GT World Challenge | La Mercedes AKKA domina a Barcellona, la Ferrari #51 Iron Lynx vince il titolo piloti!

La Mercedes #88 AKKA di Marciello/Gounon/Fraga domina a Barcellona l’ultimo atto del GT World Challenge Endurance, Pier Guidi, Ledogar e Nielsen campioni piloti con Ferrari e Iron Lynx!

gt world challenge ferrari

La Mercedes #88 AKKA di Gounon/Marciello/Fraga domina a Barcellona, conquistando dalla pole la vittoria quasi senza fatica, allontanandosi fin dalla prima ora grazie al passo superlativo di Marciello e superando le 2 fasi di safety car nell’ora finale senza troppe fatiche.

Il titolo Endurance piloti però finisce comunque nelle mani di Alessandro Pier Guidi, Come Ledogar e Nicklas Nielsen, piloti della Ferrari #51 Iron Lynx. Per gli alfieri Ferrari è stata una gara molto difficile, senza il passo per stare davanti. Nell’ora finale è giunto anche il sorpasso di Mirko Bortolotti, rivale in classifica con la Lamborghini #63 FFF, penalizzata però per un contatto con un drive trough, e poi la foratura della Iron Lynx #71 di Fuoco, che guardava le spalle di Pier Guidi.

Alla fine però il vantaggio in classifica è stato sufficiente per il team Ferrari, con Ledogar che giunge al suo secondo titolo dopo quello conquistato 5 anni in McLaren, e Pier Guidi che conserva il suo titolo, conquistato in solitaria lo scorso anno al Paul Ricard.

Il Team WRT #32 di Vanthoor/Weerts/Frijns si è portato al terzo posto, conquistando 15 punti, non sufficienti a conquistare il titolo piloti, ma sufficienti a dare a WRT anche il titolo endurance a squadre.

Prima ora gt world challenge ferrari

Le qualifiche avevano visto la Lamborghini #88 di Caldarelli/Mapelli/Bortolotti in pole, ma la direzione gara ha notato un’infrazione delle bandiere gialle per la Lambo, che è stata penalizzata di 3 posizioni, lasciando la Mercedes #88 AKKA di Marciello in pole.

Alla partenza, come sempre confusa qui a Barcellona, Marciello sulla Mercedes #88 mantiene la testa, ma Mapelli riesce a vincere Stolz e Ilott per portarsi terzo.

L’uscita di pista di una Mercedes, la #57, nelle retrovie però causa subito la prima Safety Car con 3 minuti dal via.

Si riparte con 2 ore e 50 dalla fine, con una ripartenza regolare. Niklas Nielsen sulla Ferrari #51 cerca di portarsi al decimo posto, dopo che i rivali in WRT sono adesso settimi con Frijns, ma non ci riesce ancora, mentre c’è l’incidente tra la Aston #195 e la Lambo #19, che ripartono.

Non succede poi molto, con Marciello che allunga di poco e gli altri in fila indiana. Marciello fa giri veloci in serie, portando la sua Mercedes davanti di due secondi alla Porsche GPX. In quinta posizione Ilott ha perso tre secondi dalla Mercedes #4 di Stolz, quarta.

Dopo mezz’ora Marciello ha 5,6 secondi su Bamber (#22 GPX). Dopo 50 minuti, Marciello ha 13 secondi su Bamber, pressato da Mapelli, mentre dietro Nielsen riesce a sfuttare un doppiato per passare Drouet e portarsi 10° assieme alla Ferrari #51.

Mapelli e Stolz si fermano insieme dopo 53 minuti, molto in anticipo. Il giro dopo si ferma Engelhart sulla Porsche #54 Dinamic, che era dietro alla Ferrari #71 di Ilott.

Caldarelli sulla #63 segna il giro veloce, provando l’undercut sulla Porsche #23 GPX. Con due ore al termine chiude il suo stint anche Callum Ilott sulla Ferrari #71. La Lamborghini #63 viene coinvolta in un contatto con un’auto delle classi minori, ma continua.

Leader PRO #88 Mercedes AKKA | Silver #7 Toksport |  Pro/AM #93 Sky Tempesta

Seconda ora gt world challenge ferrari

Marciello e Bamber rientrano ai box dopo 63 minuti insieme, Fraga sulla #88 rientra in pista con 17 secondi di vantaggio.

La Ferrari #51 Iron Lynx intanto effettua la sua sosta, rientrando dai box dietro all’Audi #32 WRT, davanti alla Lamborghini #114 Emil Frey guadagnando 2 posizioni, portandosi 8a. Crucialmente è tra gli ultimi ad effettuare la sosta, allungando molto lo stint di Nielsen, che lascia il volante a Ledogar.

