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    Pubblicato il 21 Maggio, 2022 alle 13:22

IndyCar | 500 miglia di Indianapolis -Sintesi Fast Friday: Sato 1°, toccati i 392 km/h!

Il Fast Friday della 500 miglia di Indianapolis 2022 ha visto forti venti in pista, e condizioni difficili per tutti: Sato resta davanti, Daly tocca i 392 km/h alla Speed Trap!

Il 4° giorno di Prove Libere della 500 miglia di Indianapolis non è come gli altri: è il “Fast Friday”, la pressione del turbo viene alzata agli 1,4 bar della qualifica, e con bsi va a simulare esclusivamente il tentativo di qualificazione, come sempre su 4 giri lanciati.

Questa edizione del Fast Friday, in cui inizia ad esserci un po’ di pubblico in pista, è stata intralciata dai forti venti, che influenzano tantissimo il comportamento delle vetture in pista, portando al sottosterzo o al sovrasterzo, e quindi impedendo di mantenere l’accelleratore schiacciato.

Non tutti i piloti infatti sono riusciti a portare a termine un tentativo completo di qualifica, e quasi tutti hanno subito un pesante drop-off nel 3° e 4° giro.

Nelle ultime due ore il vento è calato, permettendo ad alcuni piloti, specialmente a David Malukas, di girare molto. Il Rookie di Dale Coyne ha percorso ben 39 giri.

Ancora una volta Takuma Sato sulla Dale Coyne #51 si è riconfermato in testa, girando in 232.789 mph, davanti a Alexander Rossi e Pato O’Ward, entrambi sul 231,8 mph. Scott Dixon, Felix Rosenqvist, David Malukas, Tony Kanaan e Josef Newgarden completano la Top-10.

Classifica sul tentativo di qualifica del Fast Friday

Il veterano di Chip Ganassi Tony Kanaan guida la classifica più rilevante, anche se le condizioni meteo hanno impedito nei fatti a molti di effettuare un tentativo completo, ad esempio Colton Herta che ha svolto solo 7 giri.

Lo segue David Malukas, e poi Sage Karam, sempre sorprendente sulla vettura DR&R, e poi Pato O’Ward, che come Rossi ha registrato i suoi tempi nelle prime ore e nelle condizioni più difficili.

Primo incidente: una toccata a muro per Jimmie Johnson

Sono state 3 giornate di prove libere quasi immacolate all’IMS: Jimmie Johnson è stato il primo a battezzare il muro andando a toccare di piatto in curva 2.

Non ci sono stati troppi danni sulla Chip Ganassi del campione NASCAR, se non per il fondo, e forse il semiasse.

Conor Daly vola: toccati i 392 km/h!

Il vento non ha solo reso difficile navigare la pista, ma ha anche contribuito ad abbattere un record.

Conor Daly, con un forte vento a favore, ha registrato una velocità di 243,734 mph alla speed trap di Curva 3, equivalenti a 392,2518 km/h. È il nuovo record da quando sono registrate queste velocità, cioè dal 2009.

Il record non ufficiale è ritenuto essere tra 251 e 252 miglia orarie (oltre 400 km/h), raggiunto dalla Penske PC23 motorizzata dal motore V8 Mercedes-Ilmor detto “The Beast”, essendo uno speciale propulsore pushrod dalla cilindrata superiore a quella dei V8 DOHC, a causa di una piega del regolamento.

“Ogni miglio orario in più si sente a questa velocità”, la dichiarazione del piloti di casa.

L’ordine di qualifica estratto a sorte: meteo incerto per le qualifiche

 

A causa del rischio pioggia, le qualifiche per la 500 miglia di Indianapolis 2022 inizieranno oggi alle 17.00.

Come ogni anno, figli, mogli, padri e amici hanno estratto i numeri dei piloti per determinare l’ordine di qualifica:

Sarà Pato O’Ward il primo in pista, seguito da VeeKay e Ilott.

È prevista pioggia nelle prossime ore, quindi forse i primi in pista saranno svantaggiati.

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Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.
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