IndyCar | GP of St Petersburg – Colton Herta domina in Florida, segue Newgarden!

Dominio di Colton Herta al GP di St Petersburg, seguono Newgarden e Pagenaud, mentre Dixon è 2° in classifica IndyCar. male Rossi, Jones e Johnson.

indycar gp st peterburg
Photo: Joe Skibinski/INDYCAR

Come era prevedibile dopo la sua pole di ieri, Colton Herta ha dominato letteralmente il Gp di St Petersburg, guidando 97 giri su 100 e con il solo contrasto di Newgarden nel finale, comunque non sufficiente per prendere il 21enne di Andrwti. Dietro belle lotte e qualche incidente, con Dixon che prevedibilmente continua ad accumulare punti.

Colton Herta parte bene, O’Ward fatica

La partenza ha visto un bel po’ di contatti tra Newgarden, Pagenaud e Bourdais, che proseguono con un danno al muso di Bourdais, mentre Herta e Harvey davanti segnano il passo.

Ottima partenza per Rossi, da 11° a 8°, mentre Dixon passa da 8° a 10°, Rahal da 9° a 7°, Palou da 10° a 14° e O’Ward da 6° a 9°, venendo però passato da Dixon al 5° giro.

Herta dopo 10 giri ha 2,6 secondi su Harvey, mentre dietro Rahal mette pressione su VeeKay per la 6a posizione.

indycar gp st petersburg

A ravvivare la gara in una fase statica ci pensa Jimmie Johnson, che va in stallo contro le barriere all’ultima curva durante il 16° giro. Questo provoca una corsa ai box da parte di Rosenqvist, Grosjean, Power, Chilton  e Scott McLaughlin che navigavano nelle ultime posizioni e sono gli unici a fermarsi prima della chiusura della Pit Lane causata dalla prima Full Course Yellow. Nel frattempo notiamo come anche Herta abbia baciato le barriere, senza apparenti conseguenze.

Alla ripartenza al 21° giro Herta mantiene la testa della gara, mentre Rossi infila Dixon. Il giro successivo Sato prende Hinchcliffe per la 12a posizione, forandogli anche una gomma. Grosjean passa Power nelle retrovie, ma crucialmente tocca il muro durante il sorpasso, mentre davanti VeeKay fatica per problemi tecnici e viene passato da Rahal e Rossi in successione.

Sato continua la sua rimonta passando Hunter-Reay, mentre VeeKay continua a faticare. Rahal invece rimonta anche Bourdais, mentre Newgarden mette nel mirino Harvey.

Al 28° giro Dixon passa VeeKay, che ha fatto da vero e proprio tappo dietro a Rossi. Anche O’Ward prova il sorpasso, ma va lungo, ne approfittano Sato con una splendida staccata a 3 e Ericcson. Dopo qualche giro di preparazione intanto Newgarden passa Harvey, che finisce nel mirino di Pagenaud. Power intanto ripassa Grosjean per la 16a posizione.

Al 35° giro si fermano Bourdais, Dixon, Harvey e O’Ward, con un pit un po’ lento per il campione di Chip Ganassi. Il giro successivo si fermano insieme Herta e Newgarden, che ha recuperato un po’ del distacco, ma il pit è lento per il pilota Penske, che rientra dietro a Kellett mentre Herta ha pista libera davanti.

Rossi al secondo errore di fila a St Petersburg indycar gp st peterburg

La sosta di Pagenaud e Rossi vede una sosta lenta per Rossi, che si ritrova in lotta con Rahal e fora bloccandosi contro le barriere con i freni in fiamme, ed è costretto a una seconda sosta.

In tutto questo Herta ha 5 secondi su Newgarden e 10 su Pagenaud, e poichè sia Rahal (19°) che Rossi (indietro di 2 giri) sono ripartiti non c’è rischio di bandiera gialla. Pagenaud poi guida su Harvey, seguto da Dixon, Sato, Bourdais e VeeKay.

Herta a circa metà gara detta legge, con ben 8 secondi su Newgarden, che ha un leggero contatto con le barriere. Lo seguono poi Pagenaud a 14 secondi, inseguito da Hervey, Dixon e Sato. A 21 secondi troviamo Bourdais, inseguito dal gruppone di Ericcson, VeeKay,  McLaughlin, O’Ward e Palou.

Progressivamente Dixon, sulle rosse, si riporta dietro a Harvey sulle gomme dure usate, mentre Ericcson passa Bourdais per la 7a posizione.

Palou passa O’Ward al 64° giro, difendendo così la sua prima posizione in classifica, con il messicano invece in evidente sofferenza, che viene passato poco dopo da Power, ed è costretto a una sosta anticipata.

Intanto iniziano le soste finali, con Herta che effettua la sosta senza problemi, completandola prima ancora che quella di Newgarden inizi. Intanto McLuaghlin ha passato VeeKay, e Kellett si è bloccato all’interno di curva 1.

Due caution nel finale indycar gp st peterburg

Al 73° giro però la gara è di nuovo neutralizzata, stavolta per un testacoda di Jimmie Johnson, che riparte. Herta si trova così a ricostruire il grosso vantaggio che aveva su Newgarden.

La ripartenza è al 76° giro, con Newgarden che prova l’attacco con le gomme rosse contro le dure di Herta, mentre Pagenaud fa da spettatore. Herta però sembra in grado di riscaldare le sue gomme, anche se Newgarden resta vicino, mentre dietro O’Ward perde un paio di posizioni.

Ed Jones però si ferma al 79° giro, dopo un contatto a tre tra Hnchcliffe, O’Ward (costretto alla sosta) e il pilota Dale Coyne che causa la 4a gialla della gara, dando anche qualche grattacapo ai commissari per ripartire.

Alla ripartenza con 17 giri alla fine Newgarden riparte all’inseguimento di Herta, mentre dietro Power passa McLaughin per il 10° posto. Questa volta però Herta si allontana presto, mentre Power attacca VeeKay per la 8a posizione.

Newgarden dopo un paio di giri difficili ritorna dietro al cambio di Herta, e ha il vantaggio nel Push to Pass. Dietro sono parecchie le lotte in corso, tra cui quella di Palou che si difende da Grosjean.

Herta malgrado la pressione di Newgarden riesce a sfruttare le più durature gomme nere, e costruisce un gap di 1,5 secondi su Newgarden, che estende poi a due secondi e mezzo nel finale.

indycar gp st petersburg

Colton Herta quindi trionfa per la 4a volta in carriera, guidando il 97% della gara, mentre Palou, leader fino a questo momento della classifica, si ritira proprio all’ultimo giro! Si uniscono al podio Newgarden e Pagenaud, il duo Penske ha cercato di mettere pressione al pilota Andretti per tutta la giornata senza però riuscirci. Completano la Top-10 Jack Harvey, Scott Dixon, che oggi si riporta al 2° posto in classifica, Sato, Ericcson, Power, autore di un ottima rimonta, VeeKay e Bourdais. Tra i Rookie guida McLaughlin in 11a posizione, mentre Grosjean finisce 13° malgrado diversi contatti e Johnson è 22°.

Male invece McLaren, con Rosenqvist 12° e O’Ward 19° a seguito di un incidente con Jones, addirittura dietro a Palou, ritiratosi all’ultimo giro per un problema.

Classifiche Indycar gp st petersburg

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

 

IndyCar | Hunter-Reay: “L’Aeroscreen probabilmente mi ha salvato” [VIDEO]

 

Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.