IndyCar | 500 miglia di Indianapolis – Sintesi Prove libere 1° giorno

Le Prime prove libere per la 500 miglia di Indianapolis vedono Hinchcliffe in testa e Andretti in gran spolvero, Dixon 3° e Fernando Alonso chiude quinto

500 miglia indianapolis prove libere
photo by: Chris Jones – Concessa da INDYCAR

La prima giornata di Prove libere all’Indianapolis Motor Speedway prevede 3 sessioni, una dedicata ai “veterani”, il classico Rookie Orientation Program per “iniziare” i piloti alle insidie dell’ovale dell’Indiana, e due ore e mezzo di prove aperte a tutti.

James Hinchcliffe ha guidato il gruppo al termine delle prime prove libere. Il canadese, che corre quest’anno solo la 500 miglia con Andretti, ha girato alla media di 224.526 miglie orarie, percorrendo 80 giri. Al secondo posto Marco Andretti a confermare un inizio positivo, e al terzo Scott Dixon in 224.047 mph. Dopo Ryan Hunter-Reay c’è quindi Fernando Alonso che termina la PL1 con un miglior giro in 223.238 mph, ma solo 29 giri percorsi. Il pilota asturiano ha detto di essere al lavoro sul bilanciamento e una buona comprensione della vettura.

In testa alla graduatoria No Tow Speed, che segnala i giri senza scia, c’è Alexander Rossi, vincitore nel 2016, in 221.952 mph, seguito da Hunter-Reay, Hinchcliffe, Herta e Harvey. 16° posto in questa graduatoria per Dixon, 21° per Power, 22° per Alonso e 23° per Newgarden, a rimarcare la velocità delle vetture Andretti in questa giornata, anche se rimane presto per fare predizioni.

Lo stacanovista di giornata è Marcus Ericcson, che ha completato ben 129 giri sulla Chip Ganassi #8, seguito da Power a 124 e Pagenaud a 112.

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“L’AeroScreen fa una grossa differenza” 500 miglia indianapolis prove libere

I piloti si sono concentrati sopratutto sul nuovo AeroScreen, sulla gestione delle temperature e sulle prime prove di assetto. I piloti hanno preferito correre in gruppo, piuttosto che andare a fare prove di qualifica. A parte una breve interruzione per recuperare la vettura di Marco Andretti in stallo, non ci sono stati incidenti degni di nota.

Riguardo all’AeroScreen, Hinchcliffe ha detto: “Ogni volta che c’è qualcosa di nuovo sull’auto, c’è del lavoro da fare. Ovviamente non abbiamo avuto occasione di provare qui; fa una grossa differenza sull’auto.” Come si era visto in Texas, lo schermo protettivo tende a fare il vuoto dietro creando una grossa scia.

Tra i Rookie, Rinus Veekay (Ed Carperter) ha segnato il miglior tempo nel Rookie orientation program in 221.318 mph, seguito da Alex Palou (Dale Coyne Racing) e più staccati Askew e O’Ward. Dalton Kellett, che guida la #41 AJ Foyt, non è riuscito a completare il programma, composto di una sequenza di giri da percorrere a velocità superiori a quelle minime stabilite, e ha dovuto occupare una parte delle PL1 per risolvere il “debito” formativo.

Qualche problema per la DragonSpeed #81, l’ultima auto confermata al via. Il team ha speso la maggior parte della giornata nel garage a preparare la vettura di Ben Hanley, completando 3 giri dopo la bandiera a scacchi della PL1, grazie a un’eccezione concessa dalla serie. Hanley completerà il suo Refresher program questa mattina.

Classifica con No Tow Speed

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.