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F1 | Bottas a nudo per la ricerca sul cancro: svelato il ricavato sulla vendita del calendario

La lodevole iniziativa messa in atto da Valtteri Bottas nel realizzare un calendario ritraente sé stesso nudo, per poi devolvere i ricavati alla ricerca sul cancro alla prostata, ha generato una cospicua somma di denaro.

Nonostante non competa più per le zone alte della classifica da ormai un paio d’anni in seguito all’addio a Mercedes, Valtteri Bottas ha comunque trovato un modo per far parlare di sé, e soprattutto per una buona causa. La lodevole iniziativa messa in atto poco tempo fa nel realizzare un calendario ritraente sé stesso nudo, per poi devolvere i ricavati alla ricerca sul cancro alla prostata, ha generato infatti una bella somma di denaro.

Calendario Bottas nudo
Il calendario di Bottas nudo genera 150.000 dollari di ricavato © Getty Images

Il calendario di Bottas nudo genera 150.000 dollari di ricavato

“Grazie mille per tutto il sostegno di novembre”, ha scritto il pilota Alfa Romeo sui propri profili social, parlando dell’iniziativa promossa per supportare la ricerca al cancro alla prostata.

”Con le donazioni e con i calendari abbiamo raccolto insieme una somma considerevole per Movember, il che significa che abbiamo davvero aiutato e che influenzeremo e salveremo la vita di molte persone. Le cifre finali saranno calcolate nei prossimi giorni, ma stiamo parlando di circa 150.000 dollari di fondi raccolti!”.

Il finlandese ha sfruttato la popolarità di un’altra foto ritraente il suo lato B, scattata dalla ciclista nonchè compagna Tiffany Cromwell e pubblicata sui social lo scorso anno, per realizzare un qualcosa di estremamente lodevole: “L’anno scorso, quando ho lanciato quella foto ad Aspen, è stata molto apprezzata”.


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“E in effetti abbiamo raccolto un bel po’ di fondi. Poiché faccio molte cose con Ripke, che è un buon amico, abbiamo iniziato a scherzare sull’idea: “Immagina se ci fosse un calendario completo”.

“Poi, in prossimità di novembre, abbiamo iniziato a pensare che si trattasse di qualcosa che avremmo potuto fare, qualcosa di molto, molto bello. Abbiamo deciso di farlo, ma per beneficenza. È principalmente per la ricerca sul cancro alla prostata, quindi penso che sia per una buona causa”.

La curiosa reazione della mamma di Bottas

“Ho ricevuto un messaggio da mia madre”, ha raccontato Valtteri. “Tipo: “Che cos’è questo?” Lei non capisce molto bene l’inglese e ha visto alcuni dei video che ho postato, ed era piuttosto confusa e protettiva, tipo: “Sei sicuro che sia questa la strada che vuoi percorrere?”.

“Poi le ho spiegato la questione della beneficenza, ed è andata bene. Ho avuto domande, persone che mi hanno chiesto: “Perché l’hai fatto? Perché vuoi mostrare il tuo lato B? Poi ho spiegato l’aspetto benefico e la gente ha capito. Ci siamo divertiti tantissimo, come potete immaginare, a realizzare e a scattare quelle foto”.

Infine, l’aneddoto sulla mostra di Las Vegas: “Avevamo una galleria d’arte lunedì a Las Vegas, e le persone che sono venute non avevano idea di cosa sarebbe successo. Erano così confusi quando abbiamo iniziato a mostrare ogni stampa, passo dopo passo, che si sono chiesti: “Cosa sta succedendo?”. In seguito hanno capito che era divertente e per beneficenza. È stato divertente”.

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