GT World Challenge | Tutte le ultime indiscrezioni sul calendario 2020

I prossimi mesi saranno difficili per il GT World Challenge, alle prese con numerose cancellazioni e riprogrammazioni di complessa gestione. Dopo il posticipo della 24 Ore di Spa, la fattibilità di un calendario a dieci gare è sempre più a rischio. Ecco le ultime, esclusive voci di corridoio al riguardo raccolte nell’ambiente.

Gt world challenge

Le due facce della medaglia gt world challenge

Sembra quasi banale sottolineare come l’attuale emergenza sanitaria stia mettendo a rischio un enorme numero di posti di lavoro. Lo scenario nel motorsport non è affatto diverso, e il GT World Challenge è fra i campionati più a rischio, essendo per eccellenza vetrina del customer racing. Se molti team godono infatti di un grosso appoggio delle case costruttrici, correndo con piloti ufficiali e ingenti risorse, così non è per buona parte dei clienti.

A questo punto, è opinione diffusa nel paddock che la stragrande maggioranza delle squadre non possa permettersi di rimanere ferma ancora a lungo, anche a costo di avere gare a porte chiuse. D’altro canto, è pur vero che i numeri di pubblico (e quindi di biglietti venduti) non sono affatto secondari per il GT World Challenge, e  costituiscono una rilevante fonte di entrate che andrebbe, in questo caso, perduta. Per questo, la linea politica di SRO esclude, per il momento, una soluzione simile.

D’altro canto, il GT World Challenge è condizionato dai limiti di cui soffre qualunque campionato con un respiro quantomeno continentale. Gli spostamenti di persone fra i confini nazionali rimangono per il momento una grossa incognita, e molte squadre contano fra le proprie fila anche personale e piloti oltreoceano. Questo è, purtroppo, un fattore su cui non possono farsi previsioni, e su cui né SRO né le squadre possono esercitare alcuna discrezionalità.

Spa e Misano: qualche dettaglio in più

Per il momento, una parte consistente degli appuntamenti in pista per numerosi campionati è stata posticipata oltre settembre. Per quanto riguarda il GT World Challenge, solo Zandvoort e Misano sopravvivono, per il momento, a rinvii o cancellazioni. La situazione per la gara romagnola è particolarmente delicata: voci dall’Autodromo confermano l’intenzione di tenere la gara, a meno che non siano precise disposizioni legislative ad impedirlo. Tuttavia, le amministrazioni locali dimostrano un’attitudine ambigua rispetto alla possibilità di avere eventi simili sul territorio. Nonostante una fortissima spinta verso la riapertura da parte degli operatori turistici, la giunta riminese è restia ad avere grandi eventi prima di settembre.

Per quanto riguarda il posticipio della 24 Ore di Spa, diverse fonti dal paddock ci confermano che la maggior parte dei piani di contingenza ipotizzati da SRO sono stati smentiti dall’evolversi degli eventi. La stessa 24 Ore di Spa avrebbe dovuto fungere, nella maggior parte di questi progetti, come round inaugurale della stagione. A quanto pare, gli organizzatori hanno avanzato la possibilità di tenere la gara in ottobre, in una delle tre settimane che separano Barcellona da Imola. Questa scelta, che rimane comunque ancora in fase di valutazione, non sembra particolarmente gradita ai piloti. Questi ultimi lamentano le pessime condizioni atmosferiche in quel periodo nonché le numerosissime sovrapposizioni con altre importante competizioni.

Non ci resta, ancora una volta, che attendere lo svilupparsi della situazione. Per rimanere aggiornato su tutte le notizie dal mondo delle competizioni GT e Endurance, seguici sul canale Telegram dedicato.

GT World Challenge | Rinviata a data da destinarsi la 24 Ore di Spa


 

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.