IndyCar | 500 miglia di Indianapolis – Alonso: “Partiamo dal fondo, sarà dura, ma posso arrivare davanti”

Fernando Alonso è convinto di avere una vettura abbastanza forte per vincere la 104esima edizione della 500 Miglia di Indianapolis, partirà dalla nona fila in griglia.

ALONSO
Foto: Fernando Alonso, Twitter

Fernando Alonso sta cercando di conquistare la “Tripla Corona del motorsport con la conquista del Gran Premio di Monte Carlo, vinto due volte, della 24 Ore di Le Mans, vinta ancora due volte e della 500 Miglia di Indianapolis.

Ai microfoni della NBC dopo che gli è stato chiesto se l’auto fosse abbastanza buona per arrivare davanti, ha risposto: “Si. Avevamo un paio di cose da provare nelle prove odierna. Almeno due erano positive, una negativa, quindi penso che abbiamo fatto un altro passo in avanti con il bilanciamento della vettura e la fiducia nella macchina, quindi siamo abbastanza soddisfatti dei risultati“.

Le passate edizioni

Nel 2017 Alonso partecipò alla 500 Miglia di Indianapolis alla guida di una McLaren Honda della squadra Andretti Autosport. Riuscì a partire dalla quinta posizione, ma alla partenza fu sorpassato subito e arretrò fino alla nona posizione. Grazie ad una serie di sorpassi arrivò fino in testa, per poi essere nuovamente superato; riuscì a tornare in prima posizione al centotrentunesimo giro, ma subito dopo perse altre posizioni. Un guasto al motore avvenuto a 21 giri dalla fine lo costrinse al ritiro.

Alla 500 Miglia di Indianapolis del 2019, vi partecipò con una vettura schierata direttamente dalla McLaren Racing con motorizzazione Chevrolet. Complice la poca esperienza del nuovo Team McLaren, Alonso ebbe una vettura difficile da guidare e vari colpi di sfortuna, come l’incidente nelle prove libere e successivamente una foratura durante le prime qualifiche condannò il pilota spagnolo, nella sessione di qualifica decisiva, a non essere abbastanza veloce per riuscire a entrare nei 33 posti disponibili per essere ammessi alla gara condannandolo, clamorosamente, all’esclusione.

Guardando avanti alla gara di domenica, Alonso ha commentato: “Sarà una sfida per tutti. Anche domenica farà più caldo. Ci sono molti fattori che renderanno la macchina e la gara difficili per tutti, quindi dobbiamo solo fare affidamento sulla strategia, sulla fortuna, sul ritmo puro, sulla ricerca dell’equilibrio ai box e per rendere la macchina veloce per la parte finale del la gara. Partiamo dal retro, quindi è ancora più impegnativo, ma amiamo questo genere di cose“.

Il suo futuro

Intanto, nei giorni scorsi Il CEO della McLaren Racing Zak Brown aveva recentemente lasciato aperta la possibilità che Alonso tornasse nella Indy 500 del 2021, ma il pilota asturiano ha annullato ogni speranza.

Penso di avvicinarmi alla 500 miglia di Indianapolis sapendo che nei prossimi due anni sarà impossibile parteciparvi“, ha detto Alonso, che di recente ha firmato con il team Renault F1.

Le cose stanno così al momento. Sono qui pronto per godermi l’evento, pronto a dare il massimo e aiutare la squadra il più possibile. Vediamo in futuro quali sono le possibilità. Se alla fine vinci un giorno la gara, forse questo apre la possibilità a cose diverse”, ha concluso lo spagnolo.

 

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Giuseppe Cinotti

Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.