IndyCar | GP Portland – Palou vince in rimonta e torna in testa al campionato!

Alex Palou rimonta dal fondo della griglia e vince al GP di Portland, riportandosi in testa alla classifica IndyCar

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Photo:Joe Skibinski/INDYCAR

Dopo il quasi disastro del primo giro, Alex Palou riesce a rimettere a posto tutti i pezzi del puzzle per vincere e riportarsi al primo posto in classifica.

Eppure, dopo la curva 1 in cui un contatto tra lui e Rosenqvist li aveva fatti uscire nella via di fuga, innescando la regola sui track limits che ha portato Palou, Dixon, Rosenqvist e Rossi in fondo al gruppo, tutto era sembrato andare stroto ancora una volta per il #10 Chip Ganassi, con Pato O’Ward, partito 7°, che ripartiva 1°.

Ma per il messicano della McLaren non è stata la domenica giusta, nemmeno dopo la vittoria dei “compagni” in Formula 1: la strategia a 3 soste non ha ingranato, con Rahal, su due soste, che è riuscito subito nell’overcut. Da metà gara in poi la McLaren #5 ha poi sofferto di problemi al propulsore. Graham Rahal, su due soste, sembrava allora avere le chiavi in mano della corsa, e tuttavia i competitor su 3 soste sono riusciti, sfruttando le caution, ad annullare il gap, lasciando la RLL#15 al 10° posto.

Cronaca della gara indycar portland gp

1/110 – Si parte, con Dixon subito affiancato a Palou, ma Rosenqvist lo tocca da dietro e i tre, assieme a Rossi proseguono nella via di fuga in asfalto. Dietro c’è un secondo incidente, innescato da Grosjean, che coinvolge diverse altre vetture, e elimina di fatto dalla gara oltre alla #51 anche Hinchcliffe e Castroneves. Prima caution in pista.

Tuttavia il taglio della chicane dei primi 4 innesca una regola: non si può infatti tagliare la chicane al via senza finire in fondo al gruppo.

9/110 – Prima sosta sotto la gialla per Rossi, Dixon, Palou, Herta e altri, che cercano di avvantaggiarsi per la ripartenza dal fondo.

11/110 – O’Ward riparte autorevolmente facendo il vuoto su Rahal.

13/110 – Dixon intanto passa Palou, e poco dopo prende anche l’altro compagno in Chip Ganassi, Jimmie Johnson, piazzandosi dietro a Newgarden in 16a posizione.

15/110 – O’Ward martella, segnando il miglior giro, ma Rahal tiene botta e resta a meno di un secondo.

21/110 – Ormai da diversi giri si è formato un trenino dietro a Dalton Kellett: il canadese resiste a un gruppo di indubbio talento, tra cui Ilott, Newgarden, Palou e Rossi, mentre Pagenaud e VeeKay hanno effettuato la prima sosta, dopo aver recuperato diverse posizioni.

24/110 – Kellett procede, intanto è lotta virtuale tra Hunter-Reay, rientrato dalla pit lane, e Grosjean, con il francese, pluridoppiato in questa gara, prossimo a sostituirlo in Andretti, accompagnato nell’erba.

30/110 – O’Ward rientra ai box, mentre Kellett ha liberato il trenino di Ilott, Newgarden e compagni. Ottima sosta per il team McLaren, con Pato che esce comunque dietro a Askew, a sua volta dietro a Power. Tutti i suoi rivali sono più avanti, ma dovranno fermarsi probabilmente una volta in più.

32/110 – Tutti i piloti da Dixon in giù si sono fermati, con Ilott che si ferma adesso. Newgarden e Rahal procedono sulla rischiosa strategia a 2 soste.

35/110 – Rahal si ferma finalmente, lasciando Jones in testa. Rahal rientra davanti ad O’Ward, che fatica sulle sue gomme Primary.

36/110 – Ericcson rientra dietro a Pagenaud, in 15a piazza. Harvey, Sato e Newgarden allungano ancora il primo stint.

40/110 – Si fermano anche Sato e Newgarden, con Harvey che ora guida davanti a Dixon. Newgarden rientra 20°, dietro a Chilton,

41-42/110 – Con Harvey che effettua la sua sosta, portandosi sulla strategia a due soste, la griglia è ora ricomposta. Gran lotta tra Harvey, Ericcson e Bourdais, per la 14a piazza, con Ericcson che passa la #60 MSR.

