IndyCar | 500 miglia di Indianapolis: Sato raddoppia, delusione per Dixon, Alonso 21°

Takuma Sato trionfa per la seconda volta alla 500 miglia di Indianapolis, segue Dixon e Rahal, Alonso solo 21°

500 miglia indianapolis

La 104esima edizione della 500 miglia di Indianapolis vede il secondo trionfo in 4 edizioni per Takuma Sato. Il giapponese di Rahal Lettterman Lanigan Racing, partito terzo, si è sempre mantenuto nelle prime posizioni, e dopo la penalità di Rossi, unico in grado di sfidare Dixon nei primi 3/4 di gara, è emerso prendendosi la leadership con più di 40 giri dalla fine, e riprendendola dopo la sosta finale con un sorpasso a 27 giri dal termine.

Saranno certamente vaste le celebrazioni in patria per il pilota di Tokyo, che ha peraltro sempre corso con Honda, e doveva portare la fiaccola olimpica di Tokyo quest’anno.

Scott Dixon prende il secondo posto, ma avendo guidato più di 100 giri è chiara la sua delusione. I doppiati sul finale e un allungo di Sato a 10 giri dalla fine gli hanno impedito di avvicinarsi, mentre l’incidente di Pigot ha tolto ogni speranza.

Gara da dimenticare per Rossi, in lotta con Dixon fino alla penalità per unsafe release, e l’incidente che lo ha escluso dalla gara.

Motori Chevrolet fuori passo

Quinto posto per Newgarden che mantiene accese le sue possibilità in classifica, ed è il migliore del Team Penske e dei motorizzati Chevrolet in una gara dominata da Honda. Ottima gara anche per Ferrucci, quarto. Hinchcliffe è il primo del Team Andretti, con Marco 13° dopo la partenza dalla pole, leadership finita subito. Passo gara decisamente carente per gli Andretti rispetto a Chip Ganassi e Rahal Letterman.

21° posto per Alonso, mai veramente in gara, anche se almeno stavolta ha visto il traguardo. Partito dalla 26° posizione, non è riuscito ad evitare il doppiaggio, passato la metà gara. A complicare le cose un problema alla frizione mentre era 15°, che ha imposto un riavvio del motore a ogni sosta.

Pato O’Ward, è il migliore pilota McLaren, primo dei Rookie, giunto 6° e in lotta per la testa in certe fasi, anche se partito da una posizione assai migliore. Oliver Askew non completa la sua prima 500 miglia, dopo un grosso incidente in curva 4. Tra i rookie candidati al premio annuale VeeKay è il miglior pilota piazzato, anche se a causa di una pessima sosta non va oltre il 20° posto.

 

Cronaca della 104ª edizione della 500 miglia di Indianapolis

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La classifica finale:

Indianapolis 500 miglia diretta

Bandiera a scacchi! Takuma Sato conquista la sua seconda 500 miglia di Indianapolis!

Bandiera bianca! Rivediamo il sorpasso decisivo di Sato, al 157° giro.

198/200 – Nessuna bandiera rossa, questa è quindi la fine di questa 104esima edizione della 500 miglia. Pigot è sulla barella, ma dopo essersi ripreso sull’asfalto possiamo vedere che è in buone condizioni.

196/200 – Spencer Pigot causa l’ennesima caution, proprio sul finale di gara! Cosciente il pilota RLL che ha ha preso proprio le gomme davanti al muro della pit lane.

194/200 – Sato non riesce a passare i doppiati facilemnte, ora si è messo Kimball dietro, mentre Dixon si avvicina.

500 miglia Indianapolis diretta

192/200 – Sato ora usa la scia dei doppiati, Dixon sembra non averne.

190/200 – Sato ora prende spazio, Kimball è il prossimo doppiato.

188/200 – Sembra che Sato abbia imparato qualche trucco dalla difesa di Pagenaud su Rossi l’anno scorso. Il francese quest’anno non può replicare è 24°a 3 giri.

186/200 – Sato continua a difendersi da Dixon. Alcuni team si sono lamentati del comportamento del giapponese, accusato di bloccare nelle ripartenze.

185/200 – Rientra anche Veach, ora è tutta tra Sato e Dixon, i due già alle armi in curva 1.

183/200 – Passato il doppiato Hanley, si riavvicinano Sato e Dixon. I due hanno una sola vittoria, nel 2017 e nel 2008. Si fermano Chilton, Veekay e Alonso per l’ultima sosta.

178/200 – Veach e Chilton sono in testa,ma possono solo sperare in una caution a breve. Alonso ora 21°.

176/200 – Sato, Dixon, Rahal, Ferrucci e Newgarden la top 5 al netto dei pit stop.

174/200 – Ferrucci si prende la quarta posizione su Newgarden. Gran velocità per il giovane americano.

173/200 – Sato passa Dixon, senza troppa difesa da parte del neozelandese, ma non sarà più così presto.

