IMSA | Petit Le Mans: trionfo per Action Express/Cadillac e Risi Competizione!

La Cadillac #31 Action Express domina la 22a edizione della Petit Le Mans, mentre Risi Competizione e Ferrari tornano al successo in IMSA. Dramma in GTD, con la BMW #96 che passa in testa all’ultimo giro.

imsa petit le mans
Immagini Action Express

Prima ora

10:00 – Dopo una partenza regolare, salvo un’uscita dalla Nissan #54 Senza conseguenze, i due leader DPi e GTLM, ovvero Nasr sulla Cadillac #31 e James Calado sulla Ferrari #62 Risi Competizione impostano il loro stint su un passo gara superiore alla concorrenza, che gli consente di acquisire alcuni secondi sulla loro classe, che rimane compatta in entrambi i casi.

9.41 – Il primo importante scambio è tra la #7 Acura di Taylor che pa5ssa in quarta posizione cedendo la seconda e la terza alla #5 Mustang Sampling e alla Acura #6. Intanto approfittando del traffico la Porsche #911 di Tandy passa la Ford #67 e la BMW #24, passando in seconda posizione. In GTD la lotta è serratissima tra la Lamborghini #48Paul Miller e la Ferrari #63 Weathertech per la prima posizione, mentre la Mercedes #33 di Keating insegue assai staccata.

9.17 –  Primo colpo di scena, con la BMW #24 di Eng che viene portata nei garage, dopo un guasto meccanico. Perderanno complessivamente 20 giri.

9.05 – Dopo le prime soste la Ford #67 passa alla seconda posizione GTLM, grazie anche a uno stint lungo ben 40 giri. Riesce l’overcut della Ferrari #63 in GTD,ma viene passata subito dopo dalla Lamborghini #48 Paul Miller.

Seconda ora

Mentre la #31 continua a mantenere il suo vantaggio, in GTLM la Ford #67 rosicchia il vantaggio della Ferrari #62 Risi Competizione

Attorno alla metà dell’ora la #38 Performance Tech si scontra con la Acura #7 e finisce nelle barriere, mentre la vettura di Castroneves rompe il muso, facendo attivare la Full Course Yellow. Nei pit stop le Ford passano davanti alla Ferrari #62, dopo un miglior pit stop durante la fase di neutralizzazione.

Terza ora

La #52 PR1 in testa in LMP2 si ferma ai box dopo un danno alla sospensione, a causa di un contatto con il traffico GTD. Con la #38 già ferma, la vettura ha già di fatto in mano il campionato LMP2 e deve solo arrivare.

In GTLM le due Ford allungano sulla Ferrari #62 Risi Competizione, con Pier Guidi e Serra che non hanno il passo di Hand, Mueller e Briscoe sulle Ford #66 e #67

7.22 – Nuova FCY dopo un contatto tra la #10 Wayne Taylor Racing  e la Lexus #12 di Telitz, che finisce nelle barriere con lo sterzo rotto. Molti approfittano di questa situazione per andare ai box, mentre la Cadillac #31 Whelen Engineering decide di continuare il suo stint, perdendo quindi la prima posizione a vantaggio dei compagni di squadra della #5 Mustang Sampling.

La Mazda #77 approfitta della situazione per passare ai box la Acura #7 e la #6. La gemella #55 invece non riesce a ripartire più di 50 giri nei garage Mazda.

Quarta ora

In GTLM il gruppo di testa è composto dalla Ford #66 di Mueller, dalla #67 di Briscoe e dalla Ferrari #62 di Calado, che riesce a stare costantemente sotto il secondo dalla seconda Ford.

In GTD la lotta è intensa tra 5 vetture, la BMW #96 Turner Motorsports, la Lamborghini #48 Paul Miller, la Mercedes #33 Riley, la Ferrari #63 e la Acura #86. Proprio la Mercedes #33 con al volante Fraga sconta un drive through per comportamento scorretto in frenata. imsa

petit le mans

La Ford #67 passa la Ford #66 ai box, con la top 3 GTLm composta ora da Dixon, Mueller e Pier Guidi.

6.12 – Insolito errore di Mike Conway che sbaglia la frenata alla chicane, senza perdere posizioni, ma perdendo qualche secondo nella ghiaia.

Immagini IMSA

La Mercedes #33 e la Ferrari #63 si scontrano per la testa GTD, con la Ferrari di Vilander che prende per il momento la testa.