43/110 – Hunter-Reay va alla carica passando VeeKay e poi andando all’assalto di Harvey.

44/110 – Si fermano insieme Dixon, Herta e Rossi. Dixon è ora 13°, Newgarden cerca di prenderlo ma deve risparmiare carburante.

45/110 – Palou, Rosenqvist e Power si fermano dopo essere stati brevemente in testa. Newgarden riesce a passare Dixon, in una mossa potenzialmente decisiva.

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46/110 – Rahal è in testa, 2,6 secondi davanti a O’Ward, sotto pressione da McLaughlin e Pagenaud.

47/110 – L’overcut funziona bene per Palou, che rientra davanti a Newgarden e Dixon.

50/110 – Grande sfortuna per Callum Ilott, che procede lentamente in pista senza potenza e poi si ferma. Anche Kellett si ferma al lato opposto della pista. Si precipitano nella pit lane O’Ward, Pagenaud, McLaughlin, Ericcson e Bourdais. La caution esce, con Rahal che non rientra, ma cerca di risparmiare carburante per effettuare solo un’altra sosta.

58/110 – Rahal riparte bene, Newgarden in 5a posizione invece parte molto male, con Rossi che effettua un doppio sorpasso sul pilota Penske e Scott Dixon.

59/110 – Per O’Ward le cose non vanno come previsto, con McLaughlin che si prende la 13a piazza ai suoi danni.

62/110 – O’Ward risolve i suoi problemi di mappature motore, ma ha ceduto anche la 14a posizione a Pagenaud. Davanti Rahal guida con poco margine su Jones e Harvey. Rossi cerca ancora di attaccare Palou.

68/110 – “I’m getting destroyed in the straightaways”, comunicazione emblematica da parte di O’Ward.

69/110 – Callum Ilott intanto ritorna in gara. Lo scopo del pilota FDA è di fare esperienza assieme a Juncos Hollginer Racing.

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75/110 – Sosta in contemporanea per i leader Rahal e Jones, Sarà anche l’ultima per i due, che tentano di andare in fondo.

76/110 – Harvey, Newgarden e Sato si fermano in contemporanea. Harvey rientra immediatamente davanti a Rahal, che ha gomme più calde, ma Harvey resiste e si mette davanti, virtualmente in testa alla gara.

78/110 – Sosta finale per Rossi, che rientra nettamente davanti a Harvey.

79/110 – Palou rientra ai box ed esce davanti a Rossi, che resiste ad Harvey. Newgarden sorpassa Rahal, e si piazza virtual

80/110 – Dixon, Rosenqvist e VeeKay rientrano. Dixon esce dietro al compagno di squadra e viene passato dubito da Rossi

81/110 – Rientra anche Pato O’Ward, assai nervoso alla radio, dopo averlo specificamente richiesto ai box. Rientra 16°, dietro a Power.

86/110 – Soste finali per Ericcson, Bourdais, McLaughlin e Pagenaud, con il francese che però si gira nell’outlap dopo un contatto con il compagno Power. Ericcson riesce a fermarsi prima dell’inevitabile Full Course Yellow per recuperare la macchina in stallo.

Palou è quindi ritornato in testa, sia alla gara, che virtualmente, al campionato. Lo seguono Rossi, Dixon, Harvey, Newgarden

89/110 – Bandiera verde. Herta si prende l’ottava piazza su McLaughlin, O’Ward passa Power. C’è però subito un contatto nelle retrovie tra Bourdais e Askew, con il n°45 che va in stallo, e si torna sotto la gialla.

91/110 – Palou riparte bene, Rossi fatica su Dixon.

93/110 – Power intanto si è ripreso la 13a piazza da O’Ward, con il messicano che però cerca il contrattacco.

96/110 – Intanto anche Jimmie Johnson ha il suo momento, andando a lottare nelle retrovie con Bourdais.

98/110 – Rossi intanto è sempre in caccia di Palou e della sua prima vittoria stagionale.

100/110 – Rossi esagera un po’ andando sull’erba. Sia lui che Palou hanno 18 secondi di Push to Pass.

108/110  – Lotta a tre tra Veekay, Bourdais e Chilton nelle retrovie. Palou ha scavato un piccolo gap su Rossi.

110/110 – Palou passa sotto la bandiera a scacchi, davanti a Rossi e Dixon! Terza vittoria stagionale per lo spagnolo di Chip Ganassi, che torna in testa al campionato. Quarto posto per Jack Harvey, quinto per Josef Newgarden.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.