IndyCar | La 500 miglia di Indianapolis si terrà a porte chiuse

Malgrado gli sforzi dell’organizzazione Penske di portare i fan all’Indianapolis Motor Speedway, l’IndyCar cede: la 500 miglia sarà a porte chiuse

IndyCar 500 miglia Indianapolis

Il campionato IndyCar è stato il primo a riprendere, ma l’evoluzione della pandemia negli Stati Uniti sta portando ad alcune gravi perdite: dopo l’esclusione di Portland e Laguna Seca e il posticipo dell’Honda Indy 200 a Mid-Ohio, è proprio la gara di punta, il gioiello della corona ad essere interessato. La 500 miglia d’Indianapolis si terrà il 23 agosto, ma non ci saranno spettatori per la prima volta.

Roger Penske fin dal periodo di lockdown aveva detto che la 500 Miglia di Indianapolis si sarebbe tenuta con il  pubblico, a tutti costi posticipando se necessario fino a ottobre. Tuttavia l’evoluzione della pandemia negli Stati Uniti ha portato a mano a mano al taglio dei 50% dei posti, all’obbligo della mascherina e infine all’uso di solo un quarto dei 257000 posti a sedere dell’Indianapolis Motor Speedway.

Non sono mancate polemiche politiche nella città, dove si temeva un rischio contagio se la gara fosse andata avanti con il pubblico. Il rischio di una terza ondata ad ottobre ha spinto i vertici a non posticipare l’evento. IndyCar 500 miglia Indianapolis

Si giunge quindi alla decisione di questa mattina alle 12.30, annunciata così:

“È con grande rammarico che annunciamo che la 104° edizione della 500 Miglia di Indianapolis si svolgerà il 23 agosto senza tifosi.

“Per quanto ci siamo dedicati alla corsa di quest’anno con il 25% dei posti nella nostra grande struttura all’aperto, anche con significative e attente precauzioni messe in atto dalla città e dallo Stato, le tendenze della COVID-19 nella Contea di Marion e nell’Indiana sono peggiorate. Dal nostro annuncio del 26 giugno, il numero di casi nella Contea di Marion è triplicato, mentre il tasso di positività è raddoppiato. Abbiamo detto che fin dall’inizio della pandemia avremmo messo al primo posto la salute e la sicurezza della nostra comunità e, pur ammettendo gli spettatori a capacità limitata con il nostro robusto piano in atto alla fine di giugno, non è la strada giusta da seguire sulla base dell’ambiente attuale.

Incoraggiamo gli Hoosiers [abitanti dell’Indiana] a continuare a prendere decisioni intelligenti e a seguire i consigli dei nostri funzionari della sanità pubblica, in modo da poter contribuire a rimettere l’Indiana in carreggiata”.

IndyCar 500 miglia Indiapolis porte chiuse

“Penske Corporation ha fatto un investimento a lungo termine per amministrare questa struttura leggendaria. Anche se eravamo molto entusiasti di mostrare gli investimenti e i miglioramenti che abbiamo fatto per il pubblico, sappiamo di aver raggiunto la decisione giusta. Per quanto Roger Penske e tutti quelli associati alla ‘500’ volessero correre con i tifosi quest’anno, abbiamo infine raggiunto questa conclusione in collaborazione con lo stato dell’Indiana e la città di Indianapolis.

Il nostro impegno per la Speedway è incrollabile, e continueremo a investire nella “Racing Capital of the World”. Incoraggiamo tutti a guardare la gara di quest’anno sulla NBC, e non vediamo l’ora di dare il benvenuto ai nostri fedeli fan del ‘The Greatest Spectacle in Racing’ il 30 maggio 2021“. IndyCar 500 miglia Indianapolis

Biglietti rimborsati, si parte Mercoledi 12 agosto

I possessori del biglietto saranno automaticamente accreditati per il 2021, e avranno diritto di precedenza. Inoltre la 500 miglia, gara simbolo dell’Indiana sarà trasmessa sulle reti locali.

Le prime prove libere sono in programma Mercoledì 12 agosto, con il programma che è stato modificando togliendo la giornata di Martedì. Le qualifiche saranno Sabato 15 e Domenica 16 agosto e la gara prenderà il via Domenica 23 agosto alle 20.30 (ora italiana).

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.