IndyCar | Detroit GP – Qualifiche: Newgarden in pole davanti a Sato!

IndyCar | Newgarden conquista la pole position nelle qualifiche per il GP di Detroit, dacabtu a Sato e Pagenaud

IndyCar qualifiche GP Detroit
Photo: INDYCAR/Joe SKibinski

Al termine di qualifiche piuttosto difficili per tutti, Josef Newgarden sulla Penske #2 ha conquistato la Pole Position per il GP di Detroit, il 7° poleman in questa stagione IndyCar.

Newgarden nella Firestone Fast Six ha segnato un 1:15,2153 secondi. È la sua prima pole della stagione, rilanciandosi in campionato dopo una Indy 500 torrida per lui e tutti i piloti Penske. La pole è giunta proprio all’ultimo giro per l’alfiere Chevy

“La macchina era nervosa; stavo per andare a muro a ogni curva”, ha detto il due volte campione della serie Newgarden. “Credo che ci siano voluti due giri per far entrare in temperatura le gomme Firestone. Ho faticato a raggiungere la temperatura.

Proprio le gomme Firestone Option rosse sono il problema principale per domani: sembra che la durata sia di circa 4 giri, ma ne servono 14 per entrare nella finestra delle due soste. Conservare le gomme sarà dunque cruciale.

Risultati Qualifiche GP Detroit 2022 | IndyCar 2022

IndyCar qualifiche GP Detroit classifica

Takuma Sato si unirà a Newgarden in prima fila dopo il suo primo giro in 1:15.3490 con la n. 51 Dale Coyne Il piccolo Team ha avuto una prestazione davvero notevole, con Malukas che si è piazzato 6°.

Completano la Top-6 Simon Pagenaud e Helio Castroneves, in un’eccellente prestazione per Meyer Shank, e Pato O’Ward, che con la McLaren sulle gomme usate non ne ha avuta, mentre si era imposto nella Fast 12.

Il secondo classificato della Indy 500 del 2022, Pato O’Ward, partirà quinto con un tempo di 1:16.3301 sulla Chevrolet Arrow McLaren SP n. 5, mentre il debuttante David Malukas ha completato i Firestone Fast Six con un miglior giro di 1:16.6104 sulla HMD Honda n. 18 del Dale Coyne Racing. Per Malukas si tratta della migliore partenza in carriera, il cui precedente record era stato il 13° posto il mese scorso per la 500 Miglia di Indianapolis.

Scott Dixon, Colton Herta e Alexander Rossi non hanno potuto fare l’ultimo tentativo di passare alla Firestone Fast Six quando Romain Grosjean è caduto negli ultimi secondi del secondo turno di qualifiche.

Grosjean ha urtato la barriera di curva 12, rompendo la sospensione e causando il testacoda della vettura, che è ppi andata nelle gomme all’esterno della curva. Grosjean è rimasto illeso, ma la vettura ha subito ingenti danni.

“È stata una bella botta”, ha detto Grosjean. “Abbiamo fatto schifo. Non so perché. Eravamo molto bravi nelle FP1 (venerdì), molto bravi questa mattina, e la macchina ha ceduto. Non so perché”.

Herta partirà settimo con la Honda Gainbridge n. 26, Dixon nono con la Honda PNC Bank Chip Ganassi Racing n. 9 e Rossi 11° con la Honda NAPA AUTO PARTS/AutoNation n. 27. Rossi è stato il più veloce in assoluto nelle prove di pre-qualifica di sabato mattina.

Un altro pilota che non ha partecipato alla Firestone Fast Six è stato Marcus Ericsson, vincitore della 106ª 500 Miglia di Indianapolisdomenica scorsa. Partirà ottavo con la Honda n. 8 dell’Huski Chocolate Chip Ganassi Racing, vittima dell’ingorgo di piloti che cercavano di trovare la posizione in pista per l’ultimo giro volante, e ostacolato perfino da Dixon nel suo giro veloce.

Qualifiche deludenti per Palou e Power

Kyle Kirkwood, Will Power e il campione in carica Alex Palou sono stati i piloti più importanti a non passare al secondo turno di qualifiche.

Kirkwood partirà 15° e il suo fine settimana è ancora molto movimentato. Ha guidato le prove del venerdì, ma la sua Chevrolet n. 14 ROKiT/AJ FOYT RACING è finita contro la barriera di pneumatici alla curva 7 dopo un contatto laterale con Malukas durante le prove del sabato mattina.

Il campione della serie 2014 e maestro delle qualifiche Power partirà 16° con la Chevrolet n. 12 del Verizon Team Penske, mentre Palou partirà 18° con la Honda n. 10 del NTT DATA Chip Ganassi Racing.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.