Quinta ora

In DPi la #5 Mustang Sampling mantiene la testa della corsa, con 8 secondi di vantaggio sulla Mazda #77 e 28 di vantaggio sulla #31 Whelen Engineering, che però è su una sequenza di pit totalmente diversa.

Una situazione simile è presente anche in GTD, dove i due gruppi formati dalla #96 Turner Motorsport, la #48 Paul Miller, le Acura #86 e #57 e la Porsche #9 Pfaff da una parte e Mercedes #33 e la Ferrari #63 Weathertech dall’altra continuano a scambiarsi posizioni.

La Corvette #4 di Fassler subisce un contatto con la Cadillac JDC-Miller, perdendo una ventina di secondi dalla testa GTLM.

5.26 – Dirk Mueller esce di pista finendo contro le barriere, e viene attivata per la terza volta la FCY. Si ricompatta quindi di nuovo il gruppo. In DPi guida la Cadillac#5 di Barbosa, seguita dalla Mazda #77 di Bernhard e dalla Cadillac #31. In GTLM La Ford #67 di Dixon contiene la Ferrari #62 di Serra e la BMW #25 di Blomqvist, seguita dalla Porsche #912 di Jaminet.
Cameron sulla Acura #6 passa la Cadillac #31 di Curran, l’auto in testa al campionato passa quindi la diretta rivale in classifica. Intanto la Acura #86 Meyer Shank Racing ha dei problemi al motore, la loro vittoria nel campionato complessivo era stata sigillata già alla partenza, ma non quella nel campionato costruttori o nella Endurance cup. imsa petit le mans

[Classifica]

Dalla sesta alla nona ora

Immagini Michelin Racing

La situazione si stabilizza, e non ci sono più periodi di neutralizzazione in questa fase.

Gran duello tra la Mazda #77 e la Cadillac #5 Mustang Sampling all’inizio della sesta ora, con Bernhard che riesce ad avere la meglio di Barbosa nella chicane e a passare in testa. La lotta tra queste due vetture continua durante ilpassaggio dal giorno alla notte, e nell’ottava ora è Conway a effettuare una manovra simile a quella di Bernhard, ma ai danni della Mazda #77, con la Cadillac #5 che ritorna in testa. Le Cadillac rispetto alle Mazda hanno 6 giri di differenza nell’ordine dei pit stop, con la Cadillac #31 terza e a tiro dei primi due, mentre le Acura non hanno tenuto il passo e sono scivolate in quarta e quinta posizione, rispettivmente la #7 e la #6, mentre la #10 Wayne Taylor Racing è riuscita a mantenersi nel giro di testa in quarta posizione.

In GTLM il duello è tra Ford e Ferrari, con la #67 di Dixon-Westbrook-Briscoe che è stata davanti fino all’ottava ora, quando Pier Guidi ha sorpassato l’unica vettura dell’ovale blu ancora in lotta, costruendoun vantaggio di qualche secondo. Dietro di loro continua a mantenere la terza posizione la BMW #25 di Blomqvist-Herta-De Philippi, insidiato dalla Porsche #912 e a una maggiore distanza dalla Porsche #912.

In GTD la BMW #96 Turner Motorsport (Auberlen-Foley-Machavern) continua a mantenere la testa della corsa, inseguita dalla Porsche #9 Pfaff, dalla Mercedes #33 Riley, dalla Audi #29 Land Motorsport e dalla Ferrari #63 Weathertech in questo preciso ordine, con meno di 13 secondi tra i 5. imsa petit le mans

[Classifica]

Ultima ora

Pit stop finali per le GTLM con 50 minuti alla fine, con le Corvette sfasate di 5 giri dalla Ferrari #62.

00.39 – Full course Yellow a causa dell’insabbiamento della Ferrari #63 di Vilander. Le GTLM sono tutte in grado di andare fino alla fine, ma non così è per le DPi, che necessitano di un ulteriore stop. In particolare la #31 Whelen Engineering di Derani è in grado di rifornirsi più velocemente, essendo su una strategia diversa e avendo più carburante nel serbatoio. La #31 monta acnhe nuove gomme, come la Mazda #77, mentre la #5, adesso in testa, effettua solo un rifornimento. Effettua un rifornimento anche la Corvette #3, unica fra le GTLM.

Le classifiche dopo la FCT:

La classifica è:

  1. #5 Mustang Sampling /Albuquerque
  2. #31 Whelen Engineering / Derani
  3. #77 Mazda /Jarvis
  4. #10 Wayne Taylor Racing / Jordan Taylor
  5. #7 Acura /Ricky Taylor
  6. #6 Acura / Montoya

La Acura #6 è in grado dunque di vincere il campionato anche se la #31 vincesse.

