IMSA | 24 Ore di Daytona, sintesi prove libere: Kobayashi il più veloce per Ally-Cadillac

Il giovedì alla vigilia della 24 Ore di Daytona ha visto tutte le classi scendere in pista per tre sessioni di prove libere, utili a prendere confidenza con le condizioni del tracciato. Nessuna sorpresa per i più veloci in pista.

24 ore daytona prove libere

DPi 24 ore daytona prove libere

Kamui Kobayashi ha fatto il giro più veloce sulle 3,56 miglia della Daytona International Speedway nella seconda delle sessioni di prove del giovedì in vista della 24 Ore di Dayton, mentre i tempi si sono di nuovo alzati nella terza sessione, in notturna.

Kobayashi, in squadra con il sette volte campione NASCAR Jimmie Johnson, Mike Rockenfeller e Jose Maria Lopez sulla n. 48 Ally Cadillac DPi-V.R, ha effettuato solo cinque giri nei 90 minuti di sessione, sufficienti però per registrare il miglior tempo. La sessione, sicuramente incoraggiante, non sembra però particolarmente indicativa delle condizioni di gara, la quale dovrebbe corrersi interamente all’asciutto.

“Le condizioni della pista sono umide, non proprio bagnate”, ha detto Kobayashi dopo aver segnato un 1:35.470. “Penso che la situazione sia abbastanza buona per la gara, perché il fine settimana sembra essere soleggiato.”

Pipo Derani è stato il secondo più veloce nella n. 31 Whelen Engineering Racing Cadillac (1:36.964) in un pomeriggio fresco e piovigginoso, comunque importante in vista di definizione dei setup se il meteo del weekend dovesse evolversi. La DPi in pole position per la gara – dopo il Roar – e tre volte vincitrice, la n. 10 Konica Minolta Acura ARX-05 è risultata solo la 32esima più veloce nella sessione pomeridiana, salvo segnare poi il tempo più veloce (1:48.730) in quella serale.

GTD

Le classi GTD, LMP2 e LMP3 hanno avuto accesso esclusivo alla pista per i primi 15 minuti della sessione, quando le condizioni erano forse più simili a quanto potremo incontrare sabato. Le classi DPi e GTD PRO hanno avuto la pista per gli ultimi 15 minuti, quando il tracciato era bagnato.

Non sorprende quindi che una vettura GTD – la n. 57 Winward Racing Mercedes-AMG GT3 che è stata vincitrice di classe lo scorso anno – sia stata la più veloce delle 35 auto GT in campo. Mikael Grenier ha girato in 1:46.577 all’inizio della sessione pomeridiana.

“I primi 15 o 20 minuti delle prove 2 erano asciutti, e finora la nostra auto sta andando bene”, ha detto Grenier. “Sui giri asciutti abbiamo potuto sperimentare alcune cose perché abbiamo potuto provare alcune soluzioni sulla macchina quando le condizioni della pista non erano troppo brutte”.

Grenier ha detto che non si aspetta che le condizioni di freddo previste per la gara abbiano un effetto sui piloti.

“La cosa più importante è non avere freddo tra gli stint”, ha notato. “Dobbiamo essere ai box circa un’ora prima di guidare, quindi si cerca di non avere freddo. Non dovrebbe essere un problema in macchina. Credo che l’unica cosa buona di una gara molto fredda sia che sarà confortevole in macchina”.

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza. Coordino la redazione Endurance e GT, spesso direttamente dalla pista.