IndyCar | Indy Open Test: Newgarden e RLL davanti, sfortuna per VeeKay

Gli Indy Open Test IndyCar hanno visto i team prepararsi alla prossima 500 miglia di Indianapolis: Newgarden in testa alla classifica, incidente per VeeKay

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Photo: Chris Jones @INDYCAR

A una settimana dall’inizio della stagione al Barber Motorsports Park, e a 30 giorni dall’inizio del Mese di Maggio all’Indianapolis, la stragarnde maggioranza dei team e dei piloti si sono ritrovati all’Indianapolis Motor Speedway per una due giorni di test cruciali per la 500 miglia di Indianapolis.

Alla prova sono anche alcuni aggiornamenti aerodinamici pensati per migliorare la qualità delle gare, già testati al Texas Motor Speedway. In particolare c’è un nuovo bargeboard nel fondo.

Prima giornata: Bourdais in 224 mph, incidente per VeeKay  indycar indy open t

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Photo: Chris Jones @INDYCAR

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La giornata di Giovedì ha visto una lunghissima interruzione per pioggia, che alla fine ha permesso solo di completare meno di 20 giri per tutti, mentre alla ripresa sono stati completati i programmi obbligatori per Rookie.

Conor Daly sulla Ed Carpenter #47 ha guidato questa sessione tra i veterani in 222.714 mph, seguito da Carpenter, Dixon, Rosenqvist e O’Ward, mentre Bourdais sulla A.J. Foyt ha guidato la sessione rookie/refresher in 224.427.

Ma giovedì è stato segnato anche da uno spiacevole incidente per Rinus VeeKay. Il giovane dei Paesi Bassi, al suo secondo anno, ha subito un incidente in curva 1 durante il suo 5° giro a seguito di una improvvisa folata di vento, fratturandosi una falange. Il pilota Ed Carpenter non è più sceso in pista, malgrado sia stato autorizzato dai medici, anche perché il team ha deciso di non convertire lo chassis destinato ai circuiti stradali, riparando invece quello per ovali.

[Classifica Giorno 1][Test Rookie]

Giorno 2:  svetta Newgarden ma occhio a RLL indycar indy open test 

La giornata di Venerdì ha dovuto essere allungata a 9 ore per recuperare il tempo perduto, e malgrado qualche breve interruzione per umidità nell’aria, i team hanno potuto completare oltre 100 giri in molti casi.

La classifica vede Josef Newgarden in 226.819 mph davanti a Takuma Sato, Juan Pablo Montoya, Scott Dixon e Graham Rahal, in rappresentanza di Penske, RLL, McLaren e Chip Ganassi, tutti racchiusi in 1,2 miglia.

Notevolissimo il chilometraggio Penske, con Newgarden che ha completato complessivamente 130 giri, Pagenaud ben 199, Power 178 e il rookie australiano Scott McLaughlin ben 216!

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Ottimi anche i risultati per i difensori del titolo Rahal Letterman Lanigan, con Sato e Rahal in Top-5 e Ferrucci 20°, mentre McLaren ha piazzato il sempreverde Montoya in terza posizione, con O’Ward e Rosenqvist che hanno però completato molti più giri.

Il team Andretti non ha puntato a velocità di spicco, con Jack Harvey sulla affiliata #60 Meyer Shank 8° a 1,6 miglia, Castroneves 10°, Hunter-Reay 12°, seguito da Herta, e Rossi 19°.

A.J. Foyt ha avuto una giornata meno arrembante,con Bourdais solo 26°.

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Per quanto riguarda Dale Coyne Racing, Jones, Fittipaldi e Cody Ware si sono piazzati solo al 17°, 29° e 31° posto (davanti solo all’assente VeeKay).

Simona De SIlvestro, al suo ritorno a Indianapolis dopo oltre 7 anni con Paretta Autosport (nei fatti una Penske), ha completato 92 giri nella seconda giornata, finendo in 21ª posizione in 223.458.

Nella sempre cruciale classifica senza scie, però, spiccano Graham Rahal in 221.949 mph e Scott McLaughlin in 221.153 mph. Rahal Letterman e Penske sembrano i team più veloci in questa classifica per ora, seguiti da Andretti e poi tutti gli altri. Ma è solo Aprile, e molto sviluppo può cambiare le cose di qui a Maggio.

[Classifica Giorno 2]

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.