IMSA | 12 Ore Sebring – Sintesi dopo 9 ore: Mazda e Porsche in testa

Dopo nove ore la Mazda #55 si prende la testa alla 12 Ore di Sebring. In GTLM Porsche precede le due BMW M8. In GTD due Porsche davanti a tutti.

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Foto: IMSA Twitter

Continua l’azione alla 12 Ore di Sebring. Le vetture sono entrate nella seconda metà della corsa. Ecco che cosa è successo tra la settima e la nona ora.

Settima ora

Giro di boa alla 12 Ore di Sebring. Subito un rischio per la vettura #31 di Pipo Derani. Il brasiliano riesce ad evitare con un ottimo riflesso la vettura #22 della United Autosport, che rientrava in pista dopo un testacoda. Contatto in classe DPi che coinvolge la Acura #60 e la Mazda #55. In fase di doppiaggio di una vettura più lenta, Dane Cameron ha colpito la vettura di Bomarito. Entrambe le vetture sono riuscite a ritornare in pista, senza perdere troppo tempo. Cameron ha dovuto scontare un drive through per aver causato l’incidente.

Poco dopo, l’incidente della vettura #83 causa una bandiera gialla. La gara viene neutralizzata e il gruppo viene ricompattato. Le squadre approfittano della bandiera gialla per effettuare la sosta.

La gara riparte con la Mazda #55 in testa alla corsa, seguita dalla #01 di Van der Zande e la Acura #10 di Taylor. In classe LMP2 Mikkel Jensen ha un giro di vantaggio sulla Oreca #18 di Ryan Delaziel.

In GTLM la BMW #25 comanda con un secondo di vantaggio sulla Corvette #3. Corey Lewis sfrutta la ripartenza per strappare la prima posizione di classe GTD alla Porsche GT3 di Pfaff Motorsports. Terza posizione per la Aston Martin #23 di Roman De Angelis.

Ecco i leader delle varie classi alla fine della settima ora:

  • DPi: #55 Mazda
  • LMP2: #52 PR1 Oreca
  • LMP3: #74 Riley Ligier
  • GTLM: #25 BMW
  • GTD: #1 Paul Miller Racing Huracan

Ottava ora

Bomarito riesce a mantenere la testa dopo la ripartenza. Van der Zande rimane vicino e prova a sfruttare le fasi di doppiaggio per riprendersi la prima posizione, ma senza successo. L’olandese deve guardarsi dall’attacco delle Acura di Taylor e Cameron.

Contatto tra le Cadillac di Felipe Nasr e di Tristan Vautier. Il brasiliano perde la #31 a causa delle sconnessioni in curva uno e impatta contro la vettura #5 del francese che stava uscendo dalla pit lane, dopo aver effettuato la sosta ai box.

Tre DPi in lotta per la prima posizione; Bomarito resiste in testa con la Mazda. Albuquerque sulla Acura #10 riesce a conquistare la seconda posizione ai danni della Cadillac di Van der Zande. L’olandese prova a recuperare la posizione con un attacco al tornantino, senza riuscire a completare la manovra.

Non cambia il leader tra le LMP2; la vettura #52 è sempre in testa, davanti alla vettura #8, guidata da Gabriel Aubry. Il LMP3 la Ligier JSP320 #74 può gestire un giro di vantaggio sulla seconda e terza posizione, occupate rispettivamente dalla Ligier #91 e dalla Duqueine #7.

In GTLM la BMW M8 #25 di Spengler mantiene la testa della corsa, precedendo la Porsche #79 di Campbell. Terza posizione per la Corvette C8.R di Catsburg. In GTD è Vanthoor con la Porsche #9 a guidare la classifica. Il belga ha riguadagnato la prima posizione ai danni della Lamborghini #1.

Ecco i leader delle varie classi alla fine della ottava ora:

  • DPi: #55 Mazda
  • LMP2: #52 PR1 Oreca
  • LMP3: #74 Riley Ligier
  • GTLM: #25 BMW
  • GTD: #9 Pfaff Porsche

Nona ora

Entriamo nella nona ora della 12 Ore di Sebring. Siamo vicini all’ora del tramonto e questa intensità di luce potrebbe creare qualche problema di visibilità ai piloti.

Alla lotta per la prima posizione assoluta si aggiunge anche il giapponese Kobayashi, alla guida della Cadillac #48. Ora sono quattro le vetture che si giocano la prima posizione. La lotta rende critiche le fasi di doppiaggio. Albuquerque si tocca con la Lexus #14, causandone il testacoda. Il portoghese danneggia l’anteriore della sua vettura ed è costretto a rientrare ai box per cambiare la parte anteriore. A causa del contatto, la vettura di Jack Hawksworth si ferma lungo la pista e costringe la direzione gara a neutralizzare la corsa.

Una bandiera gialla che permette alle squadre di eseguire la sosta ai box. Tincknell prende il posto di Bomarito sulla Mazda #55 e riesce a mantenere la prima posizione dopo la ripartenza. A nove decimi dalla #55 c’è Kevin Magnussen sulla Cadillac #01, a due secondi la Acura di Montoya occupa la terza posizione. Quarto e più staccato il campione NASCAR Jimmie Johnson sulla Cadillac #48.

In GTLM ora in testa c’è la Porsche #79 che precede la coppia di BMW M8. Qualche problema in più per la Corvette #3 che incappa in un testacoda. Nessun danno per la vettura, solo tanto tempo perso rispetto al gruppo di testa.

Nessun cambio di leadership in classe LMP2 e LMP3. Tra le GTD, prima posizione per la Porsche #9 di Pfaff. Risale la Porsche #16 di Wright Motorsports che guadagna la seconda posizione. Terza la Lamborghini Huracan GT3 #1.

Ecco i leader delle varie classi alla fine della nona ora:

  • DPi: #55 Mazda
  • LMP2: #52 PR1 Oreca
  • LMP3: #74 Riley Ligier
  • GTLM: #79 Porsche
  • GTD: #9 Pfaff Porsche

 

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