Il Monitor dei Tempi – GP Francia 2019 [GARA] – Il super recupero di Leclerc! – L’analisi della gara – Il midfield si conferma bellissimo.

Si è svolto domenica il Gran Premio di Francia sul circuito del Paul Ricard. Gran Premio che ha visto poche emozioni nelle posizioni di testa ma che ha dato comunque qualche spunto di analisi che proviamo a cogliere.

Gli stint dei primi 6

Andiamo anzitutto a vedere come si sono comportate le vetture dei top 6 in una pista così demanding sul fronte gomme.

Stint e medie dei top 6

Nel primo stint è evidente la superiorità Mercedes e la superiorità di Lewis Hamilton nei confronti di Valtteri Bottas. Il campione inglese infatti stacca una media di oltre 3 decimi più veloce del suo compagno di squadra e di ben 6 decimi più veloce di quella di Charles Leclerc.

Il secondo stint è invece più livellato. Con Hamilton ancora in vantaggio di 3 decimi al giro sugli inseguitori, ma la media diventa poi simile tra Bottas, Leclerc e Vettel. Verstappen appare un filo più lento, anche se Vettel non riuscirà ad approfittarne (il terzo stint di Vettel essendo durato solo un giro non è considerato).

Il gap tra i primi

Andiamo poi a vedere l’andamento del Gap come consueto

Distacchi tra i top 5

Come abbiamo potuto vedere le cose sono abbastanza lineari. Hamilton apre pian piano il Gap su Valtteri Bottas, allungando parecchio dopo la sosta ai box. Leclerc Verstappen e Vettel con un ritmo simile, anche se il monegasco prova alla fine a dare una zampata vincente e a strappare la posizione a Bottas in apparente difficoltà.

Il super recupero di Leclerc

E proprio Charles Leclerc è protagonista a sorpresa degli ultimi giri. Allontanatosi sempre più da Valtteri Bottas durante la gara, negli ultimi 10 giri inizia una rimonta a dir poco sorprendente. Entra in pista anche la VSC per solo un giro, ma forse quel tanto che basta per mettere ancora più in difficoltà un Bottas andato in crisi.

Vediamo il grafico

L’analisi del distacco Leclerc – Bottas

Si vede come il gap tra Bottas e Leclerc cresca regolarmente prima e dopo il pit stop ma solo fino al giro 43. A quel punto inizia il grande recupero di Leclerc che mediamente arriva a recuperare ben 8 decimi al giro. Un finale sorprendente quindi, visto che nel frattempo Lewis Hamilton riusciva a fare quasi il giro veloce all’ultimo giro.

Midfield bellissimo.

Lo diciamo ogni domenica di gara e non ci stanchiamo di dirlo: il midfield sta vivendo una fase bellissima. Le auto girano tutte su tempi simili e le gare sono tiratissime. Vediamo il gap rispetto a Sainz dei piloti di centro classifica

L’analisi dei distacchi del midfield

Si vede chiaramente come la battaglia sia aperta e i distacchi contenuti in ogni fase della gara. Da notare però veramente un pessimo Gasly che con la RedBull passa la gara a lottare per le posizioni di rincalzo.

Gli indici di performance

Vediamo infine la nostra consueta grafica sugli indici di performance

Gli indici di performance e le medie globali

È ovviamente Lewis Hamilton che fa bottino pieno, sia nelle medie che nell’indice vero e proprio col 100%. Dietro di lui i piloti in ordine d’arrivo. Da notare che Leclerc alla fine abbia una media sul giro davvero analoga a quella di Valtteri Bottas. Viene da chiedersi se Bottas e Hamilton guidavano la stessa macchina da astronauti…

Appuntamento tra pochissimi giorni a Zeltweg per il GP d’Austria!

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Federico Albano

Ingegnere Navale, appassionato di Formula 1 e tifoso Ferrari da oltre 25 anni