Aurora Endurance GT World Challenge
    Pubblicato il 10 Ottobre, 2021 alle 10:04

GT World Challenge | Sintesi qualifiche: quarta pole stagionale per Lamborghini

La domenica di Barcellona, ultimo round stagionale del GT World Challenge, inizia di buon’ora con una tesissima sessione di qualifiche. Il trio tutto italiano di Mirko Bortolotti, Andrea Caldarelli e Marco Mapelli conquista un’incredibile quarta pole position stagionale per Lamborghini e può strappare il titolo a Mercedes e Ferrari nella 3 Ore di Barcellona.

Q1 GT WORLD BARCELLONA

A seguito delle prove libere e prequalifiche, moltissimi equipaggi sono riusciti a conservare gomme nuove per la mattinata di domenica. In Q1, sono inizialmente le Ferrari “sorelle” di Iron Lynx a dettare il ritmo, con Callum Ilott e Alessandro Pier Guidi in testa. Diventa poi il turno dell’italiano Mirko Bortolotti a segnare un nuovo primato, con un 1:44.602 che lo mette in testa e tiene tutte le altre vetture, compresa la competitiva Mercedes AKKA ASP di Marciello, a mezzo secondo di distanza. A rischiare di più nella prima sessione sono proprio Ilott e Bortolotti, entrambi protagonisti di una piccola escursione nella ghiaia, senza conseguenze. In difficoltà Audi, mai veramente competitiva questo weekend: la #32 vincente in Sprint e Overall di Vanthoor è solo settima. Male anche Pier Guidi, ancora in lotta per il titolo Endurance: il tempo segnato all’inizio della sessione basta solo per un dodicesimo posto.

Q2

Gli equilibri si riconfermano in Q2, con ottimi tempi per la Lamborghini #63 ora affidata a Mapelli. Sorprende (ed è una importante indicazione per il futuro) anche la performance della Audi R8 LMS GT3 EVO2, che corre in classe Invitational con l’assistenza di Sainteloc. La casa di Neuburg ha infatti voluto testare la nuova iterazione della vettura durante questo weekend, convincendo con un average che la tiene in terza posizione nelle qualifiche. Solo Lamborghini e Mercedes riescono a rimanere sotto l’1:45. Il duello si preannuncia particolarmente teso.

Q3

Continua la sfida fra la #88 e la #63, adesso nelle mani rispettivamente di Jules Gounon e Andrea Caldarelli. Il francese è il primo a scendere in pista, sperando di sfruttare l’assenza di traffico per un giro migliore. Risale anche la Porsche GPX con Jaminet al volante, finalmente sotto l’1:45. Si trova invece in difficoltà proprio Andrea Caldarelli, che non riesce a trovare un giro pulito per riassestarsi nella testa del gruppo. L’italiano identifica finalmente il momento propizio a metà sessione, sopravanzando Gounon. Disperato il tentativo della #51, con Nicklas Nielsen, di recuperare terreno dopo due sessioni deludenti: le speranze per il titolo potrebbero essere riposte nelle mani del danese.

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Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza. Coordino la redazione Endurance e GT, spesso direttamente dalla pista.
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