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F1 | Ferrari: il dietro le quinte della GES raccontato da Frederic Vasseur – VIDEO

Il team principal della Ferrari Frederic Vasseur, nel corso di un’intervista a Maranello, ha svelato alcune delle zone segrete della GES che solitamente non vengono messe in mostra al pubblico.

Il team principal della Ferrari Frederic Vasseur, nel corso di un’intervista a Maranello, ha svelato alcune delle zone segrete della GES che solitamente segrete al pubblico. L’ex Alfa Romeo, oramai alla guida del cavallino da quasi un anno, ha mostrato come si svolge una sua giornata tipo in ufficio, mostrando anche una delle aree più importanti all’interno della Gestione Sportiva Ferrari, ovvero il Remote Garage.

Ferrari GES Vasseur
La giornata tipo di Frederic Vasseur in Ferrari ed il Remote Garage della GES © Ferrari

La giornata tipo di Frederic Vasseur in Ferrari ed il Remote Garage della GES

”Arrivo alle 7.15 del mattino, così preparo con calma il lavoro”, afferma il manager di Draveil in un’intervista concessa al TG1. ”Non mi separo mai da questa moneta con i numeri dei piloti, che ho usato per decidere chi avrebbe guidato per primo la macchina (la SF23 in quel di Fiorano a Febbraio n.d.r) al debutto”.

”La vittoria di Sainz a Singapore è la mia prima”, aggiunge Vasseur parlando della recente vittoria di Marina Bay, che ha permesso al cavallino di spezzare l’egemonia Red Bull in una stagione totalmente dominata dagli austriaci.

”Stress, emozione e una ricompensa per la squadra. Non è un anno facile. Sappiamo quali sono i punti deboli, e cercheremo di non ripetere gli errori”.


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Un Vasseur ben consapevole che il successo di Singapore non sarà sufficiente a dimenticare una stagione comunque fallimentare, considerando le alte aspettative della vigilia. Il francese ha ereditato l’ultimo progetto firmato Mattia Binotto, con i primi veri giudizi sul suo operato che si potranno fare a partire dalla prossima stagione.

”Vi faccio vedere una sala dove le telecamere di solito non entrano, si chiama Remote Garage. Qui, una sessantina di ingegneri lavorano in diretta durante i gran premi con quelli in pista, distanti migliaia di chilometri. Il mio ruolo è prendere le decisioni finali e la responsabilità, soprattutto se qualcosa va storto”.

In fin dei conti, il fascino della Formula 1 risiede anche in queste cose. Un team composto da centinaia, se non migliaia di persone, che deve coordinarsi alla perfezione tra ingegneri in pista e in fabbrica per ottenere un unico risultato: la vittoria. 

Infine, sul finire dell’intervista, il team principal francese ha voluto spendere anche qualche parola in italiano rivolta tifosi del Cavallino: ”Grazie per il supporto, per noi è molto importante”. Testa ora ad Austin, con Ferrari che va a caccia del secondo posto nei costruttori contro Mercedes. Qui il video dell’intervista.

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