IndyCar | 500 miglia di Indianapolis – Qualifiche 1° giorno: Dixon rimane in testa, Power non si qualifica!

Scott Dixon rimane in testa, Will Power non si qualifica e va al Bump Day: sintesi e risultati della prima giornata di qualifiche per la 500 miglia di Indianapolis

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Photo:INDYCAR/James Black

La seconda parte della lunghissima sessione di qualifica per la 500 miglia di Indianapolis vede non molti tentativi, a causa delle temperature che aumentano dopo che il sole fa capolino dalle nuvole.


IndyCar | Qualifiche 500 miglia di Indianapolis: Scott Dixon in pole provvisoria!


La Top-9 ha subito un’unica variazione: Rinus VeeKay è riuscito a inserirsi in 5ª  posizione, subito dietro il suo capo, scalzando Alexander Rossi.

Grosso errore invece Alex Palou, che ha distrutto la sua vettura in un tentativo di qualifica, ma rimane 7° e prenderà parte al Pole day di domani.

La Top-9 è così composta: Scott Dixon, Colton Herta, Tony Kanaan, Ed Carpenter, Rinus VeeKay,Helio Castroneves, Alex Palou, Ryan Hunter-Reay e Marcus Ericcson. In totale tutte e 4 le Chip Ganassi sono passate, 2 Andretti più  una Meyer Shank Racing, e le due Ed Carpenter Racing, uniche vetture motorizzate Chevrolet in top-9.

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Di nota nelle posizioni centrali c’è la qualifica di Ed Jones, che si è portato 11°, davanti a Pato O’Ward, mentre il compagno delmessicano della McLaren, Felix Rosenqvist, si è riportato in 14ª posizione. Le posizioni dalla 10ª  alla 30ª sono congelate, e non rivedremo i piloti qualificarsi domani.

La lotta per il 30°posto qualifiche 500 miglia indianapolis

Il succo della sessione è stata però la lotta di Will Power, Simona De Silvestro e Charlie Kimball per rientrare nei primi 30, che ha visto la clamorosa non qualificazione del pilota Penske, Poleman 2018.

Nell’ultima ora infatti le temperature sono calate, e sono scese le ombre sulla pista, rendendo il tracciato più veloce.

Juan Pablo Montoya e sopratutto Felix Rosenqvist hanno mostrato che la possibilità di fare il tempo c’era. Simona De silvestro è  stata la prima dei 3 a provare, ma ha dovuto alzare il piede. Poi Will Power ha segnato un tentativo a 229.228 mph,  che era a pochissimo dalla media di Kellett  in 30ª posizione. Tuttavia essendo al 31° posto, quel tempo non gli permetteva di qualificarsi, e di fatto era come non fosse mai esistito.

Kellett è poi entrato in fast lane, cancellando il suo tempo, ma allo stesso tempo pure Power aveva fatto lo stesso, cancellando in ogni caso il suo tentativo migliore. Così, con la De Silvestro, Enerson e Kimball che non si miglioravano, Kellett ha effettuato un tentativo inferiore al suo precedente, a solo 228 mph,  più lento di Power, ma è comunque rimasto 30°, ultimo dei qualificati.

Domani si giocheranno l’ultima fila e la chance di partecipare alla 500 miglia di Indianapolis  nel Bump Day Charlie Kimball, Will Power, Simona De Silvestro, RC Enerson e Sage Karam.


[Classifica]

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La cronaca della sessione

Josef Newgarden è il primo in pista, ma non si schioda dalla 20ª posizione: 230.071 per lui, appena meglio del primo tentativo.

VeeKay cerca di entrare in top-9 e ci riesce scalzando Rossi in 231.483 mph.

Marco Andretti gira in 229.872 mph, migliorandosi e ponendosi in 24ª  posizione.

Dopo aver sofferto su gomme fallate al primo tentativo, Jack Harvey si qualifica 20° in 230.191 mph, scalzando Newgarden.

Stefan Wilson ha tentato di qualificarsi dalla slow lane, non si è migliorato ed è rimasto 28°.

Il sole sorge sull’Indianapolis Motor Speedway, sopo una giornata nuvolosa,  peggiorando le condizioni per i tentativi di qualifica: l’aria è meno densa, l’aerodinamica meno efficace e il motore meno potente.

Takuma Sato si qualifica dalla slow lane, tuttavia abortisce il suo tentativo, restando 13°.

Santino Ferrucci pure ci prova dalla slow lane, ma abortisce il giro e resta 22°.

Alex Palou tenta di migliorarsi dalla 6ª posizione, i primi 2 giri sono buoni, ma al terzo va muro in curva 2! Fiancata distrutta per il pilota spagnolo di Chip Ganassi, che ha preso un rischio non necessario su una pista con poco grip, ma perlomeno esce sulle sue gambe.

Dopo la pausa per l’ispezione della pista Castroneves torna in pista, ma non si migliora e abortisce il tentativo.

Conor Daly tenta di migliorarsi, ma malgrado due primi giri “verdi” cala negli ultimi 2, e rimane 18°.

Sage Karam cerca di uscire dalla 31ª posizione, ma con le temperature più alte non riesce a migliorarsi.

Herta si piazza in slow lane e gira in 230.229 mph, non abbastanza per migliorarsi ma incassa un’ottima prova di qualifica per domani.

A un’ora dal termine c’è tantissimo movimento in pit lane, ma solo Juan Pablo Montoya esce per qualificarsi: il colombiano della McLaren non riesce a migliorarsi.

Ed Jones lo segue, e riesce a migliorarsi: in 231.044 mph,  piazza la Dale Coyne #18 in 11ª posizione, dietro a Rossi.

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Stefan Wilson tenta di nuovo la qualifica, ma non migliora il suo primo tentativo e resta 28°.

Sage Karam cerca di risalire da sotto la 30ª posizione, ma non migliora e abortisce il tentativo.

Felix Rosenqvist si migliora in 230.744 mph: il piota della #7 McLaren passa in 14ª posizione. La pista è nettamente migliorata ora che l’ombra ha ricoperto curva 1.

Marco Andretti lo segue, ma non riesce a migliorarsi e resta 25°.

Simona De Silvestro ritenta la qualifica, ma la macchina è troppo ballerina e deve alzare il piede, resta fuori dalla Top-30, anche se si migliora in 228.395 mph.

Will Power con 15 minuti alla fine tenta disperatamente di uscire dalla 31ª posizione, ma riesce a migliorarsi solo di 0,2 miglia a 229.228 mph, e per un minuscolo margine su Dalton Kellett  la #12 Penske sarà costretta a giocarsi l’ultima fila o l’eliminazione dai 33 nel Bump Day domani!

Kimball ritenta, ma il pilota della #11 AJ Foyt non si migliora.

Intanto Will Power viene di nuovo spinto nella fast lane, ma mancano meno di 10 minuti alla fine!

Enerson riprova, ma non migliora e viene fermato prima per dare spazio ad altri team.

Dalton Kellett esce dalla fast lane e cancella il suo tempo migliore: il pilota della #4 AJ Foyt però gira in 228.323 mph. Power dovrebbe quindi tornare in 30ª posizione, ma è stato portato in fast lane, e quindi il suo tentativo non conta. Inoltre lo stesso tentativo, essendo valido per la 31ª posizione, era già automaticamente invalidato.Una situazione paradossale che porta il poleman 2018 a giocarsi la qualificazione domani. 

Simona De SIlvestro scende in pista con 16 secondi alla fine, ma purtroppo ha un paio di correzioni e gira solo in 228.013 mph, rimanendo fuori dalla Top-30. Le qualifiche si chiudono qui.



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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.