IMSA | 6 ore di Watkins Glen: doppietta Mazda!

Dopo anni di disastri, errori e ritiri, la Mazda finalmente trionfa alla 6 ore di Watkins Glen IMSA. La Porsche #911 vince in volata sulla Corvette #3.

IMSA Watkins Glen
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Prime quattro ore

Alla partenza è subito disastro per la Corvette #4 di Milner, che dopoun contatto con la #912 di Vanthoor entra in testacoda, andando a sbattere contro le barriere delle Esses, venedo poi colpito in pieno da Keating sulla Mercedes #33. Un mese veramente sfortunato per la seconda vettura Corvette, dopo l’incidente della 24 ore di Le Mans.

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Le Mazda, partite in pole, hanno costruito un vantaggio, con la #55 davanti alla #77, mentre la Acura #6 è stata costretta a partire dalla pit lane, e la Cadillac #31 si è insabbiata alla fine dell’ora, riuscendo a ripartire dopo aver fatto entrare la safety car.

La #84 JDC-Miller ha un contatto con la Lamborghini #44.

In DPi continua a guidare la Mazda #55, dopo un periodo in cui le due Mazda avevano strategie separate.

In GTLM intanto si sviluppa una complessa battaglia tra l’unica Corvette, la BMW #25 e le due Porsche, mentre la Ford #67 è stata rallentata da un problema allo sterzo.

Quinta ora

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La testa della GTLM viene scossa, dopo un’incidente causato dal sorpasso di una LMP2 al bus-stop: la BMW è stata doppiata all’ultimo, ma la LMp2 ha toccato la #911 di Pilet, andando poi in testacoda e venendo “raccolta” dalla BMW. Tuttavia la Porsche perde trazione, e viene quindi passata dalla BMW di Blomqvist.

La #38 Performance Tech si ferma causando una full course yellow, e di fatto lasciando strada libera all’altra vettura nella classe LMP2, la #52 PR1.

Sesta ora

All’inizio dell’ultima ora, la BMW #25 va a fuoco durante la sua ultima sosta! Un problema al sistema di rifornimento ha causato una fuoriuscita di carburante, eliminando una protagonista di questa gara. In GTLM adesso la classifica vede la #911 di Tandy davanti alla Ford #67 e alla #66, seguite dalla Corvette #3.

Montoya sulla Acura #6 è inseguito dalle due Mazda di Tincknell e Jarvis, che sono veramente incollate alla vettura Penske. Montoya manda perfino fuori pista Tincknell, ricevendo un’avvertimento.

Approfittando di un doppiaggio, Tincknell riesce finalmente a avere la meglio di Montoya, e prende rapidamente vantaggio. Poco dopo anche Jarvis sulla #77 riesce a passare Montoya.

Lo sprint finale

Intanto gli ultimi pit stop vedono un autentico duello tra la #77 e la #6, con il team Joest che riesce a battere l’equipaggio Penske, ponendo le due Mazda in testa, visto che la #55 si era già fermata.

Significativi problemi per la Audi #8 Starworks, che fatica a ripartire dopo la sua ultima sosta. Intanto dopo il pit di Bamber sulla #912, ci sono solo due secondi tra la #911 in testa e la Corvette #3.

Con 4 minuti al termine sia la DPi, che la GTLM, che la GTD sono ancora da decidere, con le due Mazda davanti, la Corvette che insegue la #911 e la BMW #96 Turner motorsports che insegue la Acura #86.

La bandiera a scacchi

Le Mazda trionfano infine a Watkins Glen, con la #55 e la #77 che conquistano una meritatissima doppietta, la prima nel nuovo massimo campionato IMSA, grazie a un passo gara assolutamente stellare. Il team Joest ritorna al successo, dopo i fasti dell’era Audi, e dopo un lungo e sofferto cammino con questa DPi.

Il terzo posto va alla Acura #6 di Montoya-Cameron, unici a resistere in DPi, mentre la Cadillac #10 Wayne Taylor Racing è la migliore degli altri, seguita dall’altra Acura.

In GTLM vince in volata la Porsche #911 di Tandy-Pilet, malgrado la Corvette #3 di Magnussen-Garcia abbia dato tutto per provare a vincere. Terzo e quarto posto per le due Ford, che non sono riuscite a rimanere incollate alla testa della corsa.

In GTD la lotta tra la #86 e la #96 si risolve a favore della Acura del Meyer Shank Racing, mentre il terzo gradino del podio è della #63 Scuderia Corsa.

[Classifiche]

 

 

 

 

 

 

Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.