Il Visual Driving: le tecniche di guida dei piloti di F1

Domenico Schiattarella, ex pilota F1 e Coach Driver dopo una ricca carriera nel Motorsport, oggi insegna ai propri studenti le tecniche di guida dei piloti professionisti attraverso un Video corso online basato sul Visual Driving Method. Ma cosa è esattamente il Visual Driving?

Visual Driving Domenico Schiattarella
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La tecnica dei professionisti

Il Visual Driving è  una particolare tecnica di guida volta ad insegnare ai guidatori ad intercettare i punti immaginari all’interno del proprio cono visivo naturale.

La tecnica si basa su alcuni concetti relativi al nostro modo di guardare quando siamo alla guida. Noi essere umani infatti guardiamo attraverso un cono visivo naturale. Dentro a questo ono sono presenti i cosiddetti punti immaginari. I punti immaginari permettono al guidatore di valutare l’ampiezza di una determinata curva, e per questo è importante saperli individuare.

Individuando la curva per tempo è possibile calibrare la frenata e capire come inserire correttamente la vettura in curva. Dettagli importantissimi: sono le basi della guida dei piloti professionisti. Una volta appresa la tecnica, è possibile le migliorare la performance in pista, ma sopratutto più in generale la sicurezza anche nella guida di tutti i giorni.

Un aspetto, quello relativo alla sicurezza, troppo spesso sottovalutato. Per questa ragione ogni anno assistiamo ad incidenti gravissimi sulle strade di tutto il mondo.

L’importanza del target visuale sulla performance di guida

La tendenza di molti guidatori è quella di seguire con lo sguardo l’angolo di sterzo. La guida di moltissimi guidatori evidenzia una certa correlazione tra angolo di sterzo e lo sguardo del guidatore. Si tratta di un meccanismo naturale del nostro cervello, che non ci permette di staccare lo sguardo completamente dal volante quando siamo in frenata di valutare l’ampiezza di una determinata curva per tempo. La tendenza è quella di mantenere lo sguardo dritto e basso a pochi centimetri dal muso della vettura.

La naturale conseguenza in uscita di curva è quello di avere un angolo dello sterzo troppo marcato, questo elemento ci impedisce di dare gas per evitare di incorrere in fenomeni quali sottosterzo o sovrasterzo. Il rischio concreto è quello di non riuscire a rimanere nella traiettoria ideale in pista e, ancor peggio, il pericolo di invadere la corsia opposta quando si guida in strada.

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I movimenti saccadici oculari e la loro importanza

Un concetto strettamente correlato al Visual Driving sono anche i movimenti saccadici oculari. Si tratta di movimenti dei bulbi oculari molto rapidi che hanno la funzione di spostare nella zona retinica di massima sensibilità, cioè nella fovea, i vari punti.

Allenare i movimenti saccadici può fare la differenza. Un leggero ritardo infatti nella risposta del bulbo oculare può incrementare la possibilità di subire un incidente. Per questo motivo utilizzando un sofisticato sistema di Eye-Tracking è possibile analizzare i movimenti degli occhi durante diverse esercitazioni di difficoltà crescente.

Come utilizzare il freno e lo sterzo

La frenata è molto importante sopratutto alle alte velocità. Molti studi hanno evidenziato che durante una frenata di emergenza con evitamento di ostacolo un numero di persone davvero esiguo utilizzava nella maniera corretta tutta la potenza dell’impianto frenante.

La maggioranza delle persone sono convinte erroneamente che non bisogna assolutamente mai frenare in curva; una credenza errata. Naturalmente, ove è possibile, è sempre meglio frenare con le ruote dritte.  La maggioranza delle auto odierne sono dotate di dispositivi come ABS, dispositivo che impedisce alle ruote di bloccarsi mantenendo la direzionalità dello sterzo grazie spesso all’azione combinata con ESP (anti-sbandamento) e altre tipologie di aiuti adattivi installati sulle odierne autovetture. Questi dispositivi di sicurezza permettono il pieno controllo della vettura anche in situazione di emergenza. Fondamentale è sfruttare bene il proprio impianto frenante.

Naturalmente è sempre molto importante calibrare la giusta frenata dando la giusta pressione sul pedale del freno e rallentare alla velocità consona per poter affrontare la curva nella maniera corretta. Utilizzare lo sterzo in maniera dolce aprendolo gradatamente e dando gas in maniera progressiva in uscita di curva è molto importante per evitare situazioni di sottosterzo e sovrasterzo. Un dettaglio fondamentale per la performance in pista ma sopratutto per quello che concerne la sicurezza in pista e sopratutto in strada. Bisogna sempre prestare massima attenzione e non esagerare con angoli di sterzo importanti per non incorrere in testacoda o nel devastante fenomeno dell’effetto pendolo.

Posizione di guida e mindset

Dettaglio importantissimo e troppo spesso sottovalutato è anche la posizione di guida. Una posizione non corretta può inficiare le performance di guida e risultare anche un limite importante per la sicurezza.

Una posizione di guida troppo lontana ad esempio non ti permette di avere una presa solida sul volante. Per questa ragione si finisce per essere in balia della forza G in curva in quanto siamo costretti ad aggrapparci allo sterzo. Si incorre anche nel rischio di non essere efficienti sul pedale del freno a causa della eccessiva distanza. Una posizione di guida corretta inoltre previene dolori alla schiena perché durante la guida le forze si scaricano lungo tutto l’arco della schiena grazie alla posizione corretta del bacino. In generale l’elemento fondamentale per pilotare la propria vettura è adottare il giusto mindset. Massima concentrazione e focus su ogni dettaglio relativo alla strada.

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Lorenzo F.

Cresciuto nella Motor Valley. Appassionato di auto, tecnologia e Simracing. Studente della Experis Academy, Fotografo e writer freelance. Appassionato di Trackday e motorsport in ogni sua forma.