Il futuro della F1 inizia ora: DRS libero, budget cap e aerodinamica ridotta. Ecco le prime proposte

Conclusasi l’era Ecclestone, la Formula 1 di Liberty Media prende sempre più corpo.
Le novità sul lato comunicativo e la rivalità Mercedes Ferrari hanno riacceso l’interesse dei fans; il cambiamento ha portato aria fresca, non senza polemiche: prima il discusso nuovo logo, poi l’Halo e le nuove proposte regolamentari. Quale sarà il futuro della F1? Regolamento Formula 1

Verso il 2019

Il futuro del Circus inizia ora. Sabato 7 aprile verranno messe sul tavolo e discusse alcune proposte per facilitare i sorpassi a partire dalla stagione 2019.

Come si è visto in Australia, con le attuali monoposto, è sempre più difficile superare il proprio avversario. L’eccessiva larghezza, ma anche e soprattutto l’aria sporca generata dalle appendici aerodinamiche delle vetture rendono difficili i duelli in pista. Le principali proposte, volte alla risoluzione del problema, saranno:

  • Consentire l’utilizzo del DRS in qualsiasi parte della pista;
  • Realizzare un’ala posteriore più grande (nonostante nella prima riunione dello Strategy Group sia stato proposto di limitarne le dimensioni);
  • Realizzare ali anteriori più semplici senza deflettori a cascata e minimizzando il numero di flap che generano disturbi aerodinamici alla monoposto che segue e tenta il sorpasso.

Inoltre, nella prima riunione dello Strategy Group, sono stati stabiliti alcuni cambiamenti per il 2019. Dalla prossima stagione infatti:

  • Ogni pilota dovrà avere un peso minimo di 80 kg; chi ha un peso inferiore dovrà ovviare al problema raggiungendo il peso minimo indicato tramite l’utilizzo di una zavorra;
  • Le dimensioni dei bargeboard, degli alettoni posteriori e degli scarichi dovranno essere limitate.

Le regole definitive per la stagione 2019 dovranno essere approvate all’unanimità entro il 30 aprile.

Aggiornamento 17 Aprile: Ecco le novità approvate per la stagione 2019

Christian Horner, Toto Wolff, Maurizio Arrivabene, Paddy Lowe e Robert Fernley – Fonte: motorsport.com


Verso il 2021

Al centro dell’attenzione non vi sono solo le concrete proposte già parzialmente discusse dallo Strategy Group, ma anche, e soprattutto, le idee di Liberty Media che potrebbero apportare alcuni radicali cambiamenti rispetto al passato. Tante le tematiche delle quali si è vociferato negli scorsi mesi, contraddistinte dalla forte presa di posizione di Sergio Marchionne e dall’altrettanto dura linea di difesa di Todt e Brawn.

Ebbene, proprio tali proposte, per le quali sono già stati accesi i dibattiti, verranno messe sul tavolo:

  • Motori senza MGU-H con dimensioni e connessioni standard;
  • Limite al budget dei team;
  • Ripartizione dei premi e del denaro più equa alla fine della stagione
  • Nuovo formato per il weekend – 2 prove libere, una qualifica per disputare una mini gara al sabato le cui posizioni serviranno a stabilire l’ordine per la griglia di partenza della domenica.

Una F1 che cerca di essere sempre più vicina ai fans propone dunque nuovi radicali cambiamenti. Quali saranno le sorti del circus?

Il futuro della F1 inizia ora: DRS libero, budget cap e aerodinamica ridotta. Ecco le prime proposte
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Leonardo Trillini

Studente di Scienze della Comunicazione (Comunicazione d'impresa) presso l'università di Macerata e grande appassionato di F1 sin da bambino.