E’ lotta intanto per la seconda piazza tra Caldarelli sulla Lamborghini #63 e la Porsche #22 GPX di Jaminet. Nel gioco dei pit stop, la Porsche #54 Dinamic ha guadagnato una posizione sulla Ferrari #71 Iron Lynx, mentre davanti continuano nelle stesse posizioni la Mercedes #88, la Porsche #22 GPX e la Lamborghini #63 FFF. Dietro, la #51 Iron Lynx ha guadagnato abbastanza da riportarsi in 8a piazza, dietro alla #32 WRT.

La Lamborghini #63 è penalizzata per il contatto con la Ferrari #488 di prima con un drive through!

Caldarelli aspetta per rientrare ai box, provando a prendere Jaminet, mentre la BMW #10 si gira in mezzo alla pista, ma riesce a ripartire. Infine, con 100 minuti alla fine Caldarelli sconta la sua penalità, rientrando 14a dietro alla McLaren #38 Wilkinson, che però subito concede la posizione.

Fraga mantiene 22 secondi di vantaggio alla metà gara, dietro si scalda la lotta tra la Mercedes #4 e la Porsche #54 Dinamic per il terzo posto, e quella tra Rovera e Weerts per il quinto. La Ferrari #71 è però sotto investigazione per aver superato sotto bandiere gialle!

La Porsche #22 GPX viene penalizzata con un drive through per aver rifornito incorrettamente la vettura! I meccanici GPX infatti hanno iniziato il rifornimento prima che la vettura fosse sui jacks! La Ferrari #93 Sky Tempesta, leader Pro/AM, ha la stessa penalità.

Intanto la lotta tra la Audi #32 WRT e la Ferrari #51 Iron Lynx vede anche un piccolo tamponamento tra Weerts e Ledogar, poco dopo lo stesso Ledogar viene passato da Rougier sulla Lamborghini #114. Intanto la #22 rientra dietro alla Lamborghini #63.

Con 64 minuti alla fine rientrano la Porsche #54 Dinamic, l’Audi #32 WRT e la  Lambo #63 FFF.

Il giro dopo si fermano la Mercedes #4 HRT e la Ferrari #51 di Ledogar, intanto richiamata dalla direzione gara per il contatto di prima.

Con 61 minuti alla fine si fermano anche Rovera e Rougier, intanto vanno quasi al contatto

Leader PRO #88 Mercedes AKKA | Silver #33 Rinaldi |  Pro/AM #93 Sky Tempesta

Terza ora gt world challenge ferrari

La Ferrari #71 di Fuoco rientra dietro alla Ferrari #51, mentre subito dietro c’è un velocissimo Mirko Bortolotti!

Intanto all’ultimo minuto disponibile rientra anche la #88 AKKA di Fraga, che cede il posto a Gounon, che deve solo amministrare 30 secondi di vantaggio fino alla fine.

La situazione dopo le soste vede quindi la Mercedes #88 AKKA, la Porsche #54 Dinamic, la Mercedes #4 HRT, la Audi #32 WRT, la Lamborghini #14, la Ferrari #51 e la #71, seguita dalla Lamborghini di Bortolotti e dalla Porsche di Campbell.

Bortolotti riesce a sbloccare la situazione passando Fuoco, che mantiene a malapena la posizione su Campbell.

Bortolotti poi si mette ad attaccare anche Pier Guidi, a 2 secondi.

Con meno di 40 minuti alla fine c’è un Full Course Yellow per recuperare la Porache #222 ferma in pista con una foratura.

Come sempre inizia la procedura di Safety Car, che annulla in parte il vantaggio della #88, che però ha nove doppiati tra sè e la Porsche di Cairoli.°.

Con meno di 28 minuti alla fine, rientra la Safety Car.

La ripartenza è regolare, il serpentonedel gruppo è compatto.

Bortolotti effettua il sorpasso su Pier Guidi, portandosi 6°. Albert Costa sulla Lamborghini #163 intanto sorpassa la Porsche #22 GPX e Vanthoor sorpassa Bastian per la terza posizione.

Nella lotta dietro la Ferrari #71 di Fuoco riceve una foratura dalla Lamborghini #163, e si ferma in curva 3.

Con 10 minuti alla fine c’è una Full Course Yellow per rimuovere la Ferrari #71. Entra poi in pista la Safety Car, che rientra con 4 minuti alla fine.

Bortolotti riesce a passare Bastian, chiudendo la gara all’utlimo posto.

Bandiera a scacchi

gt world challenge ferrari

La bandiera a scacchi infine viene esposta alla Mercedes #88 AKKA di Gounon/Marciello/Fraga, che trionfano alla 3 ore di Barcellona, seguiti dalla Porsche #54 Dinamic e dalla Audi #32 WRT, che festeggia il titolo Endurance squadre, ma dietro in 7a posizione arriva la Ferrari #51 di Pier Guidi/Ledogar/Nielsen, che conquistano il titolo Endurance piloti!

 

Rimani aggiornato su tutte le notizie dal mondo Endurance e GT seguendoci sul canale Telegram dedicato.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.