Il Monitor dei Tempi – GP Abu Dhabi – Mercedes chiude con un dominio assoluto

L’ultimo GP dell’anno ha chiuso la stagione in maniera analoga a come era cominciata. Una Mercedes imprendibile, impressionante sotto ogni punto di vista rispetto alla concorrenza, che non ha lasciato che le briciole agli avversari. Almeno sotto il profilo della prestazione. Come di consueto andiamo ad analizzare l’andamento dei tempi per capire com’è andata. Ferrari passo gara abudhabi

Ferrari passo gara abudhabi
La strategy view dei top team nel Gran Premio di Abu Dhabi

Mercedes stellare

Hamilton mai disturbato da nessuno, Bottas che partiva ultimo e sfiora il podio. Il sei volte campione del mondo che fa il giro veloce con gomma dura montata già da parecchi giri mentre gli altri non si avvicinano ai suoi tempi nemmeno con gomma morbida nuova. Sono solo alcuni degli aspetti che hanno caratterizzato un dominio tecnico di Mercedes sulla pista di Abu Dhabi nel Gp di domenica. La monoposto anglotedesca fa della gestione gomma ancora una volta il suo punto di forza e riesce ad imprimere un passo inarrivabile per tutti. Hamilton poi in versione cannibale ha fatto il resto. Poco altro da dire. Ferrari passo gara abudhabi

Red Bull buona con Verstappen Ferrari passo gara abudhabi

L’unico tra tutti i piloti a tenere un passo paragonabile a quello di Lewis Hamilton è stato Max Verstappen. L’olandese più in difficoltà con le gomme medie ha poi trovato un ottimo ritmo con le dure. Un distacco nello stint di “soli” 2 decimi a giro per la Red Bull numero 33 è il meglio che si è visto in pista dopo le frecce d’argento.

Ferrari: crisi gomme e strategie

Molto opaca invece la prestazione della SF90. In crisi come sempre nella gestione delle gomme i piloti hanno fatto ciò che potevano per portare a casa un buon risultato. Ma gli errori del muretto non aiutano. La scelta di far partire i due alfieri della rossa con mescole diverse poteva permettere di differenziare le strategie e di trovare spunti diversi, ma a sorpresa i due piloti sono stati richiamati al box nello stesso giro. Leclerc in quel momento non aveva alcun segno di degrado di prestazione sulle sue gomme per cui la cosa è risultata alquanto difficile da comprendere. Vettel poi, con l’errore del pit stop è finito dietro a Bottas e Albon, perdendo non poco tempo.

La rossa di Maranello comunque non riesce a gestire le coperture e Vettel e Leclerc sono gli unici piloti dei top team ad essere costretti ad una seconda sosta. Stavolta fatto in maniera impeccabile, il secondo pit stop ha consentito a Leclerc di conservare il podio anche se per un soffio.

L’anno si chiude quindi così come era iniziato. Vedremo se le monoposto 2020 riserveranno qualche sorpresa in termini di prestazioni. Ferrari passo gara abudhabi

Un grazie alla redazione di F1ingenerale per lo splendido anno passato ancora insieme! Ci vediamo a Melbourne!

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F1 | GP Abu Dhabi: sanzione per la Ferrari nel post-gara

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Federico Albano

Ingegnere Navale, appassionato di Formula 1 e tifoso Ferrari da oltre 25 anni