IndyCar | Indianapolis 500 – Nel futuro di Alonso potrebbe esserci…Honda

Fernando Alonso e McLaren si sono ufficialmente separati. La domanda che sorge quindi spontanea è: Con chi correrà l’eventuale 500 miglia di Indianapolis? Proviamo ad analizzare i possibili scenari.

Credit: Toyota

La 500 miglia di Indianapolis è sicuramente uno degli obiettivi che Fernando Alonso ha nella sua lista desideri. Dopo aver bissato il successo alla 24 ore di Le Mans con la Toyota, la tripla corona dista “solo”…500 miglia. La corsa più veloce del mondo richiede un livello di esperienza e preparazione senza eguali, senza trascurare la presenza di un pizzico di fortuna. Trovarsi al posto giusto nel momento giusto.

Alla sua prima edizione, Alonso era riuscito a giocarsela salvo poi essere tradito dal motore Honda. Lo scorso anno invece, anche avendo a disposizione il motore Chevrolet, l’inesperienza del team ha fatto il suo corso.

Alonso Indianapolis 500
Fernando Alonso, Credit: indycar.com

Notizia delle ultime ore è la separazione tra il pilota asturiano e il team di Woking. Stando alla rivista spagnola Marca, il rapporto tra il due volte campione del mondo di F1 ed il team di Zak Brown si è raffreddato dopo la non qualificazione alla Indy500 dello scorso anno. Quindi quale potrebbe essere il team con cui Alonso può tentare l’assalto alla Indy500?

La risposta più ovvia è il team Andretti Autosport, vincitore ad Indianapolis nel 2016 con Alexander Rossi e nel 2017 con Takuma Sato. Questa ipotesi era stata già suggerita nel mese di novembre da uno dei maggiori esperti dell’IndyCar, Robin Miller. Tuttavia c’era ancora in essere l’accordo tra Alonso e la McLaren. Ora che il contratto non è stato rinnovato, la trattativa potrebbe prendere una piega diversa.

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Credit: Andretti Autosport

L’eventuale accordo di Fernando Alonso con il team Andretti ha come naturale conseguenza un ritorno al passato, ossia quel rapporto con Honda che non è finito in buone maniere. In quel caso a fare da garante sarebbe lo stesso Andretti che con Honda ha condiviso gioie e sconfitte.

Mentre la IndyCar e tutti i tifosi si chiedono quale possa essere il futuro di Alonso alla 500 miglia di Indianapolis, la stessa organizzazione, facente capo a Roger Penske, punta a modificare il regolamento delle bandiere gialle e rosse per evitare delle riparazioni a seguito di lunghi stop.

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