GT World Challenge: Sintesi 6 ore del Nurburgring: trionfo per la Porsche Dinamic Motorsport e Matteo Cairoli!

La Porsche #52 Dinamic Motorsport domina incontrastata la 6 ore del Nurburgring GT World Challenge dopo l’incidente iniziale, seguita a distanza dalla Mercedes #88 di Marciello. Disastro per le due Ferrari dopo il via

GT World Challenge nurburgring
Immagini Porsche Motorsport

Prima Ora

Partenza disastrosa, con un incidente in curva 1 che coinvolge le prime 6 vetture. La Porsche #40 GPX Racing di Olsen, partita in pole viene colpita e perde un giro, si ritira invece la Ferrari #51 di Calado.

 

Come se non bastasse, c’è un contatto sotto la safety car tra l’Audi #33 e la Bentley del Team Parker, che lascia un bel po’ di detriti.

Alla ripartenza guida la Porsche #54 di Engelhart seguito dalla Audi #32 di Weerts e dalla Mercedes #88 Akka di Fraga. Il pilota Porsche va in fuga, nelle retrovie inizia la rimonta di Molina sulla Ferrari #72 SMP, mentre Bernhard sulla Porsche #98 Rowe guadagna subito molte posizioni, dalla 25a di partenza alla 15 in meno di mezz’ora.

Seconda ora

Muller ha preso le redini da Engelhart e continua a guadagnare. Cambell sulla Porsche #12 GPX si piazza in quarta posizione passando la Mercedes #4 HRT,e poco dopo passa Weerts ed è terzo.

Proprio sulla fine della seconda ora Mathias Lauda finisce nella ghiaia con la Mercedes #111, chiamando in pista la safety car e togliendo gran parte dei 50 secondi di vantaggio della #54.

Terza ora

Alla ripartenza Cairoli subito prende un bel distacco, mentre dietro Mies prende Boccolacci per la quinta posizione.

Intanto la #31 WRT di Van Der Linde viene penalizzata con un drive through per gli stint effettuati, precipitando in 16a posizione.

Una nuova Safety car entra in pista dopo lo scontro tra la Lamborghini #77 e la Porsche #56 che lascia quest’ultima nella ghiaia.

Tutti si precipitano di nuovo ai box, Boguslavskiy e la Mercedes #88 guadagnano in questa circostanza la posizione sulla #54, tornata a Engelhart.

Quarta ora gt world challenge nurburgring

Alla ripartenza  Engelhart riesce subito a tornare in testa, riprendendo il martellante ritmo iniziale. Sirotkin sulla Ferrari #72 prova a riprendere le posizioni perse nel pit stop passando Grenier per la nona posizione, intanto Van Der Linde perde la sua Audi spinnando nel traffico, miracolosamente evitato da tutti.

Boccolacci intanto va all’assalto di Pilet per la terza posizione, riuscendo ad andare sul podio virtuale, e partendo poi all’attacco di Boguslavskiy.

Con 2 ore e 30 minuti alla fine Boccolacci prende la seconda posizione, dopo un sorpasso quantomeno discutibile. La #12 GPX perde una posizione nei confronti della #4 HRT di Stolz e viene attaccata anche dalla #32 di Mies, moltissimi contatti in questa fase.

Giunge però una tegola per la #25, che deve ridare la posizione per aver tagliato la chicane, mentre ha già guadagnato diversi secondi sulla #88.

Boccolacci obbedisce, ma poi cerca subito di riprendersi la posizione, osa troppo e spinna, finendo in 10a posizione.

Poco dopo Mies riesce a passare Boguslavskiy per la seconda posizione e Stolz va largo, ritornando quinto.

L’azione non si ferma, con Pilet che va contro le barriere da solo, ma la Porsche #12 riparte.

Dopo il penultimo pit stop Haase sulla Audi #25 riguadagna alcune posizioni, e un errore della Lamborghini #13 Emil Frey li riporta in sesta posizione.

Sul finale della quarta ora la Bentley del Team Parker va contro le barriere,  è di nuovo Full Course Yellow.

Quinta ora gt world challenge nurburgring

Alla ripartenza Muller ritorna a fare il ritmo sula Porsche #54, seguito dalla Audi #32 di Vanthoor e dalla Mercedes #88 di Marciello, a sua volta sotto pressione della Lamborghini #63 di Mapelli. Dietro Bernhard passa Rigon per la ottava posizione. Vanthoor è l’unico che riesce a tenere il passo di Muller.

Con 94 minuti alla fine, mentre le posizioni si sono stabilizzate, la #32 di Vanthoor è penalizzata con un drive trough per unsafe release.

Muller resta così da solo, con 10 secondi su Marciello.

La lotta è tra Rigon e Bortolotti, con il pilota Ferrari che difende sull’Audi #31, mentre cerca di riagganciare la #98 di Bernhard.

Con 70 minuti alla fine si accende la battaglia tra Engel e Haase per la quarta posizione, il pilota Audi poi rientra per primo, seguito da Soucek e Bortolotti.

Ultima Ora

Al termine dei pit stop, con Vanthoor (Audi #32) e Rigon (Ferrari #72) ultimi in pit lane, ma che riescono a guadagnare tempo rientrando 7° e 9°, con Rigon rallentato nel cambio gomme, ma davanti alla Porsche #98 ROWE.

Cairoli continua a guidare davanti a Marciello (+11 secondi) e Engel, le due Mercedes sono in lotta per il secondo posto.

Dietro intanto c’è un eccitante trenino dietro Andrea Caldarelli e la Lambo #63, composto dalla Bentley #9, dalle Audi #32, #31 e #25 e dalla Ferrari #72.

Rigon passa Haase rompendo lo stallo, va poi all’attacco di Bortolotti. Haase però approfitta di un perturgio per tornargli davanti. Vanthoor poi passa Soucek e in successione anche la Lamborghini di Caldarelli, a sportellate come suo solito, ponendosi quarto.

Caldarelli viene passato poi da Soucek e Vanthoor, ma il pilota Bentley ci rimette la fiancata sinistra. Rigon poi ripassa Haase, ma poi mentre tenta di passare Caldarelli è di nuovo infilato da Haase e fora, rientrando 15°.

Con pochi minuti alla fine anche Caldarelli fora, mentre Vanthoor si avvicina a Engel. Negli ultimi minuti si accende anche la lotta in Silver Cup, con Pull (Aston #159) che tiene Kujala (Lamborghini #78) per la testa di questa classe.

La Bandiera a scacchi gt world challenge nurburgring

Matteo Cairoli taglia la bandiera a scacchi in una gara dominata dall’inizio alla fine dalla Porsche #54 del team italiano Dinamic Motorsport assieme a Engelhart e Muller. Lo segue la Mercedes #88 di Marciello-Boguslavskiy-Fraga, e dalla Mercedes HRT #4 di Engel-Stolz-Abril. Quarto posto per la Audi #31 di Bortolotti-Ineichen-Van Der Linde, mentre la #32 WRT di Weerts-Mies-Vanthoor rallenta proprio nell’ultimo giro. La Bentley #9, l’Audi #25, la Mercedes #100 e la Porsche #98 GPX, in lotta per tutta la gara chiudono quest top 10. Niente da fare per le Ferrari, la #51 AF Corse out al via, la #72 SMP portata fuori dalla testa dallo stesso incidente chiude 12a nella classe dopo una foratura alla fine della gara.

In Silver Cup la Aston #159 Garage 59 di Watson-Hasse Clot-Pull vince dopo un finale affiatato, in Pro AM vince la Lamborghini #19 Orange 1.

[La Classifica finale]

 

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.