GT World Challenge | Risultati 1000 km Paul Ricard: vittoria di misura per GPX Racing

Un’ora finale ricca di azione ha visto GPX Racing strappare la vittoria nella 1000 km del Paul Ricard di quest’anno, dando a Porsche la sua prima vittoria nell’Endurance Cup sul circuito francese. Finale amaro, invece, per Orange1 FFF Racing. La Lamborghini #63 ha condotto dalla pole e sembrava essere in rotta per una vittoria dominante, in particolare quando Andrea Caldarelli ha creato oltre 13 secondi di margine sugli inseguitori durante la terza ora. risultati 1000 km paul ricard

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Sei ore di pura azione risultati 1000 km paul ricard

La Porsche #22 non è mai stata lontana dalla testa. Partendo dal sesto posto, Earl Bamber ha fatto progressi durante i primi due stint e ha consegnato la vettura a Mathieu Jaminet in quinta posizione. L’asso francese ha dunque passato la Ferrari #71 Iron Lynx di Callum Ilott e poi la BMW #34 Walkenhorst Motorsport di Marco Wittmann per stabilire l’equipaggio GPX in terza posizione. Tuttavia, la Lamborghini #63 è rimasta fortemente favorita anche oltre la prima metà di gara.

La gara si è svolta senza interruzioni fino ai minuti finali della quarta ora, quando la Mercedes-AMG #2 GetSpeed si è fermata in pista a seguito di un incidente, causando una FCY che si è sviluppata in una safety car. La Lamborghini #63 ha fatto la sua penultima sosta e ha mantenuto la sua posizione in testa al campo, mentre la Porsche #22 ha perso diversi secondi ai box ed è scivolata dietro la BMW #34.

Matt Campbell ha assunto il comando della macchina GPX per le ultime due ore e ha rapidamente ripreso il secondo posto da Sheldon van der Linde prima di mettersi all’inseguimento del leader Caldarelli. Il pilota australiano si è avvicinato per tutto lo stint e, con l’ultimo giro di soste vicino, il divario si era chiuso a meno di due secondi.

La lotta per la testa

L’asso della Porsche ha rapidamente cancellato il deficit ed è stato particolarmente veloce lungo il rettilineo del Mistral. A 40 minuti dalla fine, Campbell ha passato la Lamborghini all’esterno. Sembrava essere la mossa vincente della gara, ma un ungo dell’australiano ha dato a Mapelli un’altra possibilità.

È stata solo una breve tregua per l’italiano, con Campbell che ha fatto la stessa mossa un giro dopo, mantenendo questa volta la posizione. Da questo punto in poi il pilota Porsche ha avuto il controllo della gara e ha portato la vettura #22 a casa vittoriosa, assicurando a GPX la sua prima vittoria assoluta dalla 24 Ore di Spa del 2019.

Avendo ceduto il comando a Campbell, la Lamborghini #63 è caduta nelle grinfie del gruppo di inseguitori, venendo prima passata dalla Ferrari #71 Iron Lynx e poi venendo sotto la pressione sostenuta dell’Audi #32 del Team WRT di Dries Vanthoor.

Top 10 e penalità

Questi ultimi sono stati successivamente promossi al secondo posto quando la Ferrari #71 è stata penalizzata per una violazione della corsia dei box, coronando una giornata che è iniziata con la vittoria di Van der Linde nella gara Esports GT Pro Series su Assetto Corsa Competizione. La Lamborghini #63 è stata anche promossa al terzo posto, premiando una giornata in cui Bortolotti, Caldarelli e Mapelli hanno condotto 166 dei 182 giri di gara

La Ferrari #71 Iron Lynx penalizzata si classifica quarta, seguita dalla vettura gemella #51, dalla Mercedes-AMG #88 di AKKA ASP e dalla Porsche #54 Dinamic Motorsport. La #34 Walkenhorst Motorsport BMW ha battuto la macchina sorella #35 all’ottavo posto, mentre Saintéloc Racing ha completato la top-10 con la sua Audi #26.

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza. Coordino la redazione Endurance e GT, spesso direttamente dalla pista.