I Gran Premi che non ci sono più | Malesia – Dal ritorno del Kaiser alla prima di Vettel in rosso [Parte 2]

Quarto appuntamento con la rubrica sui Gran Premi che non ci sono più. Dopo il primo articolo sul Gran Premio della Malesia, ripercorriamo le gare disputate a Sepang dal 2009 al 2017. F1 Malesia

Sebastian Vettel vince il GP di Malesia 2015. Foto: Eurosport

Nel primo articolo sul Gran Premio della Malesia abbiamo rivissuto gli anni del dominio di Michael Schumacher e della Ferrari e altre pietre miliari nella carriera dei vari Kimi Raikkonen, Fernando Alonso e Giancarlo Fisichella. F1 Malesia

In questo secondo articolo ripercorriamo le ultime gare disputate in Malesia, dividendole in due periodi ben distinti: dal 2009 al 2013, gli anni del dominio Red Bull, e dal 2014 al 2017, i primi anni dell’era turbo-ibrida.

2009-2013: tra pioggia e polemiche

2009. La seconda gara della stagione vede confermati i valori visti in Australia, con equilibri completamente ribaltati rispetto alla stagione precedente. I cambiamenti nel regolamento tecnico hanno portato una notevole semplificazione aerodinamica e a inizio stagione le monoposto più performanti sono la neonata Brawn GP, la Toyota, la Williams e la Red Bull, mentre Ferrari e McLaren, dominatrici delle due stagioni precedenti, si trovano molto indietro.

La pole position a Sepang è conquistata da Jenson Button su Brawn GP. Al via della gara scatta bene Nico Rosberg che sulla sua Williams conquista la leadership davanti a Jarno Trulli su Toyota e Jenson Button. I tre prendono un buon vantaggio sugli inseguitori quando al 22° giro arriva la pioggia. Inizialmente i piloti montano le gomme intermedie e la gara prosegue regolarmente ma al 30° giro l’intensità della pioggia aumenta ed entra la Safety Car. Soltanto due giri più tardi viene esposta la bandiera rossa. F1 Malesia

Dopo un’attesa di più di un’ora la gara viene definitivamente interrotta, considerando la classifica al 31° giro. Jenson Button vince la gara davanti a Nick Heidfeld su BMW Sauber e Timo Glock su Toyota. Poiché la distanza completata  è minore del 75% del totale vengono assegnati la metà dei punti iridati. Era dal GP di Australia 1991 che ciò non accadeva e ad oggi è questa l’ultima occasione in cui è stato assegnato metà punteggio.

Jenson Button su Brawn GP sotto il diluvio malese del 2009, dietro di lui Timo Glock. Foto: Formula 1

2010. Anche in questa edizione è protagonista la pioggia, ma in questo caso sono le qualifiche a svolgersi in condizioni di pista bagnata. Un’errata strategia dal muretto porta i piloti di McLaren e Ferrari a non scendere subito in pista. Con l’intensificarsi della pioggia Fernando Alonso e Felipe Massa su Ferrari e Lewis Hamilton su McLaren vengono eliminati nella Q1, mentre Mark Webber su Red Bull conquista la pole position. F1 Malesia

La  gara si disputa su pista asciutta. Al via Vettel, partito terzo, sopravanza Webber e Rosberg, mentre nelle retrovie inizia la rimonta di Alonso, Hamilton, Massa e Button. Nelle prime posizioni la situazione resta invariata e Sebastian Vettel vince davanti a Webber e Rosberg. Quest’ultimo conquista il primo podio per la Mercedes dal ritorno in Formula 1 come costruttore. Hamilton, Massa e Button concludono rispettivamente in sesta, settima e ottava posizione, mentre Fernando Alonso è costretto al ritiro per la rottura del motore durante il penultimo giro. Conquistano i primi punti in carriera Jaime Algersuari e Nico Hulkenberg.

2011. Sebastian Vettel conquista la pole position e la vittoria nella seconda gara della stagione. Terminano sul podio anche Lewis Hamilton su McLaren e Nick Heidfeld su Renault. Per il tedesco, che aveva sostituito Kubica a inizio stagione, è il tredicesimo e ultimo podio in carriera, oltre ad essere anche l’ultimo podio conquistato dalla casa francese.

