IndyCar | 500 miglia di Indianapolis – Sintesi Fast Friday: Hunter-Reay da record, segue Dixon

La terza giornata di prove libere della 500 miglia di Indianapolis è il Fast Friday, con la potenza delle qualifiche: Hunter-Reay svetta con Andretti

500 miglia indianapolis fast friday
Ph: Matt Fraver

La terza giornata di prove libere, il giorno prima delle qualifiche, è tradizionalmente il Fast Friday, dove per la prima volta si può provare con le potenze tipiche della qualifica.

La pressione del turbo quest’anno è stata alzata a 1,5 bar, con poco meno di 700 cv a disposizione, rendendo queste le IndyCar più potenti a Indianapolis dal 2012, anno di reintroduzione dei turbo.

Marco Andretti guida il gruppo in 233.491 miglie orarie. Il nipote d’arte della Andretti #98 è stato finora in forma, e infatti questo è il più veloce tempo del Fast Friday dal 1996, quando Luyendyk fece segnare 239.260 mph. Erano però macchine completamente diverse, con circa mille cavalli, ereditate dalla scissione con la CART.

Conor Daly (Ed Carpenter #47) è secondo, e al terzo posto troviamo Scott Dixon. Tuttavia il leader della classifica ha compiuto il secondo miglior giro senza scie, in 232,028 mph. Lo segue il leader di questa classifica, la più importante per le qualifiche, ovvero Ryan Hunter-Reay (Andretti(#28), che ha girato in 232.124 mph senza scia.

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In effetti le prime 8 auto di questa graduatoria sono controllate da Andretti, che ha anche Rossi (3°), Andretti (4°), Hinchcliffe (6°), Veach e Harvey, oppure Chip Ganassi che ha Dixon e Ericcson al quinto posto. Completa la top 9 Spencer Pigot sulla #45 RLL, quinto in classifica generale. Honda motorizza quindi l’intera top 9, la prima Chevrolet è quella di Kimball, 10°, con Newgarden prima Penske al 12° posto, seguito dalla prima McLaren al 13° posto, quella di O’Ward con un tempo simile (230.581 mph). Pagenaud è 18°, Power 22°, Castroneves 28°.

Fernando Alonso percorre un giro in 228.092, 28°tempo senza scie in 52 giri percorsi. C’è ancora dellavoro da fare sulla sua McLaren #66 dopo l’incidente di ieri.

“Dobbiamo essere realistici nel guardare le nostre velocità senza scie”, predica Newgarden. “Penso che sarà una lotta per la top 10 , ma noi combatteremo”.

La posizione nella lotteria che determinerà l’ordine sarà cruciale: i tempi migliori sono stati fatti alle 11 e poco dopo, con temperature basse.

Alonso: “Ottima giornata di Test”

Oggi è stata una bella giornata. Dopo il problema di ieri, la squadra ha fatto un ottimo lavoro durante la notte e la macchina era pronta al mattino.

Abbiamo quindi massimizzato il numero di giri che avevamo a disposizione oggi e il numero di set di gomme. Ne abbiamo risparmiati un po’ nel giorno precedente e quindi oggi ne abbiamo avuti di più, quindi è stata un’ottima giornata di test per noi oggi con molte informazioni utili. Vedremo domani qual è la velocità della macchina”.

 

 

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.