I quattro nel giro di testa in GTLM sono:

imsa petit le mans
La Ferrari #62 Risi Competizione – Immagini Michelin Racing
  1. #62 Ferrari/Calado
  2. #67 Ford/Briscoe
  3. #25 BMW/Blomqvist
  4. #912 Porsche/Bamber
  5. Corvette #3 / Garcia

La situazione in GTD (solo giro di testa):

  1. #33 Mercedes / Fraga
  2. #96 BMW / Auberlen
  3. #29 Audi / Mies
  4. #9 Pfaff / Hargrove

La ripartenza vede la Mazda #77 di Taylor perdere la terza e la quarta posizione in un errore a vantaggio della Cadillac #10 Wayne Taylor Racing, con le vetture di GM adesso in grado di occupare tutto il podio. La battaglia in GTLM è tra la BMW #25 e la Porsche #912 di Bamber, che non riesce a passare subito. imsa petit le mans

Mentre la #31 di Derani passa la #5 per la leadership, la Acura #7 di Taylor esce fuori pista perdendo alcuni secondi dalla testa. Dopo poco la #5 rientra a causa di una foratura che danneggia la carrozzeria perdendo ogni speranza di vincere. Anche la Mazda #77 ha intanto perso un giro. Immimsa petit le mans

In GTLM Briscoe va all’attacco di Calado, con solo 1,7 secondi tra la Ford e la Ferrari che è in testa. I due girano sul piede dell’1.16 alto, effettuando i loro migliori tempi. Dietro Blomqvist, Bamber e Garcia stanno lottando per la terza posizione, a 13 secondi dalla testa. imsa petit le mans

Lo Sprint finale

Vilander passa la Acura #57 di Legge, assieme alla Lamborghini #48, in un  sorpasso decisivo nella classifica costruttori GTD per decidere il vincitore tra Acura e Lamborghini.

Fraga nella Mercedes #33 Riley tiene a malapena la BMW #96 di Auberlen per la testa GTD.

Nell’ultimo giro la #912 di Bamber perde la quarta posizione GTLM a vantaggio della Corvette #3 in un doppiaggio proprio con la #31 Whelen Engineering.

La Mercedes #33 di Fraga si ferma durante l’ultimo giro senza carburante! La BMW #96 passa dunque per prima sotto la bandiera a scacchi in GTD.

La bandiera a scacchi

imsa petit le mans
Derani, Curran e Nasr festeggiano – Immagini Action Express

La #31 Whelen Engineering/Action Express di Derani-Curran-Nasr vince Petit Le Mans dopo aver tenuto la testa fin dall’inizio, riprendendola poi dalla Mazda #77 e dalla Cadillac #5. Completano il podio la Cadillac #10 Wayne Taylor Racing e la Acura #7, mentre sotto il podio Montoya e Cameron festeggiano la conquista del titolo piloti e costruttori per Acura, il successo della #31 non è stato infatti sufficiente a recuperare gli otto punti di svantaggio.

La classe LMP2 non ha nessun vincitore, con entrambe le vetture, la #52 PR1 e la #38 Performance Tech ritiratesi per incidente o guasto meccanico. La #52 vince il titolo LMP2.

In GTLM Risi competizione ritorna al successo che mancava ormai dal 2016, e James Calado, Alessandro Pier Guidi e Daniel Serra, già vincitori della Le Mans di quest’anno conquistano anche Petit Le Mans. Li seguono sul podio la Ford #67 di Briscoe-Westbrook-Dixon, per l’ultimsa petit

ima gara di una Ford GT ufficiale, e la BMW #25 di Blomqvist-Herta-De Philippi. imsa petit le mans

In GTD è la BMW #96 Turner Motorsport di Auberlen-Foley-Machavern a vincere in un finale al cardiopalma, seguita dalla #Audi 29 Land Motorsport che ha recuperato un drive through nelle fasi iniziali della gara, e la #9 Pfaff Motorsport. I problemi con il carburante, che hanno già afflitto la squadra a Le Mans impediscono a Fraga-Keating-Bleekemolen di vincere a Road Atlanta, con la Mercedes #33 che si ammutolisce nelle ultime curve del tracciato. Con solo la #57 in settima posizione Acura non riesce a conquistare il titolo GTD, che va a Lamborghini. Auberlen è adesso a pari vittorie con Scott Pruett nella massima serie a ruote coperte americana.

[Classifica finale]

In elaborazione…

Seguici su Telegram

 

 

Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.