2012. La pioggia torna protagonista a Sepang, con la gara che parte in condizioni di pista bagnata. Lewis Hamilton e Jenson Button su McLaren partono in prima fila. Tutti i piloti iniziano la gara con gomme intermedie, ma già al terzo giro la pioggia si fa più intensa e si passa alle coperture da bagnato estremo. Al sesto giro viene fatta entrare la Safety Car e al nono giro viene esposta la bandiera rossa. La classifica vede Hamilton davanti a Button, poi Perez su Sauber (il primo a montare le gomme Full Wet), Webber, Alonso e Vettel. F1 Malesia

Dopo quasi un’ora di interruzione la gara riprende, e dopo alcuni giri dietro la Safety Car, si corre di nuovo regolarmente. Le condizioni della pista migliorano e dopo pochi giri i piloti passano alle gomme intermedie. A causa di una sosta lunga Hamilton perde la testa della gara, mentre Button rompe l’ala a causa di un contatto con Karthikeyan. Fernando Alonso passa in testa davanti al sorprendente Perez, iniziando a guadagnare terreno sul messicano.

La pista si asciuga e tutti passano a gomme da asciutto. Negli ultimi giri Perez si avvicina parecchio ad Alonso ma, proprio quando si appresta a sferrare l’attacco alla prima posizione, il messicano va largo in curva e perde terreno.

Fernando Alonso conquista così una vittoria che per lui e la Ferrari mancava dal GP di Gran Bretagna dell’anno precedente. Sergio Perez conclude secondo e coglie il primo piazzamento a podio della sua carriera. L’ultimo podio conquistato da un pilota messicano risaliva a Pedro Rodriguez nel 1971. Lewis Hamilton su McLaren chiude in terza posizione.

Alonso e Perez in lotta per la vittoria negli ultimi giri del GP di Malesia 2012. Foto: Racefans.net

2013. L’immancabile pioggia condiziona sia le qualifiche che la gara. Sebastian Vettel conquista la pole position su pista bagnata davanti a Felipe Massa e Fernando Alonso su Ferrari.

I piloti partono con gomme intermedie. Fernando Alonso passa subito Massa e attacca Vettel, toccandolo e riportando un danno all’ala anteriore. Lo spagnolo prosegue la gara ma all’inizio del secondo giro l’ala cede in pieno rettilineo costringendolo al ritiro.

Già al quinto giro Vettel e altri piloti passano a gomme da asciutto. Dopo il valzer dei pit stop è Webber ad essere in prima posizione, davanti al compagno di squadra Webber e a Lewis Hamilton su Mercedes. La situazione resta invariata con le successive soste, ma proprio dopo l’ultimo pit stop Vettel si avvicina molto a Webber tentando il sorpasso. Il tedesco ignora l’ordine di scuderia con cui veniva chiesto di congelare le posizioni (il discusso team radio “Multi 21”) e attacca deciso il compagno di squadra superandolo al 45° giro. Vettel vince la gara, scatenando feroci polemiche del compagno di squadra e all’interno della squadra. Lewis Hamilton chiude terzo e conquista il primo podio alla guida della Mercedes.

Il podio del GP di Malesia 2013. Foto: Racefans.net

2014-2017: un solo successo per Mercedes nell’era ibrida

2014. La prima stagione dell’era ibrida è dominata da Mercedes. Alla seconda gara stagionale Lewis Hamilton conquista il primo Grand Chelem della sua carriera, ovvero pole position, giro più veloce in gara e vittoria conducendo la gara per l’intera durata. L’inglese vince davanti al compagno di squadra Nico Rosberg e a Sebastian Vettel su Red Bull.

2015. Un acquazzone si abbatte su Sepang durante le qualifiche. La Q3 viene posticipata di mezz’ora e su pista bagnata Lewis Hamilton conquista la pole position davanti a Sebastian Vettel su Ferrari e Nico Rosberg.

