Il Monitor dei Tempi – GP Canada 2019 [Gara] – Strategia Ferrari perfetta per Vettel ma pessima per Leclerc – Ottima gara di Ricciardo – Gli indici di performance

Si è conclusa domenica una controversa edizione del Gran Premio del Canada. Una gara bellissima, che ha visto la Ferrari numero 5 di Sebastian Vettel tagliare per prima il traguardo ma che ha dovuto lasciare la vittoria a Lewis Hamilton per la penalità ricevuta. GP Canada Strategia Ferrari

Andiamo a vedere alcuni punti interessanti della gara. GP Canada Strategia Ferrari

Le medie dei Top 6

Andiamo subito a vedere le medie per ogni stint dei primi 6 classificati.

La media e le gomme degli stint dei primi 6 classificati

Si nota come Leclerc abbia un ottimo secondo stint con la gomma dura, spesso anche alla ricerca del punto per il giro veloce.

Lewis Hamilton dal canto suo probabilmente non ha potuto esprimere tutto il potenziale della sua W10 perché accodato a Vettel per quasi tutta la seconda parte di gara.

Bravissimo invece Vettel nel primo stint a guadagnare quel minimo di margine di tranquillità con una Ferrari che performava bene sulla gomma media.

Da notare poi che, come sempre, in quanto a prestazione Max Verstappen non delude mai con un primo stint quasi a livello dei primi, nonostante la gomma dura e i sorpassi da effettuare.

Andamento della Gara

Vediamo il grafico che rappresenta il gap dal primo classificato (includendo la sua sosta per migliorarne la compresnibilità).

L’andamento del distacco in gara tra i top 6

È facile vedere come nel secondo stint Hamilton si attacchi letteralmente agli scarichi di Vettel senza mai lasciarlo. Leclerc, lasciato indietro da una strategia sbagliata, invece nella seconda fase di gara si riesce sempre più a riavvicinare.

Bottas assente ingiustificato

Gara estremamente opaca invece per Valtteri Bottas. Non è mai stato più veloce o a livello dei piloti davanti a lui, con un distacco che si è andato ad aprire moltissimo nel primo stint e all’inizio del secondo. Il giro veloce per lui può essere una magra consolazione.

Ricciardo fa oltre 60 giri sulle Hard.

Bravissimo infine un ritrovato Daniel Ricciardo, costretto ad effettuare il suo pit stop molto presto, riesce poi ad avere una buona media di prestazioni nonostante faccia ben 61 giri sullo stesso treno di gomme.

Strategie: perfetta quella di Vettel!

Quando dal muretto della rossa hanno capito che non c’era modo di uscire dalla finestra di undercut di Lewis Hamilton hanno cambiato i piani e hanno deciso di anticipare direttamente la sosta di Vettel. Scelta felicissima, vediamo perché.

Focus: gap Hamilton-Vettel prima e dopo il pit stop

Al momento del rientro al box Vettel aveva un vantaggio sul rivale inglese di 1.7 secondi. Hamilton a quel punto è costretto ad andare più lungo, si fermerà 3 giri dopo.

Ma al rientro il gap è diventato quasi 5 secondi! Questa differenza aumentata ha dato la possibilità di far fare a Sebastian Vettel qualche giro in condizioni di risparmio di carburante (condizione critica per Ferrari domenica) per poi poter affrontare il testa a testa con Hamilton potendo chiedere liberamente tutta la potenza necessaria alla sua Power Unit.

Errore invece per Leclerc.

Focus i gap di Leclerc con Bottas e Hamilton nel momento chiave

Un errore invece la scelta di andare molto più lunghi per Charles Leclerc. Bisogna anzitutto dire che il monegasco non poteva fermarsi prima o in contemporanea con Lewis Hamilton. Questo perché non aveva ancora costruito un Gap di sicurezza da Valtteri Bottas. Come vediamo dal grafico, quando Hamilton effettua la sua sosta Leclerc ha ancora solo 16.6 secondi di vantaggio su Bottas, non abbastanza per rientrargli davanti dopo il pit stop [NOTA: Grazie all’ing. Platella che me l’ha fatto prontamente notare!]. Così in Ferrari decidono di aspettare.

L’errore arriva nel momento in cui Bottas si ferma. In Ferrari decidono di non fermare subito Leclerc ma di proseguire ancora nonostante le gomme ormai finite, nella speranza di una Safety Car o di una VSC. Tale opportunità non si presenterà e in quei 3 giri Leclerc perde quasi 5 secondi da Lewis Hamilton (frecce verdi).

Un vero peccato perché un Leclerc vicino dietro ad Hamilton avrebbe potuto sparigliare un po’ le carte tra i primi due ed aiutare Vettel nella sua difficile posizione.

Gli indici di performance

Gli indici di performance

Vicinissimi i numeri tra i top 3. Le medie dei giri significativi infatti sono praticamente uguali al millesimo. La spunta Vettel con il 100% della performance, davanti ad Hamilton con il 99.7% e Leclerc lì attaccato con il 99.6%, questo fa capire quanto sia stata tirata la corsa!

Speriamo di vedere presto ancora tanti Gran Premi così divertenti e combattuti!

 

Seguici su Instagram

F1 | GP Canada – Analisi post gara Pirelli

mm

Federico Albano

Ingegnere Navale, appassionato di Formula 1 e tifoso Ferrari da oltre 25 anni