IMSA | Petit Le Mans 2021: Anteprima e Orari

La 24a Petit Le Mans chiude la stagione 2021 IMSA: Anteprima, storia e Orari della classica americana, che vedrà l’ultimo atto della GTLM

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Dopo l’IndyCar, il WEC e la NASCAR anche l’IMSA WeatherTech Sportscar Championship giunge alla sua conclusione nella splendida cornice di Road Atlanta, con la Petit Le Mans giunta alla 24a edizione, che sabato 13 novembre assegnerà i campionati nelle cinque classi della serie.

Sono tanti i motivi per cui questa sarà una gara storica: l’ultima gara per le GTLM e sopratutto per la BMW M8 GTE, l’ultima gara del programma Mazda DPi, l’ultima gara prima entrare nell’anno di transizione che ci porterà nell’era LMDh/LMH.

La storia

Ultima delle 4 grandi endurance americane, eppure terza per popolarità dietro Daytona e Sebring, la Petit Le Mans nasce nel 1998 dalla volontà di Don Panoz, il celebre costruttore americano, che desiderava una gara al livello di Le Mans sul corto tracciato della Georgia. La distanza era di massimo 1000 miglia o 10 ore, anche se in genere si è sempre raggiunto il limite di tempo, che poi è rimasto come unico limite.

Dal 1999 la gara fece parte del calendario ALMS, dopo essere stata parte dell’ultima stagione IMSA, diventando assieme a Sebring la gara di punta del campionato che si faceva portabandiera della tecnologia di Le Mans, in contrapposizione al più rustico Grand AM della 24 ore di Daytona. Audi e Dindo Capello furono qui un’accoppiata veramente vincente, con 9 vittorie consecutive per la casa degli anelli e 5 per il campione italiano.

Nel 2014 la ormai classica divenne il finale del campionato unificato ALMS-Grand AM, e da allora i vincitori sono stati alquanti vari: tre vittorie Cadillac (2014, 2018, 2020), una Nissan (2017), una per la Ligier LMP2 (2016) e addirittura una per la Porsche 911 GTLM, che nel 2015 grazie a una gara eccezionalmente piovosa e accorciata a 8 ore trionfò con Tandy-Pilet-Lietz, a seguito dei problemi dei prototipi gommati Continental.

Il Tracciato

Lungo appena 4088 metri e per questo critico per i doppiaggi, Road Atlanta è una pista tosta e dei vecchi tempi, con brutali cambi di elevazione che la rendono simile a una montagna russa per i piloti.

La veloce prima curva in salita porta alle celebri Esses, che portano allo scollinamento prima di Curva 6. E’ necessario un ottimo handling per guadagnare tempo in questo settore. Dopo la forte frenata per le lente curve 6 e 7, è necessaria la massima potenza per il lungo rettilineo di ritorno, che ha due pieghe, e si conclude con la chicane sinistra-destra che porta alle curve 11 e 12, la prima in salita e cieca, la seconda fortemente in discesa, dovendo superare più di 20 metri di dislivello per tornare al traguardo.

La pista offre buoni punti di sorpasso in curva 1 e curva 11, ma bisogna fare attenzione a non esagerare… che è quello che successe l’anno scorso, quando Ricky Taylor e Pipo Derani si scontrarono a 10 minuti dalla fine, lasciando la vittoria in mano alla #10 Wayne Taylor Racing.

Record:

  • 1:08.412, Dane Cameron, Acura DPi
  • Assoluto: 1:07.056, Christian Klien, Peugeot 908

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Orari TV petit le mans

La diretta in streaming per le qualifiche e la gara è sul sito ufficiale ImsaTV, assieme al live timing, che potete trovare anche qui.

Giorno Orario (italiano) Evento
Giovedì 10 ottobre 15.20 Prove libere 1
20.20 Prove libere 2
Venerdì 11 ottobre 00.30 Prove libere 3
21.45 Qualifiche
Sabato 12 ottobre/Domenica 13 ottobre 18.10-04.10 Gara (10 ore)

Le classifiche: tutti i titoli in palio

 

  • Nel campionato piloti, la vittoria può andare solo alla Acura #10 WTR (3071 punti) di Ricky Taylor e Felipe Albuquerque o alla Cadillac #31 di Derani e Nasr (3052), con la Mazda #55 di Jarvis e Tincknell e la Cadillac #01 Ganassi di Magnussen e Van Der Zande già fuori dai giochi. I punti in palio sono 350, più 35 per la pole e a scalare per le altre posizioni.
  • Per i costruttori sarà ancora lotta tra Cadillac a 3311 punti e Acura a 3223, con Mazda terza a 3039 punti.
  • In LMP2 la #52 PR1 ha 113 punti di vantaggio sulla #11 WIN Autosport.
  • In LMP3 la sfida sarà tra la #74 Riley Motorsports e la #54  CORE Autosports, la prima a 1800 punti la seconda a 1750.
  • Titoli già decisi in GTLM, con Corvette che si prenderà senza dubbio costruttori e piloti, anche se la #3 di Garcia/Taylor dovrà difendere 127 punti di vantaggio sulla vettura gemella di Sims/Tandy.
  • In GTD la Porsche #9 Pfaff di Laurens Vanthoor e Zach Robichon entra a Road Atlanta con 50 punti sulla Lamborghini #1 di Snow/Sellers.

Per quanto riguarda la Michelin Endurance Challenge, il sottocampionato delle corse endurance, saranno assegnati un massimo di 5 punti dopo 4 e 8 ore e alla fine. In DPi guida la #10 Wayne Taylor Racing, ma Cadillac è a solo 2 punti da Acura tra i costruttori,e  Mazda a 4. In GTLM, BMW insegue Corvette a solo 2 punti di distacco.

C’è un ultimo onore da assegnare: Porsche e Corvette sono appaiate a 41 vittorie in GTLM dal 2009, e per questo motivo WeatherTech schiererà anche una seconda vettura con Estre, Christensen e Makowiecki per portare questo onore a Stoccarda.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.