La gara si svolge in condizioni di pista asciutta. Al via le posizioni dei primi tre restano invariate, ma già al terzo giro entra la Safety Car per un fuoripista di Ericsson nel tentativo di attaccare Hulkenberg. I due piloti Mercedes si fermano per il pit stop mentre Vettel prosegue, effettuando il primo pit stop al diciassettesimo giro.

Il tedesco della Ferrari mantiene un ottimo ritmo per tutta la gara e grazie alle due soste contro le tre dei piloti Mercedes va a vincere la sua prima gara in rosso, davanti a Hamilton e Rosberg. Per Vettel è il quarantesimo successo in carriera.

Sebastian Vettel vince il GP di Malesia 2015. Foto: Ferrari.





2016. La gara torna a fine stagione, come era accaduto nelle prime due edizioni. Al sabato Lewis Hamilton conquista la pole position davanti al compagno di squadra Nico Rosberg, seguono le Red Bull in seconda fila e le Ferrari in terza.

Al via Sebastian Vettel colpisce Nico Rosberg: il ferrarista è costretto al ritiro, mentre il pilota Mercedes si ritrova in fondo al gruppo. La gara procede regolarmente con Lewis Hamilton primo davanti a Daniel Ricciardo e Max Verstappen, mentre Rosberg recupera posizioni dalle retrovie, raggiungendo il quarto posto nel corso del trentottesimo giro. F1 Malesia

Al quarantunesimo giro esplode il motore della Mercedes di Lewis Hamilton, l’inglese è costretto al ritiro e subisce un brutto colpo nella lotta per il titolo iridato. La gara è vinta da Daniel Ricciardo davanti a Max Verstappen e Nico Rosberg. Per la Red Bull è la prima doppietta dal Gran Premio del Brasile 2013.

La rottura del motore sulla Mercedes di Lewis Hamilton nel GP di Malesia 2016. Foto: Racefans.net

2017. In qualifica Sebastian Vettel non riesce a segnare un giro veloce a causa di un problema al turbo ed è costretto a partire ultimo. La pole è di Lewis Hamilton che precede Kimi Raikkonen e Max Verstappen.

Sulla griglia di partenza un problema tecnico costringe al ritiro Kimi Raikkonen già prima dell’inizio della gara. Hamilton al via mantiene la testa della gara, ma già al terzo giro è attaccato e superato da Verstappen. Nel frattempo Vettel rimonta velocemente dalle retrovie arrivando a ridosso del podio.

Max Verstappen conquista la seconda vittoria in carriera, davanti a Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo. Sebastian Vettel chiude in quarta posizione e nel giro di rientro è protagonista di un incidente con Lance Stroll.

Vettel riceve un passaggio da Wehrlein dopo l’incidente con Stroll al termine del GP di Malesia 2017. Foto: Autosprint.

L’albo d’oro

Chiudiamo i due articoli sul Gran Premio della Malesia con l’albo d’oro. Tutti i plurivincitori del Gran Premio di Malesia sono o sono stati piloti Ferrari e hanno vinto almeno una volta a Sepang su Ferrari.

Sebastian Vettel è il pilota che ha ottenuto più vittorie a Sepang, avendo vinto per ben 4 volte, seguito da Michael Schumacher e Fernando Alonso con 3 successi e da Kimi Raikkonen con 2. Hanno vinto invece soltanto una gara Eddie Irvine, Ralf Schumacher, Giancarlo Fisichella, Jenson Button, Lewis Hamilton, Daniel Ricciardo e Max Verstappen.

La scuderia più vincente a Sepang è la Ferrari con 7 successi, seguita da Red Bull con 5, McLaren e Renault con 2. Chiudono con una vittoria Williams, Brawn GP e Mercedes. F1 Malesia

I Gran Premi che non ci sono più | Malesia – Dal ritorno del Kaiser alla prima di Vettel in rosso [Parte 1]

I Gran Premi che non ci sono più | Malesia – Dal ritorno del Kaiser alla prima di Vettel in rosso [Parte 2]
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Emanuele Di Meo

Laureando in Ingegneria Meccanica con una grande passione per la Formula 1. Seguo con particolare interesse anche la Formula 2. Admin della pagina Instagram @vuliusgp.