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F1 | Colui che avrebbe dovuto sostituire Senna in Williams dopo il fatale incidente di Imola

Heinz-Harald Frentzen ha dichiarato che sarebbe dovuto essere lui il prescelto a prendere il posto di Ayrton Senna in Williams, dopo il fatale incidente del brasiliano nel GP di Imola nel 1994

Chissà quale piega avrebbe potuto prendere la carriera di Heinz-Harald Frentzen, se l’immenso rispetto e lealtà nei confronti di Peter Sauber non gli avesse impedito di accettare un’offerta irripetibile come la chiamata di Frank Williams al posto di Ayrton Senna nel 1994, scomparso tragicamente nel GP di Imola. Con un lodevole atto di fede, però, l’ex pilota tedesco preferì onorare l’impegno preso con la scuderia elvetica fino al 1996.

Frentzen Senna Williams 1994
Frentzen, il rifiuto a prendere il posto di Senna in Williams nel 1994 © Autosport

Frentzen, il rifiuto a prendere il posto di Senna in Williams nel 1994

“Devo raccontarvi questa storia, perché è stata piuttosto speciale per la mia carriera”, ha dichiarato Frentzen al podcast Beyond The Grid. ”Dopo quanto successo a Imola e dopo la morte di Ayrton Senna, ricevetti una telefonata da Frank che mi chiedeva di venire in Williams nel 1994″.

“Fu poco prima dell’inizio del GP di Monaco, quando avevamo le prove del giovedì. Incontrai Frank Williams e mi chiese se volevo unirmi a loro per il resto della stagione. Erano trascorse solo tre gare dall’inizio della stagione”.

“Ero felicissimo di restare in Sauber. Ero così felice di essere lì che dissi a Frank: ‘Non posso lasciare la squadra. Ho avuto difficoltà a entrare in Sauber e hanno fatto di tutto per convincere la Mercedes che sarei stato l’uomo giusto, perché loro dubitavano di me”.

Un vero e proprio atto di fede quello compiuto da Frentzen, il quale preferì onorare l’impegno preso con Sauber e correre con una vettura da bassa classifica, nonostante Damon Hill, compagno di squadra di Senna nel 1994, si giocò il titolo quell’anno contro Michael Schumacher fino alla fine.

Il pilota di Monchengladbach concluse invece al tredicesimo posto, con soli 7 punti conquistati. Frentzen sarebbe poi passato lo stesso in Williams nel 1997, concludendo anch’egli come vicecampione del mondo alle spalle di Jacques Villenueve.


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“Peter stava facendo di tutto per farmi ottenere un posto in Formula 1”, ha aggiunto il tedesco. ”Dissi a Frank: ‘Sono molto grato di aver avuto la possibilità che la Sauber mi ha dato. Non posso lasciare la squadra dopo tre o quattro gare e venire da voi e rompere il mio contratto”.

“È stato molto difficile. Per me era impossibile dare uno schiaffo a qualcuno, perché Peter mi aveva dato così tanta fiducia. Così dissi a Frank: “Non è possibile, non posso farlo”.

Appresa la scelta di rifiutare il corteggiamento di Frank Williams, Peter Sauber omaggiò Frentzen, regalandogli la C13 a fine stagione: “Qualcuno gliel’ha detto più tardi perché, dopo quella stagione, quando fu chiaro che la Mercedes avrebbe lasciato per legarsi a McLaren, Peter mi regalò la mia prima auto di F1 come ringraziamento”.

“La mia missione era chiara. Sarei rimasto con la Sauber, a prescindere da tutto. Anche senza Mercedes, sarei rimasto con loro”.

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