169/200 – Dixon, Ferruccci e Hinchcliffe rientrano. Pit lento per Dixon, che rientra però davanti a Sato.

168/200 – Sato, Newgarden, O’Ward, Kanaan e Andretti i primi in pit lane.

167/200 – Adesso gli strateghi dei team devono decidere quando effettuare l’ultima sosta, davanti hanno effettuato ormai 40 giri, e ne dovranno effettuare altri 33.

163/200 – Sato guida mentre siamo ormai nell’ultimo quinto di gara. Ora ogni errore costa carissimo!

157/200 – Sato inizia a fare staffetta con Dixon, mentre dietro la top 10 è completata da Newgarden, Rahal, Ferrucci, Herta, O’Ward, Hinchcliffe, Kanaan e Harvey.

154/200 – Si riparte! Newgarden si prende la terza posizione su Rahal.

151/200 – Veekay è il primo dei doppiati, 21°, dietro di lui Alonso che ha perso molto nella caution dovuta a Palou, a causa di uno stallo ai pit.

500 miglia Indianapolis diretta

150/200 – Il replay dell’incidente di Rossi. Essendo la Indy 500 una gara a doppi punti, questo avrà delle pesantissime conseguenze nel campionato:

149/200 – La classifica:

146/200 – Rossi non aveva mai finito la 500 miglia sotto la settima posizione dopo la vittoria da Rookie nel 2016.

145/200 – Rossi a muro in curva 2 ed è fuori da questa gara. Nuova bandiera gialla!

141/200 – Sato prende Rahal e si porta in seconda posizione.

138/200 – Dixon è senza freni, guadagna 3 secondi di margine su Rahal. Rosenqvist effettua infine la sua sosta.

134/200 – Lotta intensa dietro, Pagenaud viene accompagnato a muro e deve tornare ai box per cambiare l’ala.

132/200 – Si riparte, Rossi ha perso 14 posizioni durante la neutralizzazione a causa della penalità per unsafe release (rimandato in coda al gruppo), Dixon subito prende la testa dal compagno Rosenqvist.

126/200 – Alonso perde terreno: è ora 26°. Rossi nei pit stop si è scontrato con Sato, potrebbe esserci una penalità.

124/200 – Nella gara dei pit stop Rossi perde un paio di posizioni a vantaggio di Dixon e O’Ward, mentre Rosenqvis, che si era fermato prima prende il comando.

122/200 – Nuova Bandiera Gialla! Alex Palou termina qui la sua 500 miglia. Errore in curva 1 per il pilota Dale Coyne Racing.

120/200 – Buone notizie dal centro medico per Askew, che dopo il brutto incidente di prima sta bene ed è stato dimesso.

118/200 – Gli spotter (membri del team che “guidano” i piloti) di Rossi e Dixon lavorano insieme, ma Sato si unisce al gruppo di testa.

114/200 – Situazione stabilizzata dopo che le gomme sono tornate in temperatura. Rossi e Dixon continuano a fare la staffetta per risparmiare carburante, Sato sorpassa O’Ward, il pilota McLaren è a un secondo dalla testa.

500 miglia Indianapolis diretta

110/200 – Il replay fa vedere Pagenaud mentre perde diverse posizioni alla ripartenza. E’ ora 18°, dietro a Fernando Alonso.

107/200 – Mentre continua la staffetta tra Rossi e Dixon, Santino Ferrucci è ora quinto dopo aver passato Andretti e Rahal.

105/200 – Pato O’Ward passa Sato e si mette in scia a Dixon, gara molto ravvivata dopo questa ripartenza.

103/200 – Rossi si prende la testa della corsa… Dixon non combatte e si mette in scia per risparmiare carburante.

100/200 – Si riparte! Rossi subito passa Sato, bel sorpasso di Ferrucci su Newgarden in curva 2.


Giro 92/200 Bandiera verde, ma subito un’altra caution a causa di Askew e Daly

Giro 91/200 – Riepilogo classifica: Dixon, Sato, Rossi, O’Ward, Newgarden, Andretti, Ferrucci, Rahal, Herta, Hunter-Reay. Questa la top 10

aGiro 88/200 – I primi 18 tutti in pit lane per la sosta

Giro 87/200 – Rosenqvist 19° è il primo dei doppiati, Alonso 18° a pieni giri

aGiro 85/200 – Solo due Chevrolet in top ten; O’Ward settimo e Newgarden decimo. Intanto nuova caution in pista: Kellett a muro

Giro 80/200 – Con la sosta di Askew il primo inseguitore di Dixon è Takuma Sato, a oltre dieci secondi di distacco

500 miglia

Giro 78/200 – Tripla sosta in casa Penske, si fermano Pagenaud, Power e Castroneves

Giro 75/200 – Il vantaggio di Dixon su Askew è di oltre 8 secondi

aGiro 68/200 – Con i pit stop Dixon è di nuovo al comando davanti ad Askew e Pagenaud

Giro 64/200 – Si ferma Dixon per la sosta, Problemi in pitlane per Veekay

aGiro 61/200 – Andretti si ferma per la sosta, si prova un qualcosa di diverso per rimontare posizioni

Giro 58/200 – Dixon inizia a guadagnare terreno su Rossi. Il distacco è 1,3751

Giro 54/200 – La classifica dopo il primo quarto di gara: Dixon, Rossi, Veekay, Hunter-Reay, Sato

Giro 50/200 – Grazie ai pit stop, Alonso guadagna posizioni in classifica. Ora è 20°

500 miglia Indianapolis diretta

Giro 48/200 – Dixon e Rossi passano nuovamente al comando

Giro 46/200 – Pagenaud e Askew si fermano per la sosta, il nuovo leader è Will Power

aGiro 41/200 – Alonso è 27° a oltre 20 secondi da Pagenaud

Giro 37/200 – Pagenaud saldamente al comando, davanti ad Askew e Power. Sesto Dixon, settimo Rossi

Giro 34/200 – Dixon passa Hildebrand e si lancia sul gruppetto Chevrolet. Il prossimo è Castroneves.

Giro 32/200 – Si riparte, bandiera verde. Pagenaud passa subito Askew

Giro 30/200 – Askew, Pagenaud, Power la top 3 dopo la sosta

Giro 28/200 – I piloti davanti effettuano la sosta. Il nuovo leader è Oliver Askew con la McLaren SP

Giro 25/200 – Seconda caution, Ericsson a muro. Pilota ok

Giro 23/200 – Top 3: Dixon, Hunter-Reay, Sato

Giro 19/200 – Alonso 24° alle spalle di Power e Pagenaud

Giro 18/200 – Tanta attività in pista soprattutto per il team Andretti; Rossi si lancia su Andretti dopo aver passato Veekay

500 miglia Indianapolis diretta

Giro 17/200 – Continua la scalata di Hinchcliffe alla top 4, passato anche Andretti

Giro 13/200 – Bandiera verde. Hinchcliffe passa Veekay per la quinta posizione

Giro 10/200 – Comincia la carambola dei pit stop. Alonso e Pagenaud tentano una strategia diversa

Giro 9/200 – Ricapitoliamo le posizioni: Scott Dixon, Ryan Hunter-Reay, Takuma Sato, Marco Andretti, Rinus Veekay. 26° Alonso

aGiro 8/200 – La pit lane è aperta, i piloti possono effettuare eventualmente la sosta

Giro 6/200 – Problema per Davison, prima caution della gara

aGiro 4/200 – Hunter-Reay 2°

Giro 1/200 – Dixon al via passa Andretti

20:31 – Bandiera verde

20:30 – Per la prima volta tre Andretti davanti a tutti. Marco ha la possibilità concreta di vincere stasera

20:27 – Tutto pronto, il gruppo inizia il giro di lancio dietro la Pace Car

20:23 – Uno dei momenti più attesi: Roger Penske dà l’ordine di accendere le vetture

20:21 – La vettura biposto è pronta per la parata con Mario e Michael Andretti

20:20 – A breve verrà dato ai piloti l’ordine di accendere la vettura

20:15 – Buonasera a tutti, tra circa 15 minuti comincia la gara più veloce del mondo

IndyCar | 500 miglia di Indianapolis 2020: Anteprima e Orari TV

IndyCar | 500 miglia di Indianapolis – Griglia di partenza: Marco Andretti davanti a tutti, Alonso solo 26°

A. J. Foyt, Al Unser Sr. e Rick Mears detengono il record di vittorie con 4 successi sul Brickyard. Helio Castroneves è il solo a poterli raggiungere oggi, con 3 vittorie dal 2001 al 2009. Marco Andretti parte in pole, e tenterà di sfatare la “maledizione” su una seconda vittoria della talentuosa famiglia italoamericana, dopo l’unico successo del patriarca Mario Andretti nel 1969. Infine Fernando Alonso, sulla McLaren #66 Ruoff tenterà di portarsi a casa una vittoria, e con esso diventare il secondo pilota dopo Graham Hill ad aver vinto la 24 ore di Le Mans, Indianapolis e il GP di Monaco di F1 o il campionato del mondo, ovvero la Tripla Corona dell’Automobilismo.

IndyCar | 500 miglia di Indianapolis – Il Carb Day va alla McLaren di Pato O’Ward
Moltissime le tradizioni che si rinnovano ogni anno allo Speedway, che per la prima volta non vedrà la festosa folla di oltre 350000 spettatori. Tra esse la canzone “Back Home in Indiana”, la bottiglia di latte per i vincitori, il bacio del metro di mattoni sul traguardo e il comando di accensione dei motori, che sarà dato alle 20.23, ora italiana.

 

 

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IndyCar | 500 miglia di Indianapolis – Alonso: “Partiamo dal fondo, sarà dura, ma posso arrivare davanti”

 

Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.