IndyCar | Detroit GP – Anteprima e Orari TV

L’IndyCar torna in pista per il GP di Detroit, l’Anteprima e gli orari TV del doppio appuntamento: chi vincerà nella capitale dei motori?

indycar gp detroit
Photo: INDYCAR/Joe Skibinski

Due settimane dopo la 500 miglia di Indianapolis, è già tempo di tornare in pista per l’IndyCar, e di prepararsi a una seconda parte di stagione tirata e decisiva: il doppio appuntamento di Detroit, con i suoi 100 punti in palio, è ben 1/5 del percorso che ci porta all’Astor Cup, e fare bene qui sarà cruciale per avere speranze per il campionato.


IndyCar – Sintesi 500 miglia di Indianapolis – Helio Castroneves leggenda: vince per la 4ª volta!


Il circuito

indycar gp detroit

Photo: INDYCAR/Joe Skibinski

La capitale dei motori d’America non è nuova ai corse: il primo tentativo fu con la Formula 1 negli anni ’80, in un circuito nel centro cittadino che definire poco amato è un eufemismo. Il parco dell’isola fluviale di Belle Isle ospita l’IndyCar dal 1992, con uno iato dal 2002 al 2006 e dal 2009 al 2011. Sempre organizzata da Penske Entertainment, il tracciato non è certo considerato il migliore del calendario tra i piloti, ma ha buone possibilità di sorpasso, ottimi spazi per il pubblico e uno scenario interessante, caratterizzato dalla grande fontana in cui i vincitori tendono a fare il bagno dopo la gara. Come su tutti i tracciati cittadini i muretti sono vicini, ma in questo caso la sede stradale è piuttosto larga, attorno ai 14 metri.

Il circuito è lungo 3798 m, da percorrere 70 volte nelle due gare della domenica e del sabato. Il format di quest’anno prevede anche due qualifiche con il classico formato a eliminazione, che si terranno poco ore prima delle due gare.

Scott Dixon vanta 5 vittorie, tra cui quella sull’ultima gara disputata nel 2019, seguono poi Will Power, Graham Rahal e Bourdais a 2 successi, e Hunter-Reay, Pagenaud e Hinchcliffe a 1 vittoria.

Anteprima piloti e squadre Indycar detroit gp orari

indycar gp detroit entry list orari

Finito il mese di maggio, e tutta l’emozione per il più grande spettacolo dell’automobilismo, il paddock dell’IndyCar ritorna alla sua dimensione consueta e ai protagonisti full-season.

Malgrado la pressione su Mike Shank per schierare in pista la #06 di Helio Castroneves anche a Detroit dopo lo straordinario trionfo a Indianapolis, si è deciso infine di rimanere al programma di 6 eventi stabilito all’inizio della stagione, con Meyer Shank Racing ancora troppo piccolo per gestire due vetture full-season. Helio Castroneves sarà così impegnato questa settimana nella SRX series, la nuova serie di stock car creata da Tony Stewart.

Ritornano invece Romain Grosjean, bello carico dopo il weekend dell’Indianapolis GP, e Jimmie Johnson sulla Chip Ganassi #48. Max Chilton e Conor Daly tornano sulle loro vetture regolari, la #59 Carlin e la #20 Ed Carpenter.

Alex Palou al comando in classifica, chi può sfidarlo?

La stagione IndyCar 2021  è a dire poco spettacolare e imprevedibile: 6 vincitori diversi da 5 squadre diverse, solo 1 dalla pole. In un campionato come questo fare pochi errori sta diventando cruciale, e finora forse un po’ a sorpresa è Alex Palou, il 25enne spagnolo che guida da quest’anno la Chip Ganassi #10 ad averne fatti di meno e a essere stato più costante. La situazione in classifica certamente riflette anche i doppi punti per la 500 miglia di Indianapolis, che ha visto Scott Dixon solo 17° dopo essere  rimasto a secco di benzina nel primo stint. Il neozelandese rimane comunque secondo in una doppietta Chip Ganassi, ma a un punto di distacco troviamo Patricio O’Ward che inserisce la McLaren nelle posizioni di punta.

indycar orari detroit gp

Il podio di Indianapolis ha fatto molto bene anche a Simon Pagenuad, portandolo a 201 punti, davanti a Rinus VeeKay e al compagno di squadra in Penske Josef Newgarden. Con Colton Herta al 7° che soffre ora un distacco di 94 punti e Graham Rahal, sfortunatissimo alla Indy 500 e ora a 100 punti abbiamo il quadro dei piloti che realisticamente lottano per i 540 punti ancora in palio.

Tuttavia la lotta per la vittoria è tutt’altro che limitata a questi 8 piloti,  e ci sono ancora un sacco di ragazzi che possono giungere in victory lane, magari in cerca di redenzione: Romain Grosjean lo abbiamo già citato, Scott McLaughlin, al suo esordio su questa pista potrebbe sfruttare la sua esperienza sui tanti circuiti cittadini australiani, abbiamo poi Sato che su questo genere di circuiti è sempre in forma, Will Power che è sempre una minaccia in qualifica e in cerca di riscatto dopo una Indy 500 totalmente sotto le aspettative, Alexander Rossi in cerca del weekend in cui tutto va bene dopo una stagione e mezzo nera, Sebastian Bourdais in cerca della fortuna che è mancata dopo i primi 2 appuntamenti. Anche Jack Harvey sulla Meyer Shank Racing #60 potrebbe essere tra gli outsider, pronto a conquistare la seconda vittoria per il piccolo team partner di Andretti.

indycar classifica

Orari TV indycar orari detroit gp

L’IndyCar è disponibile in Italia in streaming sulla piattaforma DAZN, con il commento originale, e questo weekend saranno trasmesse  sia le qualifiche che le due gare. Potete inoltre seguire gli onboard sull’app IndyCar. Il livetiming è disponibile qui.

Venerdì 11 giugno

  • 23.00 | Prove Libere 1

Sabato 15 giugno

  • 17.00 | Qualifiche (2 gruppi/Fast 12/Fast 6)
  • 20.00 | Detroit Grand Prix 1  (85 giri)

Domenica 13 giugno

  • 15.00 | Qualifiche (2 gruppi/Fast 12/Fast 6)
  • 18.00 | Detroit Grand Prix 1  (Via alle 18.50)

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.