IMSA | 6 ore di Watkins Glen – Mazda torna alla vittoria!

Mazda vince di nuovo alla 6 ore di Watkins Glen IMSA con un azzardo strategico nel finale. Corvette quasi butta via la vittoria in GTLM

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DPi imsa watkins glen mazda

La gara si è decisa nell’ultima ora, dopo l’incidente della #8 Tower Motorsport che ha portato all’ultima Full Course Yellow della gara.

L’Acura #60 Meyer Shank Racing di Cameron/Pla era in testa davanti alla Cadillac #01 di Magnussen/Van Der Zande e alla Mazda #55 di Bomarito/Javis/Tincknell, dopo che l’Acura aver essenzialmente guidato tutta la gara in lotta a tratti con la #10 Wayne Taylor Racing.

Il team Multimatic/Mazda però ha giocato un azzardo nelle soste a 53 minuti dalla fine, mettendo meno carburante nella Mazda RT24-DPi, e passando così tutti quanti ai box. Questa è la seconda vittoria consecutiva qui per Mazda, che aveva trionfato alla 6 ore del Watkins Glen 2019.

Tincknell è riuscito a difendersi da Olivier Pla giungendo alla bandiera a scacchi con un solo secondo di margine, con la vettura che è rimasta a secco nel giro di rientro.

Giunge a podio la Acura #10 WTR di Taylor/Albuquerque/Rossi, protagonista anche di un palese sorpasso sotto la safety car ai danni di Magnussen, non sanzionato dalla direzione gara. Wayne Taylor è ora sempre più illeader della classifica del campionato e del North American Endurance Championship.

Incidente nel finale tra Kobayashi e Magnussen

Le ultime posizioni sul podio sono state decise da un finale decisamente convulso, quanto non ripreso dalle telecamere: Kobayashi sulla Cadillac #48 Ally infatti ha tentato di passare la #01 Chip Ganassi di Magnussen, che ha corso una gara senza infamia e senza lode fino a quel punto, giungendo al massimo terza. Tuttavia i due si sono toccati, con il danese che è finito irrimediabilmente nella via di fuga, senza ripartire, e la #48 che è stata penalizzata con un drive through.

Giunge dunque al quarto posto la Cadillac #31 Action Express, che aveva rimediato con Conway un drive through per i track limits.

Ultimo posto infine per la Cadillac #5Mustang Sampling, che era uscita da una pit lane chiusa rimediando uno stop and go di 60 secondi nel finale.

LMP2 e LMP3

Tristan Nunez ha vinto il duello nel finale tra la sua #11 WIN Autosport e la #52 PR1 Mathiasen di Jensen/Keating/Huffaker, dopo una gara dominata da queste due vetture. Per la #11 di Merrill e Thomas questa è la prima vittoria in IMSA.

In LMP3 la #74 Riley Motorsports di Robinson/Fraga/Andrews vince di nuovo dopo il successo di Daytona. Rammarico per la #36 Andretti Autosports guidata dai cugini Jarett e Marco e da Oliver Askew, che avevano guidato la corsa fino a un piccolo incidente a metà gara, che li ha costretti a sostituire il muso.

GTLM imsa watkins glen mazda

Corvette trionfa con la #3 di Garcia e Taylor, ma una doppietta facile come pareva nell’ultima ora si è trasformata in una feroce lotta con le BMW, con la #24 di Edwards che ha dato molto filo da torcere alla C8.R gialla.

Non ha invece resistito alla #25 di De Philippi Nick Tandy. L’americano, sulla #4  e assieme a Milner aveva guidato buona parte della gara fino a cedere la prima posizione ai compagni a 30 minuti dalla fine, dopo che il team aveva lasciato libertà ai due di lottare. Così facendo aveva permesso però anche alla #24 di passarlo, finendo poi nel mirino dell’altra BMW, che l’ha sorpassato nel finale.

Sfortuna invece per la Porsche #79 Proton di MacNeil/Bamber/Jaminet, colpita da un incendio improvviso nei primi 10 minuti di gara che ha costretto la vettura al ritiro.

GTD imsa watkins glen mazda

Anche in GTD la strategia ha deciso la gara, con la BMW #96 Turner di Auberlen/Foley/Read che ha vinto sfruttando al massimo l’ultima Full Course Yellow: la BMW infatti si è fermata ai box qualche secondo prima che la direzione gara con la bandiera gialla bloccasse l’accesso alla pit lane, e il team ha potuto così “saltare la fila”, mentre il resto del gruppo effettuava l’ultima sosta in regime di safety car.

Completano il podio la Lamborghini #1 Paul Miller e la Aston #23 Heart of Racing. Solo un 6° e un 8° posto per la Lexus #14 e la Porsche #16 Wright, che sono stati i veri protagonisti di 5/6 della corsa.

Segnaliamo anche l’ennesimo disastro per il Grasser Racing Team, ritiratosi per la terza volta consecutiva nelle gare endurance IMSA a seguito stavolta di un incendio sulla Lamborghini #19.

[Classifica]

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.