IMSA | 12 ore di Sebring: Trionfo per Mazda e Porsche!

Mazda e Porsche trionfano alla 12 ore di Sebring, decisa nell’ultima mezz’ora, con Acura che fa incetta di titoli in IMSA. Non mancano le polemiche, ancora una volta per l’incidente tra la Cadillac #31 e un’Acura.

IMSA 12 ore sebring
Immagini IMSA

Il riassunto delle prime sei ore:

IMSA | 12 ore di Sebring – Sintesi dopo 6 ore: Disastro Acura e WTR, Cadillac in testa!

Settima ora imsa 12 ore sebring

Alla ripartenza dopo la FCY l’Acura #6 di Montoya deve guardarsi le spalle dalla Cadillac #5 di Bourdais, seguito dalle 2 Mazda, ma poi è il primo ad effettuare una sosta fuori fase. La Cadillac #10, già sotto di 6 giri, deve scontare un drive through per un sorpasso sotto la FCY.

In GTD guida Tandy sulla Porsche #911, in GTD la lotta a 3 tra Lewis, Heylen e Westphal per la testa si risolve quando il pilota della Lamborghini scoda e cede due posizioni.

Dopo le soste in DPi la Cadillac #5 MSR riesce a passare di poco la Acura #6 di Montoya passando in testa e allungando.

Dopo le soste in GTLM è lotta ravvicinata tra la Porsche #911 e la BMW #25 di De Philippi, che poco dopo passa la Porsche, con Tandy che però effettua il controsorpasso.

Leader: DPi #5 Cadillac | LMP2 #52 PR1 | GTLM Corvette #3 | GTD #48 Lamboghini

Ottava ora

Scende il sole, mentre continua la lotta tra la #911 di Tandy e la #25 di De Philippi, che si scambiano due volte le posizioni, con De Philippi che chiude il sorpasso.

In GTD Aschenbach sulla Mercedes #74 passa in seconda posizione ai danni della Ferrari #63 di Balzan.

Leader: DPi #5 Cadillac | LMP2 #52 PR1 | GTLM Corvette #3 | GTD #48 Lamboghini

Nona ora

In DPi continua  a guidare la Cadillac #5 di Vautier, seguita dalla Mazda #77 e dall’Acura #6. Al quarto posto la Cadillac #31 di Nasr, che deve vincere per conquistare anche il campionato.

Attorno alla metà dell’ora la Corvette #4 di Gavin ha un guasto alla sospensione posteriore sinistra e va nelle barriere alla Sunset Bend. Nuova Full Course yellow. imsa 12 ore sebring

Alla ripartenza, dopo le soste, è in testa l’Acura #6 di Pagenaud, in modalità stakanovista, seguito dalla #31 di Derani.

In GTLM la #911 di Makowiecki riparte in testa, ma subito perde 4 posizioni a vantaggio della Corvette #3, dopo un contatto.

Lotta intensissima in GTD, dove l’Audi #30 che non si era fermata funge da tappo per qualche giro.

Anche la #912 ha subito un contatto con la #3, con un faro anteriore quasi staccato, ma prosegue.

Leader: DPi #6 Acura| LMP2 #52 PR1 | GTLM Corvette #3 | GTD #63 Ferrari

Decima ora

La decima ora di gara inizia con uno spin della BMW #96 di Foley che però riparte, ma è senza i freni anteriori e rientra nel garage.

In GTLM la lotta è tra Jordan Taylor e Corton Herta, con gli altri piuttosto staccati. Il giovane pilota IndyCar riesce a passare il veterano IMSA prima della sosta.

La BMW #24 ha due soste in successione, una per sostituire i freni.

Con 2 ore e mezzo alla fine anche la Corvette #3 ha un danno alla sospensione ma rientra ai box e poi nel garage. La BMW #25 è quindi in testa incontrastata.

In DPi la #5 Mustang Sampling ha perso terreno, è ora quinta, a vantaggio dell’Acura #6 di Montoya inseguita però dalla Cadillac #31.

 

Derani passa Montoya ma è lungo, quindi cerca di passarlo in un modo sconsiderato andando deliberatamente al contatto e mandandolo in testacoda! Questo è il terzo incidente discutibile tra le Acura e la #31 in un mese, dopo il contatto alla fine della Petit Le Mans.

La direzione gara assegna immediatamente un Drive through alla #31! Ma poco dopo aver scontato la penalità, la #31 soffre un guasto allo sterzo. Derani paga carissimo una manovra assolutamente inutile, mentre aveva nelle mani il campionato. Rientra dopo aver perso 3 giri, sesto.

Intanto c’è uno scambio di posizioni in GTD, con la Acura #86 che passa la Ferrari #63 di Balzan.

In testa alla DPi rimane la Mazda #77 di Pla, seguita dalla #55. Peraltro la #31 ha un altro Drive Through per infrazioni durante la sosta.

Leader: DPi #77 Mazda LMP2 #52 PR1 | GTLM BMW #25 | GTD #63 Ferrari

Undicesima ora

La lotta in GTD rimane accesa con Balzan che si riprende la testa ai danni di McMurry.

In DPi  e GTLM continuano a guidare le Mazda e la BMW #25, con ampi distacchi.

Sul finire dell’ora la Cadillac #5 MSR ha un problema tecnico: questo porta a perdere la posizione sull’Acura #6, e quindi il campionato costruttori per Cadillac.

Leader: DPi #77 Mazda | LMP2 #52 PR1 | GTLM BMW #25 | GTD #63 Ferrari

Ultima ora imsa 12 ore sebring

L’ultima ora si apre con i pit stop finali in GTD, con la Ferrari #63 di Westphal, la Porsche #16 di Long e la Mercedes #74 di Aschenbach che si fermano insieme, e la Ferrari esce davanti con 10 secondi di vantaggio, avendo meno carburante da immettere.

Con 27 minuti alla fine la Mazda #77 di Jarvis fora, e sparge detriti in pista. Rientra dietro alla Mazda #55 di Tincknell e alla Acura #6 di Cameron.

È di nuovo Full Course Yellow. Si annulano i distacchi in tutte le classi.

Alla ripartenza la Mercedes #74 tocca la BMW #25, che tocca la Ferrari #63, portando fuori pista entrambi leader di classe.

La BMW fora, mentre la Ferrari continua in quarta posizione, mentre alla Mercedes di Aschenbach viene comminato un drive trough e poi si ritira. In GTLM adesso guida la Porsche #911di Tandy, seguita dalla #912 di Bamber, che peraltro essendo anche pilota della #911 si trova nella posizione di occupare entrambi i gradini del podio.

Lotta intensa per il terzo posto DPi invece,

Bandiera a scacchi imsa 12 ore sebring

[Classifica]

Trionfa la Mazda #55 di Tincknell-Bomarito-Hunter-Reay, seguita dalla Acura #6 di Cameron-Montoya-Pagenaud e dalla Mazda #77 di Jarvis-Pla-Nunez.

Acura e Penske conquistano sia i titoli piloti che costruttori in DPi con la #7 di Castroneves-Taylor-Rossi, l’ultimo dell’era Penske. Questo malgrado siano stati i primi ad incappare in dei problemi, perdendo un intercooler.

Quando la Cadillac #10 sembrava poter vincere però c’è stato un incidente tra essa e la Mazda #77, escludendoli di fatto dalla gara, anche se sono rientrati davanti alla #7. Wayne Taylor Racing, all’ultima gara con le Cadillac, ha provato a forgiare un accordo con gli altri team GM per far vincere a tavolino la #10, fermando apposta una delle altre Cadillac. Il tentativo tuttavia è fallito: “non ci aiutano anche se siamo Cadillac”, nelle parole di Wayne Taylor. Al team va comunque l’Endurance Cup.

In LMP2 vince una gara senza scossoni la #52 PR1 di Huffaker-Trummer-Kelly.

Porsche celebra l’ultima gara in IMSA con un ultima doppietta a Sebring, con la #912 di Tandy-Makowiecki-Bamber e la #912 di Bamber-Vanthoor-Jani giunte davanti alle BMW comunque vincitrici morali visto come è andata l’ultima ora, mentre le Corvette sono state colpite da vari problemi tecnici.

In GTD la Porsche #16 Wright di Long-Hardwick-Heylen vince una gara sempre tesissima, ma decisa nella ripartenza dell’ultima FCY, dove purtroppo ha avuto la peggio la Ferrari #63 di Balzan-Westphal-MacNeil, coinvolta nell’incidente con la BMW #25 e la Mercedes #74 e giunta quarta.

Completano il  podio l’Aston #23 Heart of Racing (De Angelis-Turner-James) e la Acura #86 di Farnbacher-Michimi-McMurry, che celebra un’altro titolo GTD.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.