GT World Challenge | Le ultime novità per la stagione 2021 emerse dalla riunione dei team

La stagione 2021 del GT World Challenge si presenta già da ora ricca di novità, più o meno condivisibili. Per questo, SRO Motorsport ha recentemente organizzato una riunione virtuale delle principali squadre impegnate nella competizione: ecco cosa è emerso.

Gt world challenge 2021

Nuova gestione di costi e premi Gt world challenge 2021

In un periodo economicamente difficile in ogni categoria del motorsport internazionale, SRO non è rimasta insensibile alle istanze dei team privati, più soggetti di altri alla crisi. Di concerto con le squadre, quindi, in questa stagione verranno implementate delle misure mirate a ridurre i costi di gestione.


  • Gestione pneumatici: il punto era diventato piuttosto controverso nel campionato. Una forte corsa allo sviluppo per scegliere pistole più veloci aveva causato una seria sperequazione ai pit stop. Il campionato introdurrà quindi un nuovo sistema di calcolo del tempo ai pit stop. Le soste brevi (durata massima: 10 secondi) consentiranno il cambio di un solo pneumatico, le soste lunghe (durata minima: 40 secondi) consentiranno il cambio completo e il rifornimento. Il numero complessivo di pneumatici a disposizione sarà anche ridotto a 30 per la 24 Ore di Spa.
  • Gestione logistica: SRO ha ridotto a un camion per vettura il trasporto agli eventi, eliminando anche l’obbligo di catering separati per ogni squadra (introdotto a causa del COVID). Ancora da discutere, ma quasi certa, una riduzione dello staff in pista.
  • Nuovi premi: il montepremi complessivo aumenta oltre i due milioni di euro, con qualche revisione. Il premio massimo per gli eventi Endurance (€25.000 nel 2020) viene ridotto a €20.000, ma a ricevere un premio in denaro saranno i primi sei classificati, non più esclusivamente il podio.

GT World Challenge | Fanatec diventa title sponsor, il sim racing assegnerà punti in campionato: è già polemica!

Il problema eSports

Con l’arrivo di Fanatec come title sponsor del campionato, il GT World Challenge si era attirato numerose critiche relative all’obbligo per le squadre di competere in un evento sim racing prima di ogni gara che assegnasse punti in campionato. L’argomento è stato chiaramente all’ordine del giorno della riunione delle squadre, e SRO ha constatato che una maggioranza “risicata” (sic) è contraria.

Nel tentativo di bilanciare queste istanze, si è arrivati alla conclusione che le gare virtuali non assegneranno punti per alcun titolo Piloti, né per il titolo Endurance a squadre. Gli eventi eSports avranno un peso, quindi, solo sulla classifica squadre Sprint e Overall, anche in classe Silver.

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Mi occupo della redazione Endurance e GT, spesso in pista.