci sul canale Telegram dedicato.

DTM | Berger avrebbe voluto piazzare Hulkenberg e Villeneuve in Lamborghini

Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.