IndyCar | McLaren non rinnova Oliver Askew per il 2021

McLaren ha deciso di non rinnovare Oliver Askew per la stagione 2021 IndyCar. Sale la polemica tra squadra e pilota, mentre si apre uno scenario di mercato

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Immagini Arrow McLaren SP

Attorno alle 11 di sera italiane Arrow McLaren SP ha annunciato che Oliver Askew non sarà più un loro pilota nel 2021. Allo stesso tempo, dopo l’autorizzazione medica, dovrebbe tornare a guidare la #7 per il GP di St Petersburg, finale di stagione IndyCar.

Il pilota britannico, alla sua prima stagione dopo il titolo Indy Lights, aveva esordito bene in Texas, e aveva mostrato ottime potenzialità, ma dopo l’incidente alla 500 miglia di Indianapolis (preceduto da un’altra botta al GP di Indianapolis 1 mese prima), ha iniziato a soffrire gli effetti di una concussione (confusione, disequilibrio), correndo altre quattro gare, ma con risultati pessimi, passando da 12° a 19° in classifica e mai in top 10. Su consiglio di Dale Earnhardt Jr si è fatto visitare da uno specialista, e dopodichè ha dovuto riposare per l’Harvest GP, con Helio Castroneves che lo ha sostituito in McLaren.

Alcune dichiarazioni del suo agente, che mettevano in cattiva luce AMSP, non sono evidentemente piaciute a Samuel Schmidt e Zak Brown, e sarebbero tra le cause della separazione secondo Racer.

Tra le varie rimostranze, nel primo comunicato stampa McLaren non c’era traccia della diagnosi, e l’agente ha di fatto contestato a McLaren di non essersi preoccupata della salute del suo pilota.

Le dichiarazioni dell’agente Jeff Dickerson (Associated Press)

“Oliver ha dimostrato chiaramente il suo talento fino al giro 91 della 500 miglia di Indianapolis e spero che questo non diventi un altro caso di studio del perché gli atleti non dicono alle loro squadre che sono infortunati. Il motivo per cui lo fanno è che il più delle volte vengono sostituiti. Negli sport motoristici, c’è sempre qualcuno che ti sostituisce, e che si tratti di Dale Jr. o Oliver Askew, c’è sempre un altro pilota disponibile.

Il mercato piloti tra America e Formula 1

Questa bomba di mercato giunge in un momento in cui molti posti in IndyCar non sono ancora scritti sulla pietra, e dall’altra parte dell’oceano, in Formula 1 diversi piloti potrebbero dire addio al Circus.

Tra questi piloti, potremmo tvedere certamente il ritorno Full Time del vecchio Castroneves, sotto contratto Penske ma senza un posto in IMSA per il 2021, dopo che le Acura sono passate a WTR e MSR.

Allo stesso tempo sia Perez che Magnussen sono due piloti molto forti e senza sedile, ma con degli sponsor e contatti oltreoceano consistenti per McLaren. Ultimamente però Perez sembra essere in grado di mantenersi nel Circus grazie al suo grande sponsor Carlos Slim, mentre in Haas le voci parlano dell’arrivo di Mazepin e forse di Hulkenberg. Il padre di Magnussen Jan d’altronde ha corso per quasi 16 anni in America, con Corvette, ottenendo molti successi, e chissà che nil figlio non trovi la stessa strada.

Per Askew abbiamo gli apprezzamenti sia di Andretti che di Chip Ganassi, con il primo che potrebbe sostituire Hunter-Reay, se gli sponsor non riuscissero più a coprirlo. Altra opzione in Chip Ganassi è correre gli ovali sull’auto di Jimmy Johnson, con il campione IndyCar che correrà tutti gli stradali della